Home Video

G.I. JOE: LA VENDETTA 3D di Jon Chu in Blu-Ray

 

 

 

 

 

I G.I. Joe (‘Global Integrated Joint Operating Entity’) erano nati come fumetto nel 1942, poi nel 1964 sono stati trasformati in ‘action figure’ snodabili, quindi in una serie tv e in un fortunato fumetto dalla Marvel, e di nuovo (con una minore grandezza) come pupazzetti da collezione dalla Hasbro negli anni Ottanta.
 
 
 

 

Sulla scia del successo globale ottenuto da un'altra linea di giocattoli Hasbro, “Transformers”, e con l’intervento dello stesso produttore Lorenzo DiBonaventura, è stata gioco forza inevitabile la trasposizione cinematografica. Ad un primo film (“G.I. Joe: La nascita dei Cobra” del 2009) per la regia di Stephen Sommers, già artefice del franchise de “La Mummia”, segue questo diretto invece da Jon M. Chu (conosciuto principalmente per il secondo e terzo capitolo del ‘danzereccio’ "Step up") che introduce elementi narrativi ed espressivi più legati all’originale fumetto e tali da donargli un look diverso rispetto al film precedente. Sommers è presente esclusivamente in veste di produttore esecutivo. Ma la realizzazione del sequel è stata lunga e travagliata, l’uscita addirittura prevista per l’estate 2012 è stata poi posticipata al marzo 2013 dai produttori piuttosto titubanti, vuoi per una sceneggiatura per nulla convincente, vuoi per il tentativo di dargli un maggiore appeal con la decisione in extremis di riconvertire il film in 3D. È l’ennesima saga Action ‘derivata’ (fumetti, videogame e giocattoli) che mescola soldati super-addestrati e villain in quantità copiosa che si fronteggiano ad un ritmo forsennato; l’allure fumettistica e da videogame c’è tutta, in più speziata dal sapore dei film di spionaggio anni '60 alla James Bond. Vi troviamo un drappello di eroi, impegnati a combattere contro l'organizzazione terroristica Cobra, un nemico infido che dispone di armi micidiali e si è infiltrato nelle più alte sfere della sicurezza ‘a stelle e strisce’ assumendo l'identità del presidente Usa con l’obbiettivo di minacciare il mondo con un'arma nucleare. I G.I. Joe sono gli unici attrezzati per parare la minaccia… Il film riparte dal punto in cui si concludeva il primo, ovvero con il Presidente che fischiettando il motivetto tipico del camaleontico Zartan (alias Arnold Vosloo) lasciava intuire che un'impostore si fosse impossessato della stanza ovale della Casa Bianca prendendo il posto del Presidente degli Stati Uniti (Jonathan Pryce) nel più ‘aperto’ dei finali ‘aperti’. Il film, con un impiego di effetti speciali di indiscutibile qualità, alla fine risulta essere un piacevole intrattenimento che non delude gli appassionati di Action con le sue sequenze adrenaliniche ma sarebbe potuto essere qualcosa di gran lunga migliore (ed anche più proficuo sotto il profilo degli incassi) se avesse avuto una sceneggiatura più calibrata che avesse meglio definito i personaggi antagonisti. Se nel primo film predominavano le scene d’inseguimento qui a farla da padrone sono soprattutto quelle di combattimento corpo a corpo che hanno un taglio prevalentemente ‘orientaleggiante’ in cui si vede la mano di un regista d’origine asiatica che orchestra i duelli come fossero veri e propri balletti. Assai intrigante è la scena del combattimento in free climbing sulle funi tra le pareti dell’Himalaya. Una squadra di eroi (tanti i personaggi, assai eterogenei tra loro, alcuni dei quali ‘new entry’) di cui fanno parte il granitico Roadblock, un personaggio che i fan di lungo corso conoscono bene e che ha il volto di Dwayne ‘The Rock’ Johnson, l’esperta e letale Lady Jaye (Adrienne Palicki), l’elastico Flint (impersonato da D.J. Cotrona), specializzato nel parkour, ma sono i nemici, come sempre, a rubare la scena; perché si imprimono molto meglio nella memoria i personaggi dei Cobra Storm Shadow (Lee Byung-hun), il citato Zartan (Pryce), Firefly (Ray Stevenson), storico cattivissimo, e Jinx (Elodie Yung). Nel film si ritaglia un piccolo ruolo Bruce Willis che sembra essersi specializzato in presenze spot ‘mordi e fuggi’ regala qualche momento di necessaria ironia, perché prendere il tutto troppo seriamente potrebbe avere effetti deleteri sullo spettatore. Alla prova dei fatti, alla verifica cioè degli incassi al Box-Office, anche il secondo film su G.I. Joe può ritenersi un flop parziale. Non tanto per gli incassi complessivi quanto per le aspettative disattese per via di scelte produttive macchinose che hanno minato alla base le considerevoli prospettive di successo. 14° nella nostra classifica stilata sugli incassi dell’estate (potete leggere l’articolo al riguardo “Box-Office: L’estate sta finendo…!"), questo non sarebbe nemmeno un risultato malvagio per qualsiasi Action-Movie; perché è vero che “G.I. Joe: La Vendetta” ha incassato al botteghino americano $122,523,060  (a fronte dei 130 milioni di budget d’investimento), meno del primo film “G.I. Joe: La nascita dei Cobra” che invece si era assestato nel 2009 sulla cifra di $150,201,498 (su 175 milioni di finanziamento), ma il segno negativo che vien fuori dal computo tra incassi e investimenti fatti viene – diciamo – sanato da quanto raccolto nel resto del mondo che ha portato il risultato finale per il primo film a $302,469,017, e per il secondo a $371,923,060, cifre che in fondo (anche considerando lo sfruttamento in corso per l’uscita in home entertainment) mandano in attivo il franchise, ma non così sostanziosamente come i produttori si attendevano, e che al massimo possono garantire la prospettiva della messa in cantiere di un terzo episodio, magari con il solo ridimensionamento degli investimenti ed il procedere ad un sostanziale refresh produttivo.
La stereoscopia, seppure messa a punto in post produzione, mostra una certa efficacia, con un funzionale  effetto tridimensionale (il volteggiare delle spade principalmente nei combattimenti ninja) e con qualche indovinato effetto pop-up. Il prologo animato iniziale ci riporta con la memoria alle atmosfere del videogame “Call Of Duty”. In soccorso del 3D sopraggiungono pure le location esotiche scelte per girare il film: da Tokio al Pakistan all'Himalaya. Il trasferimento in High-Definition è assolutamente impeccabile e conforme alla visione del film avvenuta in sala. Il quadro video è ricco di dettagli in ogni condizione di luce, ha neri solidi e profondi, e brillantezza della palette cromatica. Il leggerissimo velo di grana che si coglie nelle riprese meno illuminate non inficia la visione ed è del tutto funzionale al tono filmico voluto da regista e direttore della fotografia. La stereoscopia assicura un’adeguata sensazione di profondità. Per l’audio – applicato ad un film action al 100% - si lascia preferire di gran lunga la traccia originale inglese in Dolby True HD 7.1, sensibilmente più dinamica (ed esplosiva e direzionale all’occorrenza); quella italiana in semplice Dolby Digital 5.1 davvero poche change di competere nonostante sia di accettabile livello. L’asse posteriore compie fino in fondo il suo dovere nelle scene di combattimento così come il subwoofer. Gli extra prevedono anzitutto il commento audio del regista John M. Chu e del produttore Lorenzo di Bonaventura, poi significativo ed esaustivo lo speciale “G.I. Joe: Declassificato“, un ‘Making Of’ suddiviso in otto parti sui vari aspetti realizzativo del film e lungo ben 73 minuti,  alcune scene eliminate (4’).

 

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della Paramount/Universal Pictures)

 

NOTE TECNICHE
Il Film

G.I. JOE: LA VENDETTA 3D

(G.I. Joe: Retaliation)

Usa, 2013, 110’
Regia: Jon Chu
Cast: Dwayne Johnson, D.J. Cotrona, Byung-hun Lee, Adrianne Palicki, Ray Park, Jonathan Pryce, Rza, Ray Stevenson, Elodie Yung, Channing Tatum, Bruce Willis, Arnold Vosloo, Joe Mazzello, Stephen Martines, Ryan Hansen, Walton Goggins, Matt Gerald, Luke Bracey, Robert Baker.

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect Ratio: 2.40:1 1920x1080p/ MVC MPEG-4
Audio: Inglese Dolby True HD 7.1
             Italiano, Inglese, Tedesco, Spagnolo, Francese Dolby Digital 5.1
Distributore: Paramount/Universal Pictures
Prezzo: Euro 28,90 [BD3D + BD2D] 

Privacy & Cookie Policy

Privacy Policy Cookie Policy

Movie Library

IMAGE CLIP ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE COMMEDIE ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE DRAMMATICI   ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film...
IMAGE ACTION THRILLER ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE HORROR & FANTASCIENZA ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE VIDEO LIBRARY ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...

Una clip al giorno...

IMAGE Pino Daniele - Napule è [1977] Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio del 2015 se ne andava Pino Daniele (era nato a Napoli il 19...
IMAGE Richie Valens - La Bamba [1958] In origine "La Bamba" nasceva come brano folkloristico di musica messicana, poi è stata portata ad...
IMAGE Archies - Sugar Sugar [1969] Assai singolare la genesi di "Sugar, Sugar": il brano, un classico della bubblegum music scritto da...
IMAGE Adamo - Affida una lacrima al vento [1968] Salvatore Adamo, figlio di emigranti italiani, nato in Italia ma cresciuto in Belgio, dopo aver...
IMAGE Aphrodite's Child - It's Five O'Clock [1970] Dopo il clamoroso successo ottenuto con "Rain and Tears" nel '68, e bissato da "End Of the World",...
IMAGE Anita Ward - Ring My Bell [1979] Successo dell'era della Disco Music "Ring My Bell" veniva interpretato nel 1979 da Anita Ward al...
IMAGE David Bowie - Space Oddity [1969] "Space Oddity" è una delle più celebri canzoni di David Bowie e venne pubblicata come singolo...