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IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO di Yorgos Lanthimos in Blu-Ray

 

 

 

 

Cinema, quello di Yorgos Lanthimos, di non facile ed immediata ‘lettura’, si avvicina alla complessità di autori riconoscibili del Vecchio Continente che hanno fatto la storia della Settima Arte, ed immergersi nella visione – preparati e/o predisposti - può comunque riservarci interessanti scoperte. Tale è l’ultimo suo film, “Il sacrificio del cervo sacro”, interpretato da una splendida Nicole Kidman e da Colin Farrell: distribuito in sala da Lucky Red e in Home Video da CG Entertainment.

 

 


Yorgos Lanthimos ha vinto diversi premi nei festival tra Venezia e Cannes, è stato candidato all'Oscar come Miglior Film Straniero nel 2011 (“Kynodontas”) e, nel vedere accresciuta la propria credibilità, ha via via potuto pure contare su budget importanti e disporre di cast internazionali di un certo livello. Il regista greco 45-enne ha raggiunto il successo internazionale con il suo terzo lungometraggio, “Kynodontas”, che era stato presentato nel 2009 al 62º Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard. E “Il sacrificio del cervo sacro” è stato premiato a Cannes 2017 per la Miglior Sceneggiatura, ex-aequo con “A Beautiful Day” di Lynne Ramsay. Lanthimos ambisce ad entrare a far parte della più o meno ristretta cerchia del cinema europeo d'autore, ha messo a punto uno stile personalissimo e privo di fronzoli – non concede niente alle mode correnti - che mira dritto al cuore delle cose senza necessariamente ostentare alcun elegante formalismo di sorta: il suo è un cinema costruito su connotazioni vorticose e disturbanti. In più, il regista, si avvale di un bagaglio tecnico di prim’ordine fatto di studiati e vertiginosi movimenti di macchina (carrelli e lenti zoom in corridoi labirintici senza fine), grandangoli e inquadrature d’insolita angolazione, riprese dal taglio (e dall’effetto) pittorico, oltre ad un eccellente utilizzo dei paesaggi urbani (la fotografia è di Thimios Bakatakis). Tecniche di cui qui si serve per raccontare una parabola nera sui segreti e le bugie che minano la (finta) armonia della famiglia borghese, in un gioco simbolico di punizioni, vendette, castrazioni, simulazioni nel rapporto sacrificale necessario tra colpe ed espiazione. Il lavoro precedente era stato “The Lobster” (il suo primo film girato in inglese nel 2015) interpretato da Colin Farrell, ambientato in un futuro distopico, e per il quale ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, una via di mezzo tra una visione nichilista del mondo e il film di fantascienza, mentre quello di cui trattiamo ha spunti orrorifici su una dimensione da tragedia greca. Una maledizione greca in chiave moderna nel rispecchiare, tra atmosfere malate e intrise di paranoia, il clima inquieto e destabilizzato del nostro tempo. Ne “Il sacrificio del cervo sacro” – che Lanthimos ha sceneggiato con la fidata collaborazione di Efthinis Filippou - viene narrato in quel di Cincinnati, Ohio, di un affermato cardiochirurgo, Steven Murphy, interpretato una volta di più da Colin Farrell ===Consulta la Filmografia===, che ha tutto per sentirsi appagato nella sua esistenza borghese: il successo sul lavoro, una casa confortevole, una bella moglie, l’oftalmologa Anna (Nicole Kidman ===Consulta la Filmografia===), e due figli - Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic) - non ancora grandi. Qualcosa sopraggiunge a sconvolgere la serena esistenza famigliare quando all’orizzonte appare un adolescente enigmatico e sconosciuto, il sedicenne Martin (un Barry Keoghan in forte ascesa di credibilità), appiccicoso e ricattatore, che si installa in famiglia portandosi dietro i germi di una strana maledizione. Il giovane è figlio di un uomo probabilmente morto anni addietro sul tavolo operatorio del chirurgo. Le cose precipitano dal punto di vista drammaturgico e le situazioni si fanno sempre più cupe e inquietanti, e l’horror, nella misura del castigo, prende il sopravvento con un suo corollario di forme di sadismo, inizialmente – va detto - inaspettate, ma perfettamente allineato ai B-Movie di genere più in voga e che contano su ben altro tipo di pubblico. Pur tuttavia, tra le spire di simile ‘degrado’ iperbolico d’indole ‘distruttiva’ il film non smarrisce la componente ‘alta’ che lo sostiene grazie ai riferimenti ‘importanti’ e alle reminiscenze kubrikiane introdotti o all’utilizzo di brani musicali nobili della colonna sonora come lo “Stabat mater” di Franz Schubert in quel minuto di buio che introduce il film o la “Passione secondo Giovanni” di Johann Sebastian Bach, oltre a glaciale musica contemporanea, tra cui quella di Gyorgi Ligeti, a suo tempo utilizzata da Stanley Kubrick. Il referente principale è il mito di Ifigenia dalla tragedia di EuripideIfigenia in Aulide”, in cui il re Agamennone viene obbligato a uccidere una figlia per riparare un'offesa fatta ad Artemide. Stilisticamente l’impatto è forte, vive di uno strano e intrigante miscuglio che si configura sullo schermo nel palpitare luttuoso degli eventi; la modernità di una volontà d’autore a braccetto con il ‘gioco’ grottesco delle derive e delle atmosfere da thriller psicotico o da sorta di horror da possessione demoniaca (privo comunque dell’elemento soprannaturale), ma nel rispetto della tradizione classica ed arcaica della terra d’origine di Yorgos Lanthimos. Un Cinema che ‘vuole’ mettere a disagio, e scioccare i suoi spettatori, con risultati francamente altalenanti, e il film in realtà non approda da nessuna parte, ma niente vieta comunque di goderne la visione. E più di quella di Farrell è la performance interpretativa di Nicole Kidman, nel rappresentare le sfumature dell’altero e algido suo distacco, ad essere superba, come mai è accaduto nell’ultimo decennio per l’attrice australiana.

 

 

 

TECNICA
Il sacrificio del cervo sacro” arriva del mercato dell’Home Video con custodia amaray standard in una edizione ben curata da Lucky Red e distribuita in sinergia con CG Entertainment, con aspect ratio 1.85:1 (1920 x 1080/24p) e codifica AVC/MPEG-4 su BD-50. Sostanzialmente priva di difetti grossolani, e senza risentire di particolari problematiche di compressione, il Blu-Ray si distingue per il suo ‘look’ visivo originale e palette cromatica ‘glaciale’ ma assai efficace, con immagini di impeccabile qualità, merito anche della Fotografia di Thimios Bakatakis. Potrà interessare i cultori (nostalgici) dell’analogico sapere che il film è stato interamente girato su pellicola, e poi finalizzato su Digital Intermediate 2K. Viene complessivamente assicurata una visione domestica più che gradevole. Il comparto Audio propone la doppia traccia DTS-HD Master Audio 5.1 canali sia per l’italiano che per l’inglese, di ottima fattura e pressoché equivalenti. Dialoghi intelligibili sul centrale e buona resa, armonizzata e dinamica, del fronte anteriore tutto, nel quale si innestano alcuni elementi che rendono più brillante ed incisiva la scena sonora di un film fondamentalmente d’atmosfera e non di roboanti momenti ‘action’, tant’è che il subwoofer e canali rear hanno un impiego ridottissimo. Gli Extra, oòtre all’immancabile Trailer, contano su svariate interviste (tutte sottotitolate in italiano) al cast e a Lanthimos, per un totale di circa 68 minuti; una, quindi, al regista (23 minuti) che disserta sulla sua concezione generale di Cinema più che parlare del film stesso, quella a Colin Farrell (18 minuti), poi a Nicole Kidman (4'), Barry Keoghan (9'), Raffey Cassidy (6') e a Sunny Suljic (7'), grazie alle quali viene approfondita la conoscenza dei diversi personaggi e dell’impegno sul set di ognuno degli interpreti.

 

(Luigi Lozzi)                                                      © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Consulta la pagina ufficiale del distributore www.cgentertainment.it

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della Lucky Red/CG Entertainment)

 

 

 

NOTE TECNICHE
Il Film

IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO
(The Killing of a Sacred Deer)
Irlanda/Gran Bretagna/Usa, 2017, 121’
Regia: Yorgos Lanthimos
Cast: Colin Farrell, Nicole Kidman, Barry Keoghan, Raffey Cassidy, Sunny Suljic, Alicia Silverstone, Bill Camp.

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio: 2.35:1 1920x1080p/ AVC-4

Audio: Italiano, Inglese DTS-HD Master Audio 5.1
Distributore: Lucky Red/CG Entertainment

 

 

 

 

Consulta la pagina ufficiale del distributore www.cgentertainment.it

 

 

 

 

 

 

 

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