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HARVEY di Henry Koster in 4K ULTRA-HD

 

 

 

 

Tratto da una piece teatrale di enorme successo e vincitrice del Premio Pulitzer, “Harvey“, interpretato da un delizioso James Stewart, è da sempre un film di culto dei beniamini del cinema tra realtà e fantasia. E non poteva non approdare in un 4K UltraHD, ampliando la library dei film d’antan consegnati agli appassionati. Produce Universal Pictures e distribuisce Plaion Pictures.

Da un testo di Mary Chase, già messa in scena a Broadway, con James Stewart e Josephine Hull (che si aggiudicò addirittura l’Oscar per la sua interpretazione e aveva già interpretato il ruolo a teatro), “Harvey” è una divertente commedia di stampo hollywoodiano anni ‘40/’50, ricca di spunti ironici e di una componente che simpaticamente inneggia alla follia. Un piccolo gioiello ‘di una volta’, come non se ne fanno più ai giorni nostri, e che è utile guardarsi per comprendere come si debba realizzare una commedia nello stile e nei contenuti, dai tempi perfetti e un finale dolce e poetico, sebbene il tutto appaia un po’ datato con gli occhi odierni. Il pregio principale però è quello di consegnarci un ‘lunare’ James Stewart semplicemente adorabile, dotato di espressività straordinaria e simpatia innata, e che gioca su un’idea di base originale e raffinata: in lui albergano solo sentimenti puri e disinteressati quali la generosità, l’amore, il dialogo in quanto nobile espressione dell’esistenza, ma sopratutto l’amicizia. Al centro dell’originale racconto è Harvey, uno spirito puka (uno spirito amico che sta al fianco del protagonista, derivato da una divinità celtica capace di assumere sembianze animali) che si è incarnato nel corpo di un enorme coniglio bianco alto 1,88 cm. Coniglio che però vede solo Elwood P. Dowd (James Stewart), convinto come è di avere sempre al suo fianco l’ingombrante amico. Da qui a considerare l’ingenuo e stralunato Elwood un pazzo il passo è breve, anche perché l’uomo trasognante si fa notare per altri bizzarri comportamenti (distribuisce il suo biglietto da visita a chiunque incontri sulla sua strada, invita persone sconosciute a pranzo, mette in piedi dialoghi improbabili). Eccellente sceneggiatura scritta dalla stessa Mary Chase che con il testo teatrale si era aggiudicato perfino il Premio Pulitzer. La signora Veta Louise (Josephine Hull) vuole maritare sua figlia, ma il suo impegno viene vanificato da suo fratello Elwood P. Dowd considerato fuori di senno perché convinto di avere al suo fianco un enorme coniglio bianco invisibile agli altri (la percezione della presenza della creatura viene messa in dubbio da fatti razionalmente inspiegabili), al punto che Veta si convince a farlo internare in una clinica psichiatrica. Ma, a ben guardare, la presenza di una figura immaginaria riconduce ognuno di noi all’infanzia: che non ricorda di avere avuto un qualcuno con il quale solo noi dialogavamo? Via via che si va avanti si fa dominante il retrogusto fantasioso e crescono gli equivoci e i paradossali incidenti di percorso. Alla base del successo di “Harvey” c’è un terzetto perfettamente integrato, costituito dal regista Henry Koster (artefice, tra gli altri, di “La Tunica”, 1953, “L’impareggiabile Godfrey”, 1957, “La Maja desnuda”, 1959), l’amabile sognatore James Stewart (venne candidato all’Oscar senza però vincerlo, bravo sullo schermo a dialogare con il ‘vuoto’) e Josephine Hull (premiata invece con l’Oscar e che aveva già interpretato il ruolo a Broadway) a contendergli la scena. La Hull è la sorella Veta, imbarazzata per il decoro familiare ma in effetti prigioniera del suo conformismo e dei suoi pregiudizi e che, preoccupata di far sposare la nipote Myrthle Mae ancora zitella, costringe Elwood a ricoverarsi in una clinica per malattie mentali e a sottoporsi a cure che dovrebbero far sparire le sue allucinazione. Sequenza chiave è l’incontro tra Elwood e il direttore della clinica psichiatrica dott. Chumley il quale, mentre Elwood gli parla di Harvey e dei suoi poteri, si sdraia sul lettino con un esplicito ribaltamento di ruoli tra curante e paziente. Se di morale vogliamo parlare allora questa ci suggerisce di guardare al di là dei nostri occhi, di guardare meglio sotto la superficie degli eventi, aprirsi e non fare finta di niente quando ci si accorge di qualcosa di insolito solo per paura di essere considerati anormali. Nonostante il film sia stato realizzato settantacinque anni fa conserva intatto il suo valore ed evidenzia una forza anticipatrice dei tempi che lo rende bello ed attuale. Film profondamente ottimista e positivo, come lo erano un tempo i film realizzati da Frank Capra, Harvey, il coniglio, assume la ‘dimensione’ di un angelo custode laico, una sorta di spirito guida che raccoglie in sé i valori più autentici dell’amicizia disinteressata e dell’amore salvifico verso il prossimo, aprendosi un varco gentile e sensibile verso la felicità, una favola edificante che lancia segnali di speranza all’umanità. Un remake di “Harvey” è stato per lungo tempo un progetto per Steven Spielberg ma senza essere poi mai realizzato, tra l’altro il film è stato ‘affettuosamente’ citato da Robert Zemeckis (l’autore di quel “Forrest Gump” che ne è il discendente più diretto), nel film “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”, dove il coniglio, pur se in cartone amato, è invece presente e ben visibile al contrario del film di Koster dove viene effigiato solamente in un quadro.
TECNICA
“Harvey” approda per la prima volta in 4K ultra-HD sul mercato Home Video, grazie a Universal Studios e Plaion Pictures, è presentato in un trasferimento full frame, che preserva l’aspect ratio voluto per la pellicola. E con questa nuova offerta 4K, il trasferimento permette alla fotografia in bianco e nero di risaltare più nettamente, poiché i livelli di nero sono accurati e la stampa originale ha un eccellente aspetto. Certo, qualche piccola imperfezione emerge nella stampa, ma niente di grave e trovo che questa edizione del film sia molto pulita. L’immagine in bianco e nero appare a tratti un po’ morbida, ma alla fine risulta abbastanza nitida e appare molto solida. Considerata l’età di questo film, penso che la Universal abbia realizzato un’ottima presentazione visiva. Sul fronte sonoro la traccia audio DTS HD Master Audio 2.0 inclusa è pulita e suona bene, ma deve comunque funzionare entro i limiti imposti dal suo formato. Non ho riscontrato problemi seri, tuttavia, la traccia è sempre pulita, senza veri difetti da segnalare dovuti all’età. La musica suona bene, molto allegra e scattante, mentre i minimi effetti sonori presenti si distinguono molto bene in questo mix. I dialoghi non vengono mai sopraffatti, sono chiari e distintivi, senza mostrare il minimo problema. Non c’è molto di cui entusiasmarsi rispetto agli standard odierni, ma questa traccia, vista l’età del film, gestisce l’insieme senza troppi problemi. Il disco include anche i sottotitoli in inglese e francese, nel caso in cui possano esservi utili. Il comparto dei Contenuti Extra prevede gli special “Introduzione di James Stewart” con la narrazione relativa all’attore che si svolge con un montaggio fotografico”, “100 anni di Universal: l’era di Carl Laemmle”, uno sguardo a ‘zio Carl’, fondatore degli Universal Studios, “100 anni di Universal: l’era di Lew Wasserman” che se non conoscete il nome, equivale a dire che non conoscete il cinema: è stato uno degli agenti cinematografici più rispettati e “l’ultimo dei magnati del cinema”, che si è guadagnato il rispetto di innumerevoli persone nel settore grazie alla sua instancabile etica del lavoro. Infine, come sempre trova posto Trailer cinematografico originale.

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

NOTE TECNICHE
Il Film

HARVEY
(Harvey)
Usa, 1950, 104’
Regia: Henry Koster
Cast: James Stewart, Peggy Dow, Josephine Hull, Charles Drake, Wallace Ford, Cecil Kellaway.

Informazioni tecniche del 4K ULTRA-HD / Blu-Ray

Aspect ratio: Blu-ray UHD: 2160p HDR Dolby Vision 1.33:1; Blu-ray: 1080p 1.33 Side Matted
Audio Blu-ray UHD: Inglese 2.0 Mono DTS-HD Master Audio / Spagnolo, Francese, Tedesco, Italiano 2.0 Mono DTS Digital Surround;
Audio Blu-ray: Inglese 2.0 DTS-HD Master Audio / Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Giapponese 2.0 Mono DTS
Distributore: Universal / Plaion Pictures