Home Video

L'AMORE BUGIARDO - GONE GIRL di David Fincher in Blu-Ray

 

 

 

L’amore bugiardo – Gone Girl” è un thriller fosco ma non terribile nelle fattezze, ed è avvincente, di quelli cui ci ha abituati il suo regista grande e talentuoso David Fincher ===Consulta la Filmografia=== , classe 1962, con opere (anche eleganti nell’impostazione) come “Seven”, “Zodiac”, “The Game”, “Panic Room” o “Millennium – Uomini che odiano le donne”, ai quali bisogna aggiungere senza dimenticarli “Fight Club”, “Il curioso caso di Benjamin Button” e “The Social Network”, quest’ultimo la storia dell'inventore di Facebook Mark Zuckerberg.  

Nella storia narrata, adattamento dell'omonimo romanzo di Gillian Flynn, che del film è anche sceneggiatrice, si racconta di una coppia rampante – giovani, belli e colti sono Nick Dunne (Ben Affleck) e sua moglie Amy (Rosamunde Pike), coppia all’apparenza perfetta – da poco trasferitasi da New York in una piccola cittadina del Missouri, causa crisi professionale di lui, giornalista, e che sta vivendo una crisi matrimoniale dovuta alla difficoltà d’adattamento di lei – rampolla dell'alta borghesia, anche lei giornalista, anche lei licenziata - al luogo ed alla nuova realtà di vita. E con il depauperarsi della loro relazione affettiva si fa largo di converso l’ostilità. Nel giorno del quinto anniversario di nozze la donna scompare misteriosamente e la polizia allertata del fatto, pur in mancanza del cadavere ma in presenza di segnali che ne possono far supporre l’uccisione, individua nel marito il più che probabile responsabile: ci sono un tavolo rovesciato in salotto, il sangue della donna ripulito in cucina, un diario che viene ritrovato rivelando numerosi particolari, le testimonianze di alcuni vicini di casa. Ma le cose non stanno esattamente così e la realtà è ben diversa dal come si sono incanalate le indagini...

Una storia difficile da immaginare e di grande originalità con il protagonista invischiato in una sorta di tela di ragno. In aggiunta ai toni thriller su cui si basa, sullo sfondo della crisi economica che è andata vivendo l'America, il film incute disagio per le conclusioni cui giunge e fa scattare pure un campanello d’allarme – l’ennesimo dopo “The Social Network” – sul ruolo negativo di Internet, dei social media (Facebook in testa) e della società dell’apparire più dell’essere: Amy e Nick sono indiscutibilmente figli del loro tempo e del loro tempo subiscono gli effetti più retrivi. A condannare il protagonista per l’eliminazione della moglie, prima della realtà dei fatti e dei risultati delle indagini, provvede il vicinato, quindi la polizia, e subito dopo i media tutti (in questo caso per voce di una non meglio identificata anchorwoman più famosa d'America); invadenti oltre ogni misura accettabile così come abbiamo (o dovremmo aver) imparato a decifrare assistendo alle decine e decine di talk show morbosi e autoreferenziali che imperversano sulle nostre reti televisive generaliste (ed evidentemente – ci viene detto - non solo su quelle italiane), sempre pronti a fabbricare o demolire di sana pianta (e anche capaci di modellare e manipolare la realtà) quello che da dare in pasto agli spettatori passivi e privi di senso critico della tv. La critica ha mostrato di amare molto il film, così come hanno fatto gli spettatori tout-court, e in alcuni casi si è fatta pure autocritica per aver (parzialmente) snobbato Fincher in passato. L’intreccio narrativo è pressoché perfetto ed il regista lucido nel tratteggiare uno spaccato di contemporaneità di nitido spessore; nella prima ora di film la vicenda è disseminata di indizi e informazioni che si intrecciano e si rincorrono nella migliore tradizione del cinema hitchcockiano (pur mantenendosene palesemente distante poi nell’epilogo che cercheremo di non svelarvi), come fa un gatto che insegue il topo e ne interseca le traiettorie, tra numerosi colpi di scena e punti di vista che si alternano o addirittura si sovrappongono. È un puzzle che si compone strada facendo in maniera impeccabile, coinvolgente e (perfino) diabolico. Esplicita un discorso sull’identità e sull’apparenza, sull’illusorietà di certi meccanismi radicati nella nostra società moderna, in primis il matrimonio – con quella sua pretesa fatua di durare per sempre - di cui vengono messi in mostra il sospetto, il tradimento, il sentimento della rivalsa, e se ne demolisce la retorica dell'amore e dei sentimenti; l’happy end da tempo non è più di casa a Hollywood. Poi “L’amore bugiardo” è l’analisi spietata del potere dei mass media. Magnifico il gusto per la messa in scena di Fincher e sottile il ‘luogo’ dove ci conduce con il suo film, che ha tutti i crismi dell’opera imperdibile, destinato a diventare un cult movie negli anni a venire ed egli uno dei maggiori esponenti del cinema contemporaneo.
Il Blu-Ray si propone con la migliore qualità tecnica immaginabile per un prodotto che non punti sull’attrattiva di effetti speciali e di scenari fantasmagorico. D’altra parte la casa produttrice e distributrice, la 20th Century Fox Home Entertainment, è di suo una garanzia di prodotto riuscito. Il quadro video è compatto e pulito, i neri sono solidi, il dettaglio ben pronunciato, la palette cromatica naturale e ben integrata con le scenografie e le riprese in campo lungo, nessuna flessione nelle scene meno illuminate e buna percezione della profondità di campo; ci viene restituita poi in maniera impeccabile la particolare e assai curata fotografia del film. Niente di rilievo per quanto riguarda artefatti digitali dovuti ad una cattiva compressione. Per quel che concerne il comparto audio sia la traccia italiana che quella originale fanno un’ottima figura e se per la nostra lingua si tratta un soddisfacente DTS-HD Master Audio 5.1 per quella originale è addirittura in DTS HD 7.1; i dialoghi sono distintivi sul centrale e efficace, sebbene non sia prioritaria, è la resa sui canali periferici con buoni effetti d’ambienza e asse posteriore attivo. Un po’ deludenti i Contenuti Extra che si limitano all’interessante commento del regista.

 

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della 20th Century Fox)
NOTE TECNICHE
Il Film 

L’AMORE BUGIARDO – GONE GIRL
(The Gone Girl)
Usa, 2014, 149’
Regia: David Fincher
Cast: Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Kim Dickens, Patrick Fugit, Carrie Coon, David Clennon, Missi Pyle, Sela Ward, Scoot McNairy, Lee Norris, Casey Wilson, Kathleen Rose Perkins, Emily Ratajkowski, Boyd Holbrook, Lola Kirke, Jamie McShane.
Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio: 1.85:1 1920x1080p/AVC MPEG-4
Audio: Italiano, Inglese DTS-HD High Res Audio 5.1
Distributore: 20th Century Fox Home Entertainment

 

Privacy & Cookie Policy

Privacy Policy Cookie Policy

Movie Library

IMAGE CLIP ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE COMMEDIE ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE DRAMMATICI   ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film...
IMAGE ACTION THRILLER ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE HORROR & FANTASCIENZA ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...
IMAGE VIDEO LIBRARY ALL THAT DIGITAL ha selezionato per i suoi lettori una COLLECTION di Video-Clip e di Film Completi...

Una clip al giorno...

IMAGE Pino Daniele - Napule è [1977] Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio del 2015 se ne andava Pino Daniele (era nato a Napoli il 19...
IMAGE Richie Valens - La Bamba [1958] In origine "La Bamba" nasceva come brano folkloristico di musica messicana, poi è stata portata ad...
IMAGE Archies - Sugar Sugar [1969] Assai singolare la genesi di "Sugar, Sugar": il brano, un classico della bubblegum music scritto da...
IMAGE Adamo - Affida una lacrima al vento [1968] Salvatore Adamo, figlio di emigranti italiani, nato in Italia ma cresciuto in Belgio, dopo aver...
IMAGE Aphrodite's Child - It's Five O'Clock [1970] Dopo il clamoroso successo ottenuto con "Rain and Tears" nel '68, e bissato da "End Of the World",...
IMAGE Anita Ward - Ring My Bell [1979] Successo dell'era della Disco Music "Ring My Bell" veniva interpretato nel 1979 da Anita Ward al...
IMAGE David Bowie - Space Oddity [1969] "Space Oddity" è una delle più celebri canzoni di David Bowie e venne pubblicata come singolo...