Home Video

I DIECI COMANDAMENTI di Cecil B. De Mille in Blu-Ray

 

 

 

 

Nel 1956, quasi sessant’anni fa, veniva concepita e realizzata negli studi hollywoodiani la prima colossale produzione epica, rimasta ancor oggi salda nell’immaginario collettivo come una delle più amate.

Vale la pena ricordare che il cinema di quegli anni cercava di contrastare l’ascesa della televisione affidandosi a ritrovati tecnici e spettacolari che il piccolo schermo non poteva offrire. “I Dieci Comandamenti” è un film di imponente forza visiva e dal forte impatto spettacolare che contiene scene stilizzate che hanno fatto epoca, effetti speciali all’avanguardia ed una magniloquenza che ha richiesto oltre 3 anni di preparativi e l’utilizzo di un cast stellare, di 20 mila comparse e 15 mila animali oltre a set grandiosi. Ogni cosa al posto giusto: gli attori, i costumi, le scenografie, la musica, le inquadrature, gli effetti. E’ anche l’ultimo film diretto da Cecil Blount De Mille ===Consulta la Filmografia=== (sarebbe morto nel ‘59) e rappresenta l’apoteosi di una carriera unica ed ineguagliabile. Il regista, considerato il padre indiscusso dei Kolossal Hollywoodiani, confermava di avere grandi qualità narrative ed una indubbia abilità nello spettacolarizzare la storia sebbene avesse dato il meglio di sé nel western; per DeMille il cinema era spettacolo puro, azione, grandiosità, appagamento dei sensi visivi. Basato sul Libro dell’Esodo, vi si raccontano i primi trent’anni di vita di Mosè (non contenuti nella Bibbia) da quando piccolo ebreo viene affidato neonato alle acque del Nilo in una cesta e viene raccolto dalla figlia del faraone che ne fa suo figlio, cresce come un principe accanto a Ramsete, futuro faraone per diventare poi, dopo aver scoperto le sue origini, capo del popolo ebraico ridotto in schiavitù e condurre la sua gente via dall’Egitto fino alla Terra Promessa. Sul monte Sinai ottiene da Dio le tavole dei Comandamenti. Il regista si presenta all’inizio del film in un insolito prologo di un paio di minuti, dinanzi ad un sipario chiuso, per affermare che si tratta dell’allegorica odissea verso la Libertà e contro qualsiasi forma di totalitarismo. L’interpretazione di Mosè da parte di Charlton Heston è magnifica: nel corso della vicenda egli si trasforma da principe-guerriero nel canuto ed apocalittico profeta del Vecchio Testamento. Gli si contrappone un magnifico Yul Brynner nel ruolo di Ramesse. Cecil B. DeMille affidò la supervisione degli effetti speciali a John P. Fulton dopo che il fidato Gordon Jennings (aveva lavorato con il regista fin dal 1925 ad opere come “Cleopatra” del ’34 e “Sansone e Dalila”) era morto pochi anni prima per un infarto. Certo la scena più complicata, imponente e spettacolare è quella della divisione (e della successiva chiusura) delle acque del Mar Rosso (entrata di diritto nella storia del cinema), ma anche altri momenti sono stati particolarmente impegnativi come la discesa dell’angelo della morte, l’innalzamento dell’obelisco gigante e la grandinata a ciel sereno. Alcune scene vennero realmente girate sulle rive del Mar Rosso e costituirono gli sfondi su cui vennero successivamente montate le sequenze degli effetti speciali girate in studio. Per ottenere il suggestivo effetto venne predisposta una enorme vasca capace di produrre una gigantesca cascata artificiale. Le riprese dell’acqua che cadeva vennero effettuate dinanzi ad uno sfondo blu in modo da isolare successivamente soltanto le immagini della cascata e con un complicato sistema di specchi di arrivò all’effetto della duplice parete d’acqua. Va detto che qualche piccolo problema determinato dall’utilizzo dello schermo blu è riscontrabile ad una visione attenta ma la considerazione che questa era la prima volta che si ricorreva ad un espediente del genere alla fine ha messo tutti d’accordo. Il film vinse meritatamente l’Oscar per gli Effetti Speciali ed il cromatismo assicurato dal Technicolor è incantevole. Dopo il suo esordio è stato riproposto diverse volte nel formato ‘stirato’ e anamorfico da grande schermo, tagliando la parte superiore e inferiore di ogni fotogramma. DeMille aveva già realizzato una versione de “I Dieci Comandamenti” nel 1923 al tempo del ‘muto’ e che fu uno dei più grandi successi dell’epoca; il regista suscitava scalpore per l’ambizioso progetto scenografico e per alcune innovazioni, come una camera supplementare messa a disposizione dalla Technicolor per le riprese. Vi si narra la storia dell’Esodo integrata però da una parte ambientata nella contemporaneità con la vicenda di due fratelli, innamorati della stessa donna, di cui uno rispetta i comandamenti e l’altro no, e per questo resta sconfitto.
Diverse edizioni del film, in DVD e Blu-Ray si sono rese disponibili nel corso degli anni; l’ultima in ordine di tempo è questa in digibook presentata nella collana Masterworks Collection della Paramount, con due dischi ed un libro contenente immagini e memorabilia, oltre che ad un testo esplicativo, sul film. E va detto che questa nuova edizione celebrativa, è del tutto identica all’ultima uscita sul mercato poco più di un anno fa, salvo il booklet di 36 pagine (in inglese) che di sicuro farà la gioia dei cinefili. Il film è stato restaurato tempo fa partendo dall’originale pellicola in VistaVision 35 mm che è stata trattata e scansionata con una risoluzione 6K per ottenere un nuovo, cristallino master. E la qualità recuperata del Technicolor si coglie tutta con la solidità del quadro video, la sua pulizia, la perfetta definizione dei contorni, del contrasto e dei dettagli, la magnificenza dei cromatismi, la bontà degli scenari in background. Il comparto audio propone per la traccia originale inglese una codifica lossless DTS HD Master Audio 5.1 elaborata e un mix Dolby Digital Dual-Mono per l’italiano non proprio impeccabile ma che, perlomeno, è filologicamente corretto. Peccato davvero per la mancanza assoluta di qualsiasi extra che certo avrebbero fatto comodo per una pubblicazione storicamente così importante.


(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della Paramount/Universal Pictures)


NOTE TECNICHE
Il Film

I DIECI COMANDAMENTI

(The Ten Commandments)
Usa, 1956, 231’
Regia: Cecil B. DeMille
Cast: Charlton Heston, Yul Brinner, Anne Baxter, Edward G. Robinson, Yvonne De Carlo, Debra Paget, John Derek, Vincent Price, John Carradine, Nina Foch.

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect Ratio: 1,78:1 AVC, 1080/24p
Audio: Inglese DTS HD Master Audio 5.1
             Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco, Giapponese  Dolby Digital 2.0 Dual Mono  Distributore: Paramount / Universal Pictures

 

 

 

 

Privacy & Cookie Policy

Privacy Policy Cookie Policy

Movie Library

IMAGE CLIP ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE COMMEDIE ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE DRAMMATICI   ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film...
IMAGE ACTION THRILLER ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE HORROR & FANTASCIENZA ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE VIDEO LIBRARY ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...

Una clip al giorno...

IMAGE Pino Daniele - Napule è [1977] Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio del 2015 se ne andava Pino Daniele (era nato a Napoli il 19...
IMAGE Richie Valens - La Bamba [1958] In origine "La Bamba" nasceva come brano folkloristico di musica messicana, poi è stata portata ad...
IMAGE Archies - Sugar Sugar [1969] Assai singolare la genesi di "Sugar, Sugar": il brano, un classico della bubblegum music scritto da...
IMAGE Adamo - Affida una lacrima al vento [1968] Salvatore Adamo, figlio di emigranti italiani, nato in Italia ma cresciuto in Belgio, dopo aver...
IMAGE Aphrodite's Child - It's Five O'Clock [1970] Dopo il clamoroso successo ottenuto con "Rain and Tears" nel '68, e bissato da "End Of the World",...
IMAGE Anita Ward - Ring My Bell [1979] Successo dell'era della Disco Music "Ring My Bell" veniva interpretato nel 1979 da Anita Ward al...
IMAGE David Bowie - Space Oddity [1969] "Space Oddity" è una delle più celebri canzoni di David Bowie e venne pubblicata come singolo...