Musica

SINGLES di Omara Portuondo

 

 
 
 
ARTISTA: Omara Portuondo
TITOLO: Singles
ETICHETTA: Malanga/Discoinforme/Egea
ANNO: 2007

In molti (io di sicuro) abbiamo imparato ad amare Omara Portuondo quando l’abbiamo conosciuta nel 1999, grazie al film di Wim WendersBuena Vista Social Club”, alle prese con una intensa versione di un classico della musica cubana, “Silencio”, assieme a Ibrahim Ferrer. Loro due, uno di fronte all’altro, dietro quei microfoni così vintage degli Studi Egrem, con Ry Cooder (che del progetto è stato anima guida, creativa e produttiva) lì in un angolo, mentre intorno alle loro teste volteggiava la cinepresa di Wenders a catturarne il respiro e le emozioni più intime. Omara da allora, e nonostante l’età che incalza impietosa (82 anni lo scorso ottobre) e che è stata fatale agli altri ‘nonnetti’ di quel progetto, è la massima ambasciatrice della musica di Cuba in tutto il mondo. Ma è da sempre, ad onta dell’oblio che ha provato a relegarla nell’anonimato (a causa dell’embargo commerciale e culturale decretato dagli Usa ai danni di Cuba fin dall’epoca della crisi della Baia dei Porci d’inizio anni Sessanta), la più rappresentativa esponente (al femminile) del vocalismo cubano (dal bolero al son fino al dazòn ed anche jazz e bossa nova). Ma Omara era già stella di prima grandezza, molto conosciuta nel suo paese fin dagli anni Cinquanta, quando faceva parte del Quarteto Las D’Aida (con la sorella Haydee e con Elena Burke e Moraima Secada), composto interamente da donne (prima ancora nel ’45 si esibiva come ballerina nel mitico Havana’s Tropicana), gruppo vocale con il quale ha continuato ad esibirsi per una quindicina d’anni. Una carriera, la sua, che copre bel 60 anni di storia sebbene solo dal ’67 abbia iniziato ad esibirsi come interprete solista. La cantante, dotata di una voce calda, avvolgente, drammatica e ricca di sfumature, nell’ultimo decennio ci ha regalato alcuni dischi che esprimono lo splendore delle sue qualità (uno su tutti, “Flor de Amor”) ma per ricondurci convenientemente al suo passato meno noto può esserci d’enorme aiuto questa antologia dei suoi singoli d’interprete solista riemersi, dopo accurata ricerca, dai preziosi archivi dello Studio Areito. Quattro brani poi (“Polvo de nuevo amor”, “Color de vida”, “Quien antes fue” e “Tiempo mejor”) sono assolutamente inediti. Un prezioso booklet di 20 pagine, scritto in inglese e spagnolo, riporta rare foto dell’artista e dettagliate informazioni sulle registrazioni.

 

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA