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ALIEN COVENANT di Ridley Scott in Blu-Ray

 

 

 

 

Il titolo del film tradisce (o suggerisce) la volontà di collocare “Alien Covenant” nella scia più convenzionale e riconoscibile della benemerita saga di “Alien”, avviata nel 1979, mentre invece, pur rimanendo nell’ambito dell’universo della ‘creatura’ concepita dall'artista svizzero H.R. Giger e da Ridley Scott, si pone come sequel di “Prometheus”. Un primo sequel cui seguiranno altri due film che creeranno una trilogia dedicata alle origini del capostipite “Alien”.

 


Nell'universo ampio del cinema di genere “fantastico”, l'incrocio tra il filone orrorifico e quello fantascientifico, che tanta fortuna (di critica e di pubblico) ha arrecato all'”Alien” di Ridley Scott ===Consulta la Filmografia===, rimane centrale (e basilare) pure in questo capitolo. Il successo del film di partenza però, pur nell’essenzialità d’una espressione di cinema horror allo stato puro, trascendeva verso metafore e significati inconsci più profondi (e generazionali) che hanno fatto epoca. Per ovvie ragioni narrative (e temporali) non c’è più il personaggio di Ellen Ripley, interpretato da Sigourney Weaver, che ha fronteggiato il mostro nei primi quattro film: il primo del ’79, poi “Aliens - Scontro finale” di James Cameron del 1986, “Alien³” di David Fincher del 1992 e “Alien - La clonazione” di Jean-Pierre Jeunet del 1997. Troviamo invece nuovi personaggi, uno in particolare, presente pure in “Prometheus”, ed è l’algido androide David, interpretato da Michael Fassbender ===Consulta la Filmografia===, questi, attore in forte crescita di consensi di critica e pubblico e sempre più attivo e presente in parte dei progetti cinematografici più importanti degli ultimi anni. David, espressione del Male, viene controbilanciato dall’altra cybercreatura, sul fronte del Bene, la new-entry Walter, sempre Fassbender a vestirne i panni in uno sdoppiamento di ruolo significativo. “Alien Covenant” è arrivato sugli schermi cinque anni dopo “Prometheus”, il film con cui Ridley Scott aveva ridato vita nel 2012 alla saga da lui stesso inaugurata trentotto anni fa: di fatto il sequel del prequel. Il ritorno del regista inglese in cabina di regia evidenziava il desiderio di tracciare le origini del Mito. Dopo un prologo minimal e dialogato, ambientato sulla Terra, dal sapore sostanzialmente filosofico, lo spettatore viene introdotto nei cunicoli e nelle sale della Covenant, nome dell’astronave che viaggia nello spazio guidata dal capitano Oram (Billy Crudup) con a bordo un equipaggio dormiente (ed un carico di duemila embrioni) che ha lo scopo di colonizzare un pianeta lontano, Origae-6, in attesa di risvegliarsi una volta giunti a destinazione. Accade che un incidente improvviso – accompagnato da un segnale misterioso captato da un sistema sconosciuto – costringe il mezzo astrale ad atterrare sul pianeta più vicino, caratterizzato da un cielo livido e plumbeo. Incautamente i pionieri escono in perlustrazione e per loro sventura fanno la conoscenza del letale xenomorfo. Il pianeta è lo stesso dove dieci anni prima era giunto il Prometheus senza fare mai ritorno a casa… Ridley, con cenni filosofici (forse anche eccessivi), torna a parlare di creazione della vita, intelligenze artificiali, mutazione genetica e xenomorfi. Sul piano visivo il nuovo Alien-movie è magnifico ed ‘attraente’ come da copione collaudato nel tempo, riesce perfino a migliorare qualitativamente il ‘ritorno’ della saga siglato da “Prometheus” cinque anni fa. Atmosfere e ossessioni riconoscibili della visionaria saga sono presenti e “Alien Covenant”, oltre ad avere un finale a sorpresa, offre anche rivelazioni interessanti sulle origini del mostro. I tempi sono cambiati profondamente da quel 1979, ciò non toglie però che anche questo capitolo si ammanti d’un fascino che non deluderà gli appassionati. L’eredità dell’eroina Ripley, quella di una donna che con il suo coraggio deve fronteggiare il mostro, viene raccolta dal personaggio di Daniels (interpretato da Katherine Waterston), dopo che era stata la volta di Noomi Rapace in “Prometheus”, ma la domanda filosofica che incombe su tutto il film è sempre la stessa: “da dove veniamo?”: il robot David, con le fattezze di Fassbender, chiede interrogativamente al suo creatore Weyland: “se tu hai creato me, chi è che ha creato te?”. Il look è decisamente più cupo, l’universo nel quale si muovono i personaggi è dark e claustrofobico (anche nelle ambientazioni esterne), ma quanto mai suggestivo, sebbene – questo va detto - l’effetto déjà-vu sia sempre incombente là dietro l’angolo; il crescendo dell’azione però è serrato e assai coinvolgente. Ovvio che tra i marchi di fabbrica collaudati del plot ci sia la progressiva metamorfosi della minacciosa creatura aliena dallo stato embrionale di uovo al mostro compiuto che ben conosciamo, attraverso i vari passaggi intermedi di trasformazione e di crescita, il più terrificante dei quali rimane certamente la fuoriuscita ‘splatter’ dal corpo umano squarciandone le carni. Nonostante non sia stato il successo sperato, al Box Office internazionale “Alien: Covenant” ha comunque incassato 231,5 milioni di dollari, a fronte di un budget di 97 milioni di dollari, mentre in Italia, nelle prime 11 settimane di programmazione, l’incasso è stato 2,6 milioni di euro di cui 1,1 milioni di euro nel primo weekend.
“Alien: Covenant” arriva in Home Video in una edizione impeccabile, curata da 20th Century Fox Home Entertainment - tra DVD, Blu-Ray (in versione standard e steelbook) e Blu-Ray 4K -, corredata da una ricchissima collezione di Contenuti Extra, con ben 20 minuti di scene inedite e, tra le altre cose, tutti i corti promozionali e i due trailer in versione originale che hanno preceduto sulla rete l’uscita del film, più il commento in background del regista per l’intera durata del film. E poi ancora disegni concettuali, schizzi di preparazione al film, i “Ridleygrammi”, loghi e stemmi, pezzi di sceneggiatura, un ricca galleria fotografica e video backstage imperdibili. Imperdibile è poi la “Master Class di Ridley Scott”, un’autentica lezione di cinema (divisa in quattro sezioni: Storia, Personaggi, Ambientazione, Creature) in cui si indagano motivazioni, scelte del cast, e quant’altro del nuovo film dell’universo di Alien. Più in dettaglio troviamo una sezione presentata da Walter e dedicata alla USCSS Covenant, Phobos un’interessante esperienza interattiva in cui il cast del film si cimenta con un test di preparazione al viaggio della Covenant. Poi anche L’Ultima Cena, la clip diretta dal figlio di Ridley, Luke. La sezione “Settore 87 – Pianeta 4” contiene il secondo prologo di “Alien: Covenant”, presentato dal regista in occasione dell’annuale raduno per l’Alien Day. Ma non finisce qui perché featurette e altri extra sono presenti in numero copioso e tali da soddisfare le aspettative dei fan.
Sotto il profilo tecnico il film di Ridley Scott mette sugli scudi gli Effetti Speciali, che però sono utilizzati con la giusta misura per non sovrastare il filo della narrazione. Per quanto riguarda l’audio è presente una codifica DTS 5.1 per la lingua italiana e DTS 7.1 Master Audio per la versione inglese.
Quella che segue è la lista delle scene estese e tagliate del film:
-    Il Prologo di Luke Scott in versione estesa
-    Walter sulla Covenant all’interno della serra
-    Oram e Daniels discutono animatamente sulla missione (scena estesa)
-    Walter visita Daniels poco dopo la morte di Jacob
-    Daniels e il flashback della camera da letto con Jacob
-    Funerale di Jacob, morto durante la tempesta di neutrini (scena estesa)
-    La lenta morte di Ledwards, preceduta da una caduta
-    L’attraversamento della necropoli degli Ingegneri (scena estesa)
-    Daniels ringrazia Walter per avergli salvato la vita
-    Preghiera di Rosenthal per l’esito della missione
-    Il report di Walter sullo status mentale di David
-    L’ascesa della razza aliena nella camera d’incubazione (scena estesa)

 

 

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della 20th Century Fox Home Entertainment)

 

 

NOTE TECNICHE
Il Film

ALIEN: COVENANT
(Alien: Covenant)
Usa, 2017, 122’
Regia: Ridley Scott
Cast: Michael Fassbender, Katherine Waterston, James Franco, Noomi Rapace, Guy Pearce, Carmen Ejogo, Billy Crudup, Danny McBride, Demian Bichir, Jussie Smollett, Amy Seimetz, Callie Hernandez, Uli Latukefu, Andrew Crawford, Nathaniel Dean, Alexander England, Benjamin Rigby.
Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect Ratio: 2.40:1 1920x1080p/ MVC MPEG-4
Audio: Italiano DTS 5.1
          Inglese DTS-HD Master Audio 7.1
Distributore: 20th Century Fox Home Entertainment

 

 

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