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MICHELANGELO INFINITO di Emanuele Imbucci in Blu-Ray 4K ULTRA HD

 

 

 

 

Da diverso tempo l'Arte, come documentazione visiva dei capolavori di tutti i tempi, è più che mai diventata centrale nelle pianificazioni dei palinsesti televisivi e si è ritagliata uno spazio 'importante' in ambito cinematografico. “Michelangelo infinito”, firmato da Emanuele Imbucci, con Enrico Lo Verso a dare corpo e volto all'immenso artista, distribuito in Blu-Ray 4K Super-HD da Lucky Red/Koch Media ribadisce questo assunto.

 

 

 


La Grande Arte che sempre più di frequente fa capolino nelle sale dei cinema anche sotto forma di documentari evento, proposti per pochi giorni sul grande schermo, assai accurati e con la cadenza di appuntamenti fissi, dimostrano di piacere agli spettatori alla luce dei numeri di presenze al Cinema. Il motto è quello di “Andare al cinema per visitare una mostra o per conoscere un nuovo museo”, ed offrire un’esperienza visiva innovativa, e far vivere sul grande schermo tutta la ricchezza delle mostre, degli artisti e dei musei più importanti del mondo. Il Cinema di fiction fa la sua parte come dimostrano i tanti film realizzati negli ultimi anni, non ultimi l’apprezzato “Van Gogh” di Julian Schnabel o l’originalissimo “Loving Vincent” di Dorota Kobiela e Hugh Welchman, sempre dedicato al pittore olandese. I documentari sull'arte hanno il pregio di utilizzare nuove tecnologie (soprattutto il 4k) per mostrare dipinti e sculture fin nei minimi dettagli, più di quanto non si possa fare ad occhio nudo al cospetto di qualsiasi capolavoro. Questo ritorno in auge dell’Arte, in un vero e proprio filone che racconta al pubblico contemporaneo i grandi artisti del passato italiano, è potuto avvenire anche grazie ai consistenti investimenti che sono stati fatti in materia da canali tematici televisivi (SKY su tutti) e il già segnalato interesse crescente del pubblico. Grande attenzione all'arte, dunque, sono decine i titoli che raccontano storie di artisti (Caravaggio, Picasso, Van Gogh, in questo caso autentiche star, e i meno popolari Andy Warhol, Frida Kahlo, Basquiat e Pollock) o periodi significativi della storia (il Rinascimento, i Fiamminghi, gli Impressionisti, le meraviglie dei grandi musei); momenti questi che appartengono alla memoria collettiva. Sostanzialmente “Michelangelo – Infinito” va ad aggiungersi a “Caravaggio - L'anima e il sangue” e a “Raffaello - Il principe delle arti” (questi ultimi ancora inediti per l’HE), tutti prodotti e realizzati da Sky e Magnitudo Film (qui in collaborazione con i Musei Vaticani e Vatican Media) nel tentativo quanto mai lodevole di creare un ibrido tra documentario e fiction; ma ricordiamo anche “I volti di Vermeer: la luce del nord”, “San Pietro e le Basiliche”, “Firenze e gli Uffizi”, “Leonardo – dalla National Gallery di Londra”, “L’Impressionismo”, distribuiti con successo in Home Video da Koch Media. Michelangelo Buonarroti, uno degli artisti più rilevanti del Rinascimento italiano, è stato più volte oggetto del cinema di fiction; oltre al memorabile sceneggiato della Rai con Gian Maria Volonté, ricordiamo il classico “Il tormento e l'estasi” di Carol Reed (1965, con Charlton Heston), e i recenti “Michelangelo - Amore e morte” di David Bickerstaff,Michelangelo – Il Peccato” di Andrei Konchalovsky, il documentario “Il cuore e la pietra” di Giacomo Gatti del 2012. Il lavoro di Emanuele Imbucci delinea parzialmente la figura ‘lacerata e tormentatissima’ (usando proprio le parole del biografo Giorgio Vasari) di Michelangelo, più come artista che come uomo. Proprio Giorgio Vasari (1511-1574) artista e storico dell'arte toscano, è il co-protagonista (unico) del film su Buonarroti; essendo stato l’autore di un testo fondamentale di riferimento per qualsiasi studioso d’Arte come “Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e archi tettori”, in cui sono raccolte numerose biografie che raccontano le vite dei maestri fra il Trecento e il Cinquecento. Il libro venne pubblicato una prima volta nel 1550 ma Vasari una ventina d’anni dopo decise di aggiornarlo perché sentì l’urgenza di approfondire la parte relativa a Michelangelo, la cui forza espressiva era emersa prepotentemente nei suoi pensieri. Con un approccio rigoroso e documentato, assai vicino a quello cinematografico, il tono narrativo scelto da Emanuele Imbucci mostra d’essere anticonvenzionale, è divulgativo senza essere didascalico, offre un ritratto appassionante e dal forte impatto emotivo dell'uomo e dell'artista, avvalendosi di tre le voci narranti: quella fuori campo e quelle dei due attori protagonisti. Michelangelo, figura di artista tra le più geniali, luminose e complesse mai esistite, vissuto a cavallo tra il XV e il XVI secolo: «Ho avuto tutta una vita per capire che la pietra non va piegata al volere dell’uomo. Avevo vinto la mia sfida: con le mie sole mani ed un trapano ad arco avevo estratto dal marmo la vita eterna», dice ad un certo punto del film l’attore che impersona l’artista. Attraverso il racconto dell’artista in età molto avanzata - era nato a Caprese, in provincia di Arezzo, il 6 marzo 1475 ed è morto a Roma, il 18 febbraio 1564, all’età di 89 anni – e di Giorgio Vasari (impersonato da Ivano Marescotti), si ripercorrono le tappe principali della vita a partire dall'infanzia passando dai primi capolavori alle opere della maturità (dal David al Tondo Doni, dal Mosè al Sepolcro di Giulio II, dalla volta della Cappella Sistina fino agli Affreschi del Giudizio Universale), sottolineando le rivalità con i grandi artisti del suo tempo ed i rapporti difficili con le autorità politiche e religiose. Le cave di marmo di Carrara (da cui prendeva i blocchi che si sarebbero trasformati in opere immortali) diventano la primaria dimora di Michelangelo, si pone l’accento sulla sua visionarietà, sul desiderio di rendere tridimensionale la pittura, sull’innovativo senso architettonico, quindi si concentra su due opere immortali come la Cappella Sistina e la Pietà Rondanini. Poco spazio invece viene concesso al suo profilo umano, non vengono dati particolari sulla sua vita amorosa, né come abbia vissuto al di fuori del suo lavoro e della sua visione dell’Arte. La Fotografia è di Maurizio Calvesi, già collaboratore di Roberto Faenza, Ferzan Ozpetek e Roberto Andò, le scenografie sono di Francesco Frigeri, il costumista invece è Maurizio Millenotti, candidato all'Oscar per “Otello” (1986) e “Amleto” (1990), entrambi diretti da Franco Zeffirelli. Il film, in parte girato tra le Cave di Marmo di Carrara e il Teatro 8 di Cinecittà e candidato ai David di Donatello nella categoria “Migliori effetti speciali visivi” è stato finalista ai Nastri d’Argento nella sezione “Miglior film evento sull’arte”; al cinema, nei pochi giorni in cui è rimasto nelle sale come evento speciale, ha avuto un seguito di pubblico davvero incredibile, con quasi un milione di euro di incasso.
TECNICA
Dallo scorso 18 aprileMichelangelo Infinito”, prodotto da Sky e Magnitudo Film con la collaborazione dei Musei Vaticani e di Vatican Media, oltre che in DVD, è disponibile in un elegante package a doppio disco, con le versioni in Ultra HD + Blu Ray Disc, distribuito da Koch Media e Lucky Red. All'interno dell'amaray anche un booklet di 12 pagine sul documentario. Nel trasferimento in High-Definition il docu-film su Michelangelo Buonarroti e le sue opere, diretto da Emanuele Imbucci, ha ricevuto un magnifico trattamento che esalta la qualità del risultato e le scelte produttive che lo hanno reso possibile a capo di un certosino lavoro di documentazione. L'edizione che contiene la spettacolare versione 4K, come da abitudine acclarata, contiene pure il Blu-Ray. Soprattutto il contesto visivo ha beneficiato di cura attenta, mista ad alta competenza, e stupisce quando al centro delle immagini, tra riprese che hanno sfruttato al meglio tutta la tecnologia disponibile, a partire degli effetti visivi e dall'ultra definizione del 4K HDR, e ricostruzioni digitali, troviamo i dettagli delle opere immortali di Michelangelo. Infatti il dettaglio è superlativo ed è possibile osservare particolari che sfuggono all’occhio nudo, sia per le sculture che per i dipinti. Dell’accuratezza impiegata sono chiara testimonianza i quasi due anni di lavoro, suddivisi in otto mesi di pre-produzione, due di riprese e dieci di post produzione. L’ultra definizione permette allo spettatore di vivere – ad esempio - un’esperienza immersiva e stupefacente nella Cappella Sistina, grazie alla quale potrà osservare da vicino i dettagli più importanti del Giudizio Universale e della Pietà, e di rendere impeccabili le ambientazioni nelle cave di marmo di Carrara. L'audio ovviamente è meno significativo rispetto alla magia delle immagini; il DTS HD Master Audio 5.1 (oltre all'italiana c’è pure una traccia inglese) è di qualità più che eccellente, rendendo nitida e cristallina sul centrale l’incisività del parlato e del narrato fuori campo. Ottima la resa d’una colonna sonora musicale coinvolgente ed avvolgente mentre dai diffusori laterali fuoriescono alcuni gradevoli effetti d’ambienza. L’edizione per l’Home Video è arricchita da un eccellente reparto di contenuti speciali. Il booklet cartaceo inserito nella confezione presenta una descrizione dei personaggi, uno speciale sull’evoluzione della Cappella Sistina e varie curiosità sul film. Oltre a questo troviamo un ‘Dietro le Quinte’ esauriente, un interessante documentario di 54 minuti, una sorta di ‘Making Of’ incentrato sulla realizzazione del film con dettagli su riprese ed effetti digitali, ed il ‘work in progress’ della realizzazione delle scene relative a Cappella Sistina e al Giudizio Universale. Troviamo inoltre la featurette “A tu per tu con Enrico Lo Verso” (10'), con l'attore che racconta in che modo si è calato nei panni di Michelangelo, più l’immancabile Trailer.

 

 

(Luigi Lozzi)                                              © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione di Sky/Lucky Red/Koch Media)

 

 

 

 

 

NOTE TECNICHE
Il Film

MICHELANGELO INFINITO (4K ULTRA-HD) 

(Michelangelo Infinito)
Italia, 2018, 93’
Regia: Emanuele Imbucci
Cast: Enrico Lo Verso, Ivano Marescotti.

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio (4K Ultra HD): 2160p 25fps 1.85:1 / MVC MPEG-4

Aspect ratio (Blu-Ray): 1080p 25fps 1.85:1 / MVC MPEG-4

Audio: Italiano, Inglese DTS-HD Master Audio 5.1
Distributore: Lucky Red/Koch Media

 

 

 

 

 

 

 

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