Home Video

IL DITTATORE di Sacha Baron Cohen in Blu-Ray

 

 
 
 
L’accoppiata formata da Larry Charles (regista) e Sacha Baron Cohen (interprete, sceneggiatore e produttore) ha colpito ancora; “Il Dittatore” è il loro nuovo film ‘politicamente scorretto’ che getta uno sguardo caustico e dissacrante sui meccanismi che regolano il Potere in generale.

 

 

 

Protagonista, nei panni del Generale Ammiraglio Aladeen, leader supremo e dittatore (un misto di tra Saddam Hossein, Gheddafi, Ahmadinejad, Osama Bin Laden e Amin) di un immaginario stato africano, il Wadiya, è il camaleontico e provocatorio Sacha Baron Cohen, il comico inglese di origine ebrea affermatosi grazie ad un film dissacrante qual è stato “Borat”. A suo modo il feroce Haffaz Aladeen interpreta una personalissima ‘Primavera Araba’, opprimendo e tiranneggiando il suo popolo come mai si era visto al Cinema sul versante del paradosso e del grottesco. Non è uso ricorrere a mezzi termini: capriccioso e volubile come pochi, misogino e razzista,  è pronto a far tagliare la gola a chiunque osi contraddirlo, vive nel bel mezzo del deserto in un palazzo tutto d’ oro, dorme in un immenso letto d’oro in una stanza piena zeppa di suoi ritratti, dove riceve le sue amanti (Megan Fox si presta volentieri per un cameo) e i suoi amanti celebri (tra questi annovera Arnold Schwarzenegger). Aladeen, con tutta la sua corte ed il suo piccolo esercito (composto da splendide amazzoni), giunge a New York perché invitato a dimettersi dalle Nazioni Unite, si ritrova nel bel mezzo di una congiura di palazzo e diventa il ‘corpo alieno’ che si insinua nel tessuto democratico dell’America… L’ennesimo, riuscito sbeffeggiamento del ‘dark side’ del Potere. Cohen è irresistibile nella sua satira spinta, un pò canaglia e molto surreale, ‘politicamente scorretto’, sotto sotto insinua il dubbio se davvero possiamo considerare gli Stati Uniti il cuore pulsante della Democrazia occidentale. Lo straniante discorso finale di Aladeen è un momento topico ed azzeccato in cui il geniale attore riesce a lanciare i suoi strali velenosi nello stagno della logorante diatriba tra dittatura e democrazia. Alla visione emerge una comicità più di pancia, scurrile e puerile (per fare una rima!), che suscita risatacce estemporanee, che però fa riflettere più tardi, a bocce ferme, quando si è stemperata l’immediatezza di quei momenti esilaranti che si susseguono vorticosamente tra battute, doppi sensi e situazioni surreali. Quel senso di demenzialità che sembra pervadere il film, è solo apparente, il divertimento è più intelligente se si va sotto la superficie. Tra le tante divertentissima la scena di come il dittatore partecipi e vinca alle Olimpiadi a modo suo, eliminando con una pistola i diretti rivali in pista. Larry Charles è il regista che ha mosso i fili del Cohen ‘mattatore’ anche per i precedenti “Borat” e “Bruno”, quindi il loro affiatamento è ben collaudato; non sempre le cose riescono nel modo migliore (vedi il deludente “Bruno”) ma la strada imboccata è quella giusta. L’idea di cinema che condividono – i ruoli di ‘braccio’ e di ‘mente’ si intrecciano sapientemente – poggia sui pilastri di una dissacrante volontà di colpire i luoghi comuni. I loro film mettono a nudo l’ipocrisia, l’antisemitismo e l’omofobia striscianti sotto l’apparenza dei costumi e della politica. Di buon grado (ma consapevolmente) Sacha Baron veste i panni del sempliciotto che – perché tale – dice le cose che pensa ma che ‘non si dovrebbero dire’. “Il dittatore” è un gradino sotto “Borat” solo perché abbiamo smascherato il gioco cui ci sottopongono Charles e Cohen e siamo più preparati al loro divertissement audace e senza remore. Un modello di riferimento per i due deve essere stato sicuramente “Il grande dittatore” di Charles Chaplin, con gli ovvi distinguo temporali e referenziali. Ben Kingsley interpreta magistralmente, nella sua impassibilità, il ruolo del traditore zio Tamir, e Anna Faris è brava nell’assecondare con grande duttilità le manipolazioni cui il protagonista la sottopone in nome della… ‘disparità tra i sessi’. Jason Mantzoukas interpreta lo scienziato nucleare Nadal e i duetti che intrattiene con il dittatore sono degni della migliore comicità di stampo yiddish (dai fratelli Marx a Mel Brooks).

 

(immagini per cortese concessione della Universal Pictures Italia)

 

L’edizione in Alta Definizione esprime assoluta pulizia digitale e un più che buono livello tecnico. D’altra parte ci troviamo dinanzi ad un prodotto recentissimo (e di una major) servito al meglio dalla tecnologia dei giorni nostri. Codifica video in AVC MPEG-4, aspect ratio corretto in 2.40:1, le immagini sono nitide, solide e ben dettagliate, assolutamente impeccabili quando la cinepresa si apre alle panoramiche della metropoli americana, i neri sono profondi e compatti, mancanza di artefatti di sorta e il senso di profondità viene meno solo in poche scene meno illuminate. Lo schema colore è intenso e la palette cromatica è brillante in generale, ed ancor più carica lo diventa quando si entra nel palazzo del dittatore e si mettono in risalto i particolari in background. La traccia audio originale in DTS-HD High Resolution 5.1 canali si lascia preferire decisamente al Dolby Digital 5.1 italiano anche se bisogna sottolineare che non ci sono troppi momenti nei quali l’effettistica del comparto audio viene messa sotto pressione. Qualche buon effetto (direzionale) d’ambienza si registra nelle scene di massa. Dialoghi distintivi sul centrale, soddisfacente la resa della colonna sonora. Deludenti gli extra che comprendono scene tagliate o estese (34’), comunque interessanti come complemento a quanto si vede nel film, un videoclip di una canzone di Aladeen (“Your Money is on the Dresser”) e la versione ampliata dell’ intervista di Larry King al dittatore (3′).

 

 

(Luigi Lozzi)                                             © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

NOTE TECNICHE

Il Film

IL DITTATORE

The Dictator

Usa, 2012, 83’
Regia: Larry Charles
Cast: Sacha Baron Cohen, Anna Faris, Ben Kingsley, Jason Mantzoukas, Megan Fox, John C. Reilly, B.J. Novak, Olivia Dudley.

 

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect Ratio: 2.40:1 1920x1080p/AVC MPEG-4
Audio: Inglese DTS-HD Master Audio 5.1
             Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo Dolby Digital 5.1
Distributore: Paramount / Universal Pictures
Prezzo: Euro 22,90 [Blu-Ray + E-Copy]