Musica

THE GREAT AMERICAN SONGBOOK di Rod Stewart

 

 

 

 

ARTISTA: Rod Stewart
TITOLO: The Great American Songbook
ETICHETTA: J Records/ Sony Music (4 CD)
ANNO: 2012

 

 

 

 

Non è stato l’unico, Roderick David Stewart (nato a Londra, il 10 gennaio 1945, ma di origini scozzesi fortemente ostentate), ad abbandonare la strada maestra del Rock (et similia) per immergersi in un bagno rinfrancante nelle atmosfere swing(eggianti) degli anni Quaranta e Cinquanta. Memorabile in negativo – alla luce delle premesse di una boy-band come i Take That così moderna (!?, a sentir loro) – il frettoloso dietro-front di Robbie Williams con “Swing When You're Winning” del 2001, trasversale, ma assecondato da una continuità espressiva, quello di Joe Jackson con “Night and Day” dell’85, ‘vedo-non-vedo’ quello che ha un po’ accompagnato tutta la carriera solista di Bryan Ferry. Chissà se un giorno non vi approdi pure, in un ultimo tentativo di rimanere abbarbicato alle posizioni raggiunte, Mick Jagger; Roger Daltrey dovrebbe farlo subito, perché così come lo abbiamo visto nei più recenti tentativi di continuare imperterrito a saltellare sul palco, al ritmo di “My Generation”, è ridicolo prima che patetico. A Ian Anderson dei Jethro Tull, che pure dovrebbe fare qualcosa per porre fine allo scempio che va facendo della magnifica immagine di sé che aveva fornito negli anni ’70, non lo consigliamo, non rientra nelle sue corde espressive. Così quella musica reietta da tanti (e per lungo tempo) si è trasformata in linfa vitale per artisti (non tutti in verità!) giunti… alla frutta! La swing-mania è strabordato come fenomeno contyemporaneo. Il fatto è che diventa quasi fisiologico il viaggio a ritroso tra le braccia di un musica rassicurante quando l’orizzonte artistico in avanti si rannuvola. E per nostro baldo Rod le cose si erano compromesse eccome quando sul finire dei ’90 i dischi realizzati avevano registrato un flop di vendite clamoroso; così nel 2002 decideva di battere altre strade, dando inizio con “It Had to Be You” ad una serie di album, numerati progressivamente fino al più recente “Fly Me to the Moon”, il quinto, del 2010, dedicati alla reinterpretazioni di standard del “Great American Songbook”. Un repertorio che gli calza a pennello e per il quale non deve sforzarsi più di tanto per dare un sapore vintage alle sue interpretazioni. Qualcuno, tra coloro che mi leggono, ricorderà un singolare e magnifico episodio della sua carriera: nel ’68 una (praticamente) sconosciuta band australiana, i Python Lee Jackson, nel corso di un breve soggiorno in Gran Bretagna, chiesero a Rod Stewart di prestare, in qualità di ospite, il suo distintivo vocalismo per un loro brano scritto già da qualche tempo, fin dal 1960, "In a Broken Dream", e Rod lo fece (quasi) in incognito e in maniera splendida, con un timbro vocale (per lui) naturale, così vicino a quello adottato per questa serie di pezzi classici del passato, tanto che il brano così impreziosito, pubblicato però solo nel 1972, entrò nelle classifiche inglesi raggiungendo rapidamente il 3° posto e il numero 56 nelle Chart americane. Andate pure a cercare su YouTube questa chicca assoluta.
Ora i primi quattro dischi – oltre a quello citato, “As Time Goes By”, “Stardust” (che ha consegnato al cantate scozzese addirittura il primo posto nelle classifiche USA dopo ben 25 anni), “Thanks for the Memory” -, della serie “The Great American Songbook”, sono stati assemblati in un elegante e comodo box (a forma di libro con dettagliato booklet incluso) che ha il pregio non trascurabile di costare una cifra non eccessiva. Da ribelle del rock’n’roll Stewart si è trasformato in un impeccabile interprete di classici brani per un pubblico decisamente più sofisticato. Nonostante la voce notoriamente roca Rod fa un figurone, anche se una voce melodica o più cristallina è notoriamente più indicata. A questa problematica si è sopperito con arrangiamenti meno levigati di quelli di un tempo (in cabina di regia produttiva per i primi due dischi c’è Phil Ramone, mentre per tutti e quattro Richard Perry e Clive Davis). Gran parte del canzoniere americano (55 brani in totale, di grandi firme come Rodgers/Hart o Gershwin, Hoagy Carmichael, Cole Porter e tanti altri), canzoni che hanno fatto parte del repertorio di artisti indimenticabili quali Nat King Cole, Frank Sinatra o Ella Fitzgerald, un patrimonio della musica universale, passa sotto i vostri occhi, pardon, attraversa le vostre orecchie! Diversi duetti (Bette Midler, Queen Latifah, Cher, Dolly Parton, Diana Ross, Chaka Khan, Elton John), alcune presenze di gran pregio (Eric Clapton, Stevie Wonder, George Benson, Dave Koz, Chris Botti): impossibile elencare anche solo 5 brani, si farebbe torto agli altri, ma non ci si può esimere dal citare almeno "Stardust", "It Had To Be You", "My Funny Valentine" o “Blue Moon”, e come dimenticare “I’m In The Mood For Love”, “Beyond The Sea” o “Someone To Watch Over Me”, e si potrebbe procedere fino a citare tutte e 55 i brani presenti. Banale che possa sembrare Rod Stewart, con i quattro album così astutamente incisi nell’ultimo decennio, ha venduto qualcosa come 17 milioni di copie.

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Tracklist:
The Great American Songbook (Box 4 CD) – Rod Stewart  (J-Records/Sony Music)
CD 1 - It Had To Be You...
01. You Go To My Head [0:04:19.17]
02. They Cant Take That Away From Me [0:03:27.70]
03. The Way You Look tonight [0:03:51.00]
04. It Had To Be You [0:03:26.38]
05. That Old Feeling [0:02:56.72]
06. These Foolish Things [0:03:50.20]
07. The Very Thought Of You [0:03:22.35]
08. Moonglow [0:03:34.60]
09. Ill Be Seeing You [0:03:53.35]
10. Every Time We Say Goodbye [0:03:29.45]
11. The Nearness Of You [0:03:02.65]
12. For All We Know [0:03:26.65]
13. Well Be Together Again [0:03:56.60]
14. Thats All [0:03:03.23]

CD 2 - As Time Goes By...
01. Time After Time [0:03:01.28]
02. Im In The Mood For Love [0:03:09.39]
03. Dont Get Around Much Anymore [0:02:50.64]
04. Bewitched, Bothered & Bewildered (Duet with Cher) [0:04:16.09]
05. Till There Was You [0:02:53.59]
06. Until The Real Thing Comes Along [0:03:40.48]
07. Where Or When (Duet with Lisa Ekdahl) [0:03:12.51]
08. Smile [0:03:15.14]
09. My Heart Stood Still [0:03:05.51]
10. Someone To Watch Over Me [0:03:33.08]
11. As Time Goes By (Duet with Queen Latifah) [0:03:52.02]
12. I Only Have Eyes For You [0:03:10.06]
13. Crazy She Calls Me [0:03:30.49]
14. Our Love Is Here To Stay [0:02:57.25]

CD 3 - Stardust...
01. Embraceable You [0:03:32.42]
02. For Sentimental Reasons [0:03:03.73]
03. Blue Moon (feat. Eric Clapton) [0:04:07.22]
04. What A Wonderful World (feat. Stevie Wonder) [0:04:32.18]
05. Stardust [0:04:03.70]
06. Manhattan (Duet with Bette Midler) [0:02:55.67]
07. S Wonderful [0:03:26.30]
08. Isnt It Romantic [0:03:52.68]
09. I Cant Get Started [0:03:25.55]
10. But Not For Me [0:03:24.57]
11. A Kiss To Build A Dream On [0:03:15.48]
12. Baby, Its Cold Outside (Duet with Dolly Parton) [0:03:53.50]
13. Night And Day [0:03:10.52]
14. A Nightingale Sang In Berkeley Square [0:04:01.73]

CD 4 - Thanks For The Memory...
01. Ive Got A Crush On You (Duet with Diana Ross) [0:03:10.55]
02. I Wish You Love (feat. Chris Botti) [0:03:40.30]
03. You Send Me (Duet with Chaka Khan) [0:03:38.20]
04. Long Ago And Far Away [0:03:13.55]
05. Makin Whoopee (Duet with Elton John) [0:03:46.72]
06. My One And Only Love (feat. Roy Hargrove) [0:03:27.20]
07. Taking A Chance On Love [0:03:29.58]
08. My Funny Valentine [0:02:51.47]
09. Ive Got My Love To Keep Me Warm [0:03:11.73]
10. Nevertheless (feat. Dave Koz) [0:03:52.47]
11. Blue Skies [0:02:45.55]
12. Lets Fall In Love (feat. George Benson) [0:03:17.48]
13. Thanks For The Memory [0:03:10.67]

 

Le copertine dei CD singoli:

 

            

 

 

           

 

Per completezza d’informazione alleghiamo anche la tracklist del quinto album che Rod Stewart ha dedicato al “Great American Songbook”,ma non presente in questa raccolta:


CD - Fly Me To The Moon - Great American Songbook vol.5 (2010, J-Records/Sony Music)01. That Old Black Magic
02. Beyond The Sea
03. I've Got You Under My Skin
04. What A Difference A Day Makes
05. I Get A Kick Out Of You
06. I've Got The World On A String
07. My Foolish Heart
08. Love Me Or Leave Me
09. September In The Rain
10. Fly Me To The Moon
11. On The Sunny Side Of The Street
12. Moon River

 

 

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