THE WORLD IS OURS – VOL. 2: ANYPLACE CRAZY AS ANYWHERE ELSE dei Motorhead

 

Più solidi, roboanti e muscolari che mai i Motörhead continuano instancabili ad inanellare concerti su concerti in giro per il mondo. A chi non è permesso vederli dal vivo ecco CD, DVD, Vinile o Blu-Ray di una loro performance per far fronte alla mancanza…

 

 

Nel 1975, anno del loro esordio sulle scene, con la mia affezione verso il folk & rock d’autore, il Blues e il Soul, mai e poi mai mi sarei sognato di prestare attenzione per una band di Heavy-Metal come potevano essere i Motörhead; al massimo della mia considerazione e della mia apertura critica potevo accettare allora gruppi come Deep Purple, Led Zeppelin, Atomic Rooster, Black Sabbath e Uriah Heep. Oggi il mestiere di giornalista musicale – che (umilmente) cerco di svolgere nel migliore dei modi – non può farmi disconoscere la valenza e la popolarità conseguite da un gruppo storico per l’Hard-Rock come i Motörhead: una delle band più longeve tra quelle presenti sulla scena in generale, con continuità ininterrotta negli anni (ossia non una di quelle che si sono rimesse ‘on the road’ in maniera episodica, richiamati a gran voce dai fan, e/o per strappare gli ultimi spiccioli di notorietà). Loro affermano di esprimere da sempre con semplicità il più puro Rock’n’Roll ma è indubbio che, nella selva delle etichette di genere che possono essere appiccicate qua e là, i Motörhead sono assurti a massimi esponenti (alla luce d’una lunghissima carriera), ed ispiratori ‘in primis’, del Thrash-Metal, uno dei sottogeneri dell’Hard-Rock. Hanno venduto qualcosa come 50 milioni di dischi, una cifra impressionante che dà netto il senso della loro popolarità. Sono considerati, a livello musicale, una vera e propria istituzione in Gran Bretagna, al pari di altre formazioni similari come i Saxon e gli Iron Maiden. I Motörhead nascono come band nel 1975 per decisione dell’allora bassista degli Hawkwind, Ian Fraser Kilmister, meglio noto in seguito come Lemmy, quando questi viene licenziato dal formazione di Space-Rock dopo l’arresto avvenuto in Canada per uso di droghe. Lemmy forma il gruppo assieme al batterista Lucas Fox (presto sostituito da Phil Taylor) e al chitarrista Larry Wallis (anch’egli sostituito l’anno dopo da Eddie Clarke), inizialmente con l’intenzione di prendere come nome Bastard, poi optando per quello con cui li conosciamo (tratto dal titolo dell’ultima canzone scritta da Lemmy per gli Hawkwind) su suggerimento del manager del tempo, Doug Smith. La formazione (per gli storici e i biografi) classica del gruppo britannico (Lemmy/Taylor/Clarke) rimarrà tale fino al 1982. Il primo album ufficiale esce nel ’77, con il titolo che reca semplicemente il loro nome, e fa immediatamente trasparire l’essenza della loro musica incalzante: un mix di Punk e Hard-Rock costruito su una linea melodica ben riconoscibile, condita da ritmi ruvidi ed efficaci di basso e batteria e sostenuto dalla voce graffiante del leader oltreché dai suoi assolo chitarristici ricchi di pathos. Sono del 1979 due degli album più celebrati nella storia della band, “Overkill” e “Bomber”, autentici capolavori del genere Heavy-Metal. E più specificatamente il brano “Overkill” è uno dei gioielli assoluti della storia del Rock, pregnante e significativo per le generazioni (anche di musicisti) a venire. Quello che però viene indicato come il miglior album del gruppo in studio – ed ha ottenuto un considerevole riscontro nelle vendite – è “Ace of Spades” del 1980, il disco che ha fruttato al gruppo la definitiva consacrazione a livello mondiale, ben oltre i confini patrii. La fama dei Motörhead, ‘of course!’, è legata principalmente alle straordinarie, debordanti e monumentali esibizioni ‘Live’, durante tournée ‘sold-out’ in giro per il mondo: “No Sleep ‘til Hammersmith” dell’81, registrato nel mitico Hammersmith Odeon di Londra nel loro periodo d’oro, contribuisce non poco alla definizione di questo status. Tra i riconoscimenti più importanti va ricordato che l’album “Ace of Spades” è stato inserito da IGN al N° 10 della classifica relativa ai ‘25 migliori album metal di ogni tempo’. Negli anni c’è stato qualche avvicendamento all’interno della formazione (per un periodo esibitasi anche in quartetto): Eddie Clarke ha lasciato la formazione nell’82 per divergenze con gli altri componenti, sostituito dall’ex Thin Lizzy Brian ‘Robbo’ Robertson, nel gruppo è transitato pure il chitarrista Michael Burston, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Würzel, poi scomparso inopinatamente ed improvvisamente nel luglio 2011, e così via. L’unico punto fermo restando sempre e comunque il fondatore  Lemmy Kilmister. Oggi al suo fianco troviamo lo svedese Mikkey Dee (ex King Diamond) alla batteria, al posto di Philty Animal Taylor che ha dato nel 1991 l’addio definitivo alla band, e Phil Campbell alla chitarra (a partire dall’84). Nella storia dei Motörhead c’ stato qualche momento di inevitabile appannamento ma poi la guida in avanti, dritta e sicura, di Lemmy ha assicurato solidità e continuità al progetto. Venendo ai giorni nostri va segnalato l’importante cambiamento a livello del rapporto sempre tormentato con le case discografiche, all’inizio del 2011, quando si registra l’uscita del nuovo album, “The Wörld Is Yours” (in UK uscito nel dicembre 2010), per la neonata etichetta Motörhead Music (in collaborazione con EMI Music). Il 18 novembre 2011 è stato pubblicato il ‘Live’ “The Wörld Is Yours Vol. 1: Everywhere Further Than Everyplace Else” ed ora il suo seguito “The World Is Yours Vol 2: Anyplace Crazy As Anywhere Else“.
Il nuovo progetto è stato concepito per essere pubblicato in più formati; anzitutto un digipack con DVD e doppio CD, un altro con il doppio CD, poi doppio vinile (con il solo concerto di Wacken), una versione in Alta Definizione in Blu-Ray ed infine una Special Edition in box a tiratura limitata a sole 1000 copie in tutto il mondo contenente 2 CD, un DVD, il Blu-Ray ed un prezioso libro con fotografie esclusive offstage (formato coffee-table da 150 pagine, con note e testi di Steffan Chirazi, redattore del Metallica Fan Club Magazine e storica penna del giornalismo metal mondiale). CD, DVD e Blu-Ray contengono l’intero show del gruppo (17 brani in tutto) al Wacken Open Air Festival (dove i Motörhead sono praticamente di casa per avervi suonato innumerevoli volte e più di ogni altro gruppo) del 6 agosto del 2011, più un paio di estratti (sei e cinque brani rispettivamente) dal Sonisphere Festival in Inghilterra del 10 luglio e dal Rock in Rio, in Brasile, del 25 settembre, sempre del 2011, registrati durante il tour promozionale del disco “The World Is Yours”. Superfluo ripetere che la dimensione ‘Live’ è quella di certo più congeniale all’esuberanza scenografica dei Motörhead e la cosa viene avvalorata alla visione delle immagini di DVD e Blu-Ray più che all’ascolto (sintomatico e prevedibile) dei CD. Le immagini di grande nitidezza, luminosità, dettaglio e senso di profondità (per quanto riguarda l’Alta Definizione) vengono servite da un efficace lavoro di editing ed un sonoro che esalta il rock muscolare, granitico e viscerale della band, che è martellante nella sua essenza (rock) primordiale. Al grido di “We are Motörhead, and we play rock and roll” – un rituale che si va ripetendo da un trentennio ed oltre all’apertura di ogni loro performance – il gruppo snocciola il meglio del loro repertorio con incontaminata verve, sono irruenti, aggressivi, istintivi. Lemmy che è assurto a leggenda vivente del Metal continua ad avere – ben oltre i sessant’anni abbondantemente compiuti – un approccio tellurico con la musica. In apertura uno dei loro hit, la splendida “Iron Fist”, seguita poi da altri momenti celebri quali “Metropolis” e “Rock Out“. Spazio anche ai brani nuovi com’è “I Know How To Die” (registrata al Sonisphere). La chiusura mozzafiato è affidata ad un esplosivo poker di pezzi: il capolavoro “Killed By Death”, la celeberrima “Bomber”, l’immortale “Ace of Spades” e l’immarcescibile “Overkill”. Tra gli extra una featurette intitolata “The Adventures Of Mick and Rob, Two Super fans”, che porta in primo piano il punto di vista di alcuni fan al Wacken Open Air che hanno l’opportunità di incontrare i componenti della band. “The World Is Yours Vol 2”, unitamente al primo capitolo, uscito lo scorso anno, è un’opera monumentale che a mio avviso dovrebbe entrare a far parte della discografia essenziale in possesso di ogni autentico fan della band londinese.

 

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Blu-Ray:

THE WORLD IS OURS – VOL. 2: ANYPLACE CRAZY AS ANYWHERE ELSE
MUSICALE
The World Is Ours – Vol. 2: Anyplace Crazy As Anywhere Else
Germania, 2012, 140’
Artista: Motörhead
Video: 2.35:1 1920x1080p/AVC MPEG-2
Audio: Inglese DTS-HD Master Audio 5.1
             Italiano, Francese, Portoghese, Tedesco, Spagnolo Dolby Digital 5.1
Distributore: UDR Music/Motörhead Music/Audioglobe