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FIVE NIGHTS AT FREDDY’S 2 di Emma Tammi in 4K ULTRA-HD Steelbook

 

 

 

 

L’ennesimo gioiellino Horror della Blumhouse Production, “Five Nights at Freddy’s 2”, sequel del film del 2023 e basato sul secondo capitolo del franchise video ludico, arriva sul mercato dell’Home Video in una ghiotta edizione in formato Steelbook da collezione, curata da Universal che ha realizzato il film e Plaion Pictures che ne distribuisce il 4k Ultra-HD + Blu-Ray.

 

 

 

 

In questo primo quarto di secolo la casa di produzione statunitense, la Blumhouse Production, fondata nel 2000 da Jason Blum, si è ritagliata una fetta enorme di credibilità tra gli appassionati di Horror e Thriller per i numerosi film (ed alcuni fortunati franchise) realizzati in questi anni a ritmo incessante. In questo caso, l’adattamento cinematografico dell’omonima serie video ludica, “Five Nights at Freddy’s 2”, è basato sul secondo capitolo del franchise d’intrattenimento. Il film è stato stroncato dalla critica, in forma decisa: «Un passo indietro dall’originale già goffo, “Five Nights at Freddy’s 2” procede con tutta la grazia di un animatrone difettoso» oppure «il lungometraggio deve tutto all’immaginario ormai saturo del revival eighties ma è incapace per il resto di trovare una propria dimensione anche in chiave orrorifica». Direi, però, che è indubbio (a prescindere) come il film possa comunque attrarre e piacere ad uno zoccolo duro di appassionati che non si lasciano influenzare dai giudizi della critica, capaci come sono di trovare virtù laddove i giudizi perentori e generalisti non lasciano scampo. È vero che quando si annuncia un sequel di un horror tratto da un videogioco cult, come la saga di “Five Nights at Freddy’s”, la speranza di tutti è quella di veder tradotti su grande schermo terrore e tensione nella giusta combinazione. Il primo film, uscito nel 2023, era riuscito comunque ad attrarre un’ampia platea, raggiungendo la cifra pur sempre consistente di quasi 300 milioni di dollari in tutto il mondo, a dimostrazione di quanto funzionasse sul grande schermo il mix tra videogame ed horror. Purtroppo le cose non sono andate come le più rosee previsioni lasciavano sperare. “Five Nights at Freddy’s 2”, diretto da Emma Tammi, ha di fatto deluso gli spettatori in generale, ed in parte quelli (di lunga data) che adorano gli horror in tutte le salse. A circa un anno dagli eventi del primo film, il sequel segue l’ex guardia di sicurezza Mike Schmidt (Josh Hutcherson), l’agente di polizia Vanessa Shelly (Elizabeth Lail) e la sorella minore di Mike, Abby (Piper Rubio), mentre cercano di lasciarsi alle spalle la sinistra eredità di Freddy Fazbear’s Pizza. Quando Abby, curiosa e stranamente attratta dalla banda di animatronic, si intrufola fuori per ricongiungersi con Freddy, Bonnie, Chica e Foxy, antichi orrori vengono scatenati. Vengono alla luce segreti sul passato più oscuro della pizzeria, inclusa la vendetta della Marionetta di Marshmallow che trascina tutti di nuovo nel pericolo. Il cast include anche volti noti e nuovi come Matthew Lillard nei panni dell’inquietante William Afton, Skeet Ulrich, Wayne Knight e Mckenna Grace, espandendo ulteriormente l’universo del primo film. Non è un film terribile – ci sono momenti divertenti dedicati ai fan e interpretazioni solide – ma nel complesso sembra un passo falso rispetto a un franchise che prometteva molto di più. Un sequel dovrebbe sembrare più grande, più incisivo, più spaventoso o almeno più profondo del suo predecessore. “Five Nights at Freddy’s 2” sembra… più caotico. C’è una quantità eccessiva di elementi narrativi in ogni scena, battute inserite in modo goffo, momenti drammatici che non portano da nessuna parte e trame che sembrano cucite insieme con idee piuttosto scontate. La maggior parte dei critici concorda sul fatto che la sceneggiatura abbia problemi di ritmo e logica, e si comprende bene il perché. I personaggi vengono introdotti e poi messi da parte senza un vero sviluppo e, per di più, le scene di paura spesso risultano edulcorate e prevedibili anziché davvero inquietanti. Anche il ritmo è lento. Un film horror dovrebbe farti percepire il tempo come una morsa sui nervi, soprattutto in un mondo inquietante come quello di Freddy, cosa questa che non avviene. Ma, non vogliamo essere del tutto negativi, non tutto è da buttare: se siete fan dell’universo di “Five Nights at Freddy’s”, apprezzerete alcuni elementi. Il design degli animatronics è impressionante e realizzato con cura: creature disegnate con effetti speciali pratici che mostrano una vera maestria artigianale dietro quegli occhi inquietanti e quelle articolazioni cigolanti. Alcuni ‘jump scare’ funzionano, e c’è una genuina nostalgia nei rimandi e negli ‘easter egg’ disseminati qua e là. Tra i personaggi ‘storici’, Mike (sempre interpretato da Josh “Frank Matano” Hutcherson) è quasi inesistente e il film invece pare voler puntare su Vanessa (Elizabeth Lail), trasformandola in un punto centrale della narrazione: ma il suo tormento interiore, il retaggio familiare, le implicazioni psicologiche legate al padre serial killer vengono trattati con superficialità, fretta, senza dare profondità al conflitto. Anche la piccola Abby (Piper Rubio) risulta poco credibile, molto distante da qualunque realismo psicologico; in più, le implicazioni sovrannaturali legate a lei nel primo film vengono inspiegabilmente ignorate. I nuovi personaggi (la youtuber Lisa, interpretata da Mckenna Grace, in primis) non hanno alcuna utilità narrativa reale: inseriti in maniera del tutto pretestuosa spariscono o vengono abbandonati dopo poco, come se la sceneggiatura fosse stata tagliata, rimaneggiata o semplicemente scritta male fin dall’origine, con troppi elementi buttati dentro senza coerenza.
TECNICA
, “Five Nights at Freddy’s 2”, sequel del film del 2023 e basato sul secondo capitolo del franchise video ludico, arriva sul mercato dell’Home Video in una ghiotta ed impeccabile edizione in formato Steelbook da collezione, curata da Universal che ha realizzato il film e Plaion Pictures che ne distribuisce il 4k Ultra-HD + Blu-Ray. Per quel che riguarda il comparto video la presentazione è pulita e costantemente nitida, sebbene non raggiunga il nitore di un film di riferimento che dà quella sensazione di guardare attraverso una finestra. Le texture più significative, in particolare quelle degli animatronics, beneficiano maggiormente di questo status, con superfici metalliche, graffi ed elementi in tessuto che mostrano una piacevole definizione. I dettagli del viso e le texture ambientali appaiono stabili, ma l’immagine tende occasionalmente a essere leggermente sfocata durante le sequenze più scure o le inquadrature con molti effetti speciali. La profondità è rispettabile, senza essere particolarmente impressionante. Nelle scene più luminose, la separazione tra primo piano e sfondo è ben gestita, con una discreta tridimensionalità su tutta l’inquadratura. Tuttavia, molti degli interni scarsamente illuminati del film risultano un po’ appiattiti, limitando quell’effetto immersivo e stratificato che i trasferimenti Dolby Vision di alta qualità possono raggiungere. I livelli del nero sono solidi e generalmente ben controllati. Le ombre sono profonde senza essere eccessivamente compresse, preservando la maggior parte dei dettagli nelle zone d’ombra. Alcune scene tendono a essere un po’ torbide, dove le texture più delicate vengono perse, ma nel complesso la gestione del contrasto appare intenzionale piuttosto che problematica. Il Dolby Vision aggiunge una ricchezza notevole, soprattutto nelle sequenze con illuminazione stilizzata e neon. I colori risaltano con una piacevole vivacità e la palette mantiene la stabilità senza sovrasaturazione. Il trasferimento gestisce bene l’illuminazione colorata, evitando eccessivi effetti di bloom o clipping. La compressione è gestita in modo eccellente sul disco BD-100. L’immagine rimane nitida, senza banding, macroblocking o rumore digitale fastidioso. La grana (ove presente) appare fine e discreta. Qualsiasi eventuale sfocatura sembra essere dovuta alla sorgente piuttosto che alla codifica. Il comparto audio invece offre una solida gamma dinamica, pur non raggiungendo livelli di aggressività estremi. I passaggi più tranquilli e d’atmosfera si fondono fluidamente con i momenti più intensi senza asprezze, mantenendo la chiarezza anche nelle sequenze più concitate. Detto questo, la traccia audio a volte risulta un po’ contenuta, con alcune scene prive della grinta o dell’impatto sorprendente che spesso caratterizzano il sound design horror. L’utilizzo del canale verticale è presente ma piuttosto conservativo. Gli effetti provenienti dall’alto contribuiscono all’atmosfera e all’immersione ambientale, piuttosto che a movimenti spettacolari. Dettagli sottili – scricchiolii meccanici, echi lontani ed effetti spaziali – aggiungono profondità, ma il mix raramente sfrutta appieno le transizioni verticali più intense che avrebbero potuto aumentare la tensione. La riproduzione dei dialoghi è sempre chiara e ben bilanciata. Le voci rimangono intelligibili anche in mezzo a effetti e musica stratificati. Il bilanciamento tonale risulta naturale, senza evidenti asprezze o impastature. Il canale centrale gestisce i dialoghi in modo pulito, contribuendo a un’esperienza di ascolto complessivamente raffinata. Interessanti i Contenuti Extra con alcuni specialie featurette: “Dipendenti del mese: Il cast” (12.31) – Il cast si riunisce per parlare dei propri ruoli e del franchise in generale. “Dare vita a Freddy e ai suoi amici” (9’45”) – In questo speciale vengono resi gli animatronics e i pupazzi. “Il caos di Mangle” (4’39”) – Mangle è il protagonista di questo speciale, con anche alcune riprese del dietro le quinte! “Sotto tensione: Incontro con la marionetta” (7’02”) – La marionetta è al centro della scena, con un approfondimento sui movimenti del personaggio e sulle sfide affrontate per portarla sul grande schermo. “Sovraccarico sensoriale: Esplorando i set” (10’15”) – Gli attori si lasciano andare a elogi entusiastici sui set inquietanti del film, e non solo.

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

NOTE TECNICHE
Il Film

FIVE NIGHTS AT FREDDY’S 2
(Five Nights at Freddy’s 2)
Usa, 2025, 104’
Regia: Emma Tammi
Cast: Josh Hutcherson, Piper Rubio, Elizabeth Lail, Freddy Carter, Theodus Crane, Wayne Knight, Mckenna Grace, Skeet Ulrich, Matthew Lillard, Teo Briones, Miriam Spumpkin, Han Soto, Carl Palmer, Ann Mahoney, Cindy Pol, Cory Williams, Michael P. Sullivan, Keon Motakhaveri, Joshua Sienkiewicz, Ellison Booker, Sylvia Grace Crim, Ronald Chavis, Lucy Faust, Bailey Winston, Billy Slaughter, Bryce Romero, Toby Nichols.

Informazioni tecniche del 4K ULTRA-HD / Blu-Ray

Numero Dischi: 2 (4K Ultra-HD + Blu-Ray)
Aspect ratio: 4K ULTRA HD: 2160p UHD DOLBY VISION/HDR10 2.00:1 widescreen / 1080i/p Alta Definizione 2.00:1 widescreen
Audio 4K Ultra-HD: Inglese, Tedesco Dolby Atmos / Italiano, Francese, Spagnolo Dolby Digital Plus 7.1;
Audio Blu-Ray: Inglese Dolby Atmos / Italiano, Francese Dolby Digital Plus 7.1;
Distributore: Universal / Plaion Pictures.