IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte in Blu-Ray

 

 

Il Cinema al tempo del Covid-19 ci viene centellinato con parsimonia, certo, visto il perdurare della chiusura delle sale, attraverso gli strumenti di cui siamo muniti, con tutti gli ostacoli e le controindicazioni del caso, ma pure con l’assoluto desiderio di superare questo impasse ‘doloroso’. Lo streaming o il mercato dell’Home Video riescono a consegnarci alcune opere pregevoli che abbiamo visto poco o per niente in sala nei (pochi) mesi (e a singhiozzo) in cui queste sono rimaste aperte. È il caso ad esempio di questo incantevole film francese, “Il meglio deve ancora venire” – diretto a quattro mani da Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte ed interpretato dalla coppia formata da Fabrice Luchini e Patrick Bruel – che Lucky Red, con la distribuzione di Koch Media, porta sul mercato dell’Home Entertainment.

 

Il meglio deve ancora venire”, presentato, tra gli applausi, alla XIV Festa del Cinema di Roma, è uno di quei film (cosiddetti) medi che ha tutte le carte in regola per promuoversi da solo. Che un certo cinema francese (nel segno della commedia volta a soddisfare il piacere di un pubblico competente) avesse come fiore all’occhiello la capacità unica e singolare di portare sullo schermo storie coinvolgenti, nel nome della semplicità della scrittura, era risaputo da tempo; i nostri vicini transalpini sono anni luce avanti a noi in fatto di Commedie dal respiro universale. A questo si deve aggiungere la bontà degli interpreti – in questo caso gli impareggiabili Fabrice Luchini e Patrick Bruel nelle vesti di una coppia di amici che incanta e emoziona – chiamati a dare sostanza espressiva e qualità al tumulto dei sentimenti della vicenda narrata, in un tourbillon di malintesi ed equivoci. In fondo, va detto, l’equivoco in sé è trait d’union di tante storie raccontante sul grande schermo; ed è centrale nelle infinite variazioni della commedia, al punto da diventare un archetipo a tutto tondo. L’andatura del film è briosa, i dialoghi quanto mai spiritosi e ben cadenzati. Sinossi: Arthur e César sono amici di vecchia data (la loro amicizia dura sin dai tempi della scuola) che non si vedono da tempo ma sono pure assai diversi tra di loro. Il primo è un medico, un ricercatore ostinato, pignolo e sedentario, con la mania per le regole e la passione per Proust, mentre il secondo è amante del bel vivere, donnaiolo e dissoluto tra eccessi e trasgressioni. Accade che un giorno, per via di un clamoroso malinteso, che presto si trasforma in un’autentica bugia, entrambi si convincono che l’altro sia in fin di vita. Basta questo a scatenare in loro il desiderio di recuperare tutto il tempo perduto: assecondare sogni e desideri reciproci e godersi quei pochi giorni che il destino sembra aver lasciato loro da vivere. Uno finge di avere il cancro perché l’altro, che in realtà ce l’ha e non lo sa, si gratifica in virtù dell’aiuto che può dare all’amico ‘malato’… “Un amico è qualcuno che ti conosce molto bene e, nonostante questo, continua a frequentarti”, recita un aforisma di Oscar Wilde, e niente può essere più azzeccato in questa circostanza. Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte sono una coppia di registi/sceneggiatori assai collaudata; hanno (talvolta) diretto film come “Una cena tra amici” (rifatto nel 2015 da Francesca Archibugi con il titolo “Il nome del figlio”, con Alessandro Gassmann e Valeria Golino), del 1992, e scritto molto come ad esempio la serie “Papa ou Maman” (da cui, si ricorderà, è stato tratto da Riccardo Milani un adattamento nostrano non proprio riuscito come “Mamma o Papà?”, con Antonio Albanese e Paola Cortellesi). Ha spiegato Delaporte: «Il progetto ha una doppia origine; prima “Cena tra amici”, che avevamo scritto forse solo per noi, è stato un grande ed inatteso successo, ed ha avuto un set felice. Segnato però dal fatto che l’attrice Valérie Benguigui si è ammalata durante le riprese, per poi morire a 48 anni. Un’esperienza che ci ha profondamente colpiti. Nel frattempo Alexandre mi regalava il libro “La cura Schopenhauer” di Irvin Yalom nel quale il protagonista, a cui viene diagnosticato un melanoma, si interroga su come spendere l’ultimo anno di vita. Mentre lo leggevo mi sono ritrovato ad avere anche io un melanoma, sono stato operato, senza che gli altri sul set lo sapessero. È proprio in questa fase che è nato il film». Delaporte e de La Patellière hanno così firmato e diretto una deliziosa commedia degli equivoci imperniata sul senso profondo dell’amicizia e (fatalmente) della morte, con l’alternanza di momenti più ironici e irresistibili ed altri malinconici e drammatici (e l’incontro con una ragazza musumulmana che ha fatto fronte alla stessa malattia) tra dolore e speranza; sempre e comunque nel rispetto della peculiarità della commedia cinematografica d’alto livello. Fabrice Luchini è di certo uno degli attori francesi più amati e riconoscibili, non solo in patria ma anche in Italia; ha vinto un César (su undici candidature), oltre ad aver ottenuto quattro nomination ai premi del teatro, i Molière. Invece Patrick Bruel, pseudonimo di Maurice Benguigui, nato in Algeria da famiglia ebraica, è stato anche un affermato cantante. I momenti migliori del film sono senza dubbio costituiti dai siparietti comici fra due protagonisti (assai divertente la scena al ristorante in cui vengono scambiati per una coppia gay).
TECNICA
Sotto il profilo tecnico il Blu-Ray di “Il meglio deve ancora venire” è del tutto impeccabile; nella norma qualitativa dei prodotti medio-alti di ultima generazione. Sebbene non faccia uso di artifici tecnici né tantomeno di effetti speciali e CGI la visione domestica del film è assolutamente confortevole, e fa leva sull’alta qualità delle componenti Regia e interpretazioni. I colori sono naturali e le immagini solide e ricche di dettagli. Il comparto audio, in Italiano e Francese DTS-HD Master Audio 5.1, pur senza raggiungere picchi elevati di ‘frastuono’ sonoro, e senza impegnare più del dovuto il subwoofer, ci restituisce dialoghi distintivi sul centrale ed un’ottima ambienza. I Contenuti Extra prevedono solamente l’immancabile Trailer.

 

(Luigi Lozzi)                                                   © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

   

 

NOTE TECNICHE 
Il Film

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE 

(Le Meilleur Reste À Venir)
Francia, 2019, 116’
Regia: Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte
Cast: Fabrice Luchini, Patrick Bruel, Zineb Triki, Pascale Arbillot, Marie Narbonne, Jean-Marie Winling, André Marcon, Thierry Godard, Martina García.

 

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio: 2.35:1 1920x1080p/AVC MPEG-4 24 fps

Audio: Italiano, Francese DTS-HD Master Audio 5.1
Distributore: Lucky Red/Koch Media