Home Video

IT FOLLOWS di David Robert Mitchell in Blu-Ray

 

 

È un bel viatico per gli appassionati di Horror la vivace presenza sul mercato cinematografico e dell’Home Entertainment di Midnight Factory, etichetta che in capo a circa un triennio ha portato una ventata di novità e di freschezza in un ambito notoriamente immarcescibile e sovente stereotipato, comunque pur sempre luogo di rappresentazione simbolica delle paure di un'epoca e fucina continua per sperimentalismi e coraggiosi cambi di direzione, ergendosi immediatamente come etichetta di rifermento per la scena internazionale.

 

Spesso la trama può risultare avvincente o approssimativa, quel che conta realmente è la capacità di questi film di far avvertire un sano e glaciale brivido lungo la schiena agli spettatori. E a parte qualche isolato e discutibile caso, la Midnight Factory finora non ha sbagliato un colpo. “It Follows” (presentato nel 2014 prima al Festival di Cannes, nella sezione Semaine de la Critique, e poi al Torino Film Fest), come tanti altri lavori Horror, mette al centro del suo sviluppo tematico e narrativo l’angoscia adolescenziale, in un’età irta di pericoli e di paure generazionali. Un ‘coming of age’  in cui si racconta, con ambientazione di fine estate in un ordinato sobborgo di Detroit, di un gruppo di ragazzi – con in testa la bellissima Jay Height (Maika Monroe) - la cui normale quotidianità viene sconvolta da un fatto paranormale assolutamente inspiegabile per via razionale. Accade che alcuni rapporti sessuali servano a ‘contagiare’ persone inconsapevoli e a trasmettere loro una presenza demoniaca che diventa percepibile solo ed esclusivamente a chi rimane infettato; insomma una maledizione che si trasmette sessualmente da cui ci si può tirare fuori solo facendo sesso con qualcun altro cui ‘trasferire’ l’inquietante testimone. Ed è quello di cui si rende consapevole la liceale Jay; ma ci sarà una maniera di liberarsene definitivamente…? Gli adulti sembrano essere esclusi da ogni dinamica, quasi a ribadire la loro ‘assenza’, a rimarcare la problematicità in cui versa la gioventù americana al giorno d’oggi per la mancanza di punti di riferimento. Nel film poi si coglie una declinazione attualizzata della paura del ‘contagio’, un tema vecchio affrontato in tante occasioni ma qui – direi - in modo originale. Non tanto horror ‘puro’, nell’accezione che conosciamo, quanto piuttosto una cupa favola urbana costruita su un’idea forte e di non immediata collocazione che, nelle atmosfere paranoiche e stranianti, nel climax generale, nelle sensazioni che suscita, nel non fare ricorso a cliché scontati o effetti grandguignoleschi (altrettanto scontati), nello stravolgimento che opera, nella genialità di alcune soluzioni narrative e nel taglio del montaggio, gioca le sue carte più importanti, grazie alle quali potrebbe pure trovare una platea più ampia cui destare curiosità. Il gusto delle riprese, la luce vivida di alcuni scorci e la cura dei dettagli lasciano intuire una regia affidabile dietro l’impianto proposto. L’apparente lentezza (certamente voluta e ‘studiata’ con accuratezza) di fondo con cui si evolvono i fatti nasconde e poi dispiega una carica di tensione che scorre sotto traccia. E la critica ha accolto “It Follows” con favore e anche gli incassi sono stati dopotutto incoraggianti (14 milioni di dollari al botteghino Usa) a fronte di un budget investito assai contenuto. Interessante il vezzo cinefilo di far passare sugli schermi televisivi accesi, nel corso della narrazione, film di Fantascienza o di Orrore degli anni Cinquanta; abbiamo riconosciuto “Guerra tra i pianeti” (1954) di W. Lee Wilder, fratello di Billy, e “Voyage to the Planet of Prehistoric Women” (1968), prodotto da Roger Corman e diretto addirittura da Peter Bogdanovich. Il regista David Robert Mitchell (al suo secondo lungometraggio dopo “The Myth of the American Sleepover” del 2010) ha dichiarato di essersi ispirato, tra gli altri, a Polanski e Lynch (per quest’ultimo è evidente una citazione di “Twin Peaks”, con il ritrovamento su una spiaggia del cadavere di una ragazza assassinata come pure lo sguardo oscuro e trasversale sulla provincia), ma in verità si coglie di più l’influenza di John Carpenter con il rimando d’immediatezza a “La Cosa”.
Il riversamento in Alta Definizione è ottimale (per un film girato interamente in digitale), ulteriormente impreziosito (come d’abitudine per Midnight Factory) da una Limited Edition (confezione Slipcase contenente l'amaray, caratterizzato da un bel art work, ed un booklet). Il comparto video, offerto in formato 2,39:1 anamorfico con codifica a 1080 p, rispecchia con fedeltà la visione cinematografica ed esalta ulteriormente l’ottima fotografia adottata. Le immagini sono naturali, nitide, luminose, ben dettagliate (nei particolari) ed altrettanto ben contrastate, anche nei particolari ambientali di contorno. La sezione audio può contare su una traccia DTS-HD Master Audio 5.1 lossless di grande efficacia (sia per l’italiano che per l’inglese) che mette in risalto prima di tutto la colonna sonora – misto di elettronica e vintage - elaborata da Disasterpeace (nome d'arte di Richard Vreeland), che in più di un’occasione richiama le musiche dei film di Carpenter. Tutti i canali audio sono chiamati a fornire il loro contributo creando un eccellente ambiente sonoro; e i dialoghi sono distintivi e localizzati sul centrale. Per gli extra, oltre al booklet illustrato di 8 pagine (curato da Manlio Gomarasca e Davide Pulici per Nocturno Cinema) con curiosità e approfondimenti, ci sono un’intervista Richard Vreeland (circa 5′), autore della colonna sonora,  e il trailer italiano. Peccato non ci sia altro.

 

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della Midnight Factory/Koch Media)


NOTE TECNICHE
Il Film

IT FOLLOWS
(It Follows)
Usa, 2014, 94’
Regia: David Robert Mitchell
Cast: Maika Monroe, Keir Gilchrist, Jake Weary, Olivia Luccardi, Daniel Zovatto, Lili Sepe, Linda Boston, Heather Fairbanks, Ruby Harris, Bailey Spry, Debbie Williams, Christopher Hohman, Aldante Foster.
Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio: 2.39:1 1920x1080p/AVC MPEG-4
Audio: Italiano, Inglese DTS-HD Master Audio 5.1
Distributore: Midnight Factory/Koch Media

 

Privacy & Cookie Policy

Privacy Policy Cookie Policy

Movie Library

IMAGE CLIP ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE COMMEDIE ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE DRAMMATICI   ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film...
IMAGE ACTION THRILLER ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE HORROR & FANTASCIENZA ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE VIDEO LIBRARY ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...

Una clip al giorno...

IMAGE Christmas Songs: Il meglio in 44 canzoni Qui abbiamo assemblato tutti assieme i video-clip di 44 brani natalizi interpretati dal meglio...
IMAGE Van McCoy - The Hustle [1975] Uno dei brani più popolari tra quelli che hanno contraddistinto gli anni d'oro della Disco Music,...
IMAGE Luigi Tenco - Ciao amore ciao [1967] È questa la canzone che, esclusa dalla finale del Festival di Sanremo '67, indusse Luigi Tenco al...
IMAGE Heaven 17 - Temptation [1983] Il brano di grande successo del gruppo synthpop britannico degli Heaven 17 che raggiunse il #2...
IMAGE Gloria Gaynor - I Will Survive [1978] Il brano che ha reso famosa Gloria Gaynor è uno dei pezzi Disco più conosciuti ed amati al mondo;...
IMAGE Doors - The End [1967] "The End" è uno dei più celebri ed importanti brani dei Doors, nato da una serie di...
IMAGE Buddy Holly - Everyday [1957] Brano scritto dallo sfortunato Buddy Holly (nome d'arte di Charles Hardin), uno dei primi grandi e...