BETTER MAN di Michael Gracey in 4K ULTRA-HD

“Better Man”, la storia vera dell’ascesa fulminante, della drammatica caduta e della straordinaria rinascita della superstar del pop britannico Robbie Williams, con la visionaria regia di Michael Gracey, è disponibile in 4K Ultra-HD (e in tutti gli altri formati Home Video) realizzato da Lucky Red e distribuito da Plaion Pictures.
Il biopic dedicato a Robbie Williams prende le mosse dai più recenti film di successo di questo particolare filone, come “Bohemian Rhapsody” (2018), dedicato a Freddie Mercury e “Rocketman” (2019), dedicato a Elton John, per compiere, come passo successivo, uno scarto evolutivo per il genere, giungendo ad affermare che la regressione può rappresentare un salto qualitativo in avanti. Dopo aver narrato la vita di Phineas Barnum nel musical “The Greatest Showman”, il visionario regista australiano
Michael Gracey, sulla stessa falsariga si cimenta con il racconto della fulminante ascesa, della drammatica caduta e della straordinaria rinascita della pop superstar inglese Robbie Williams, nel biopic a lui dedicato. Due personaggi, anche se temporalmente distanti, non così distanti tra di loro, accomunati entrambi dalla volontà di strafare per dimostrare agli altri il proprio valore, in una ricerca morbosa e infinita dell’approvazione sociale e artistica. La classica storia dell’outsider che insegue un sogno, lo agguanta e se ne lascia distruggere: fame, fama e famiglia sono gli assilli la cui combinazione genera aspettative soffocanti e delusioni catastrofiche. Ecco poi come su una sola grande idea si costruisce un film: una scimmia nei panni di Robbie Williams non è un’idea bislacca, poiché il regista gli aveva espressamente chiesto: “Se dovessi vedere te stesso come un animale, che animale sarebbe?” ed immediata fu in questo senso la risposta del cantante, un’astrazione geniale che rispecchia il modo in cui la popstar britannica si ha affermato di percepirsi. In un percorso inverso il protagonista de “La metamorfosi” di Franz Kafka si ritrova trasformato in un enorme insetto. Invece “Better Man” inizia con Robbie Williams trasformato in uno scimpanzé, come una creatura che non ha portato a termine il percorso evolutivo e risulta incapace di relazionarsi con gli altri, in bilico tra una mancanza di autostima a fronte di una smisurata esaltazione. Gli sceneggiatori di “Better Man”, Simon Gleeson e Oliver Cole, coadiuvati nella stesura della sceneggiatura dallo stesso Michael Gracey, hanno immaginato di mettere in scena la vicenda della pop star facendo ricorso alla computer grafica. Robbie Williams infatti, è interpretato da uno scimpanzé, costruito in post-produzione sulle movenze di Jonno Davies, grazie al processo di motion capture. Niente di nuovo, dunque, nella parabola del giovane Robert detto Robbie. il film è raccontato in maniera unica dal punto di vista di Williams, lasciando trasparire la sua l’inimitabile ironia e il suo stile distintivo. Vengono ripercorse le tappe del successo di Robbie, partendo dall’infanzia, passando per il ruolo decisivo di più giovane componente dei Take That,
la boyband che ha sbancato le classifiche negli anni ’90, per arrivare fino agli straordinari successi da solista, con annesso tutto il travaglio personale ed emozionale che un simile percorso ha dovuto svelare. “Better Man” è un musical con una miscela sapiente di risate e lacrime, e prende il titolo proprio da una canzone di Robbie. Infanzia povera, trauma infantile (con il papà che se ne va di casa), il karaoke che faceva sul divano di casa, accanto alla nonna che tanto lo ama, ingresso nella boy-band dei Take That fino al successo da stadio, il successo che fa venire vertigini di onnipotenza, il narcisismo dà alla testa e fa deragliare, l’uscita dal gruppo, le ragazze, la droga, il ritorno come solista… È un film straripante, esagerato, eccessivo, ma anche assolutamente divertente, attraverso il quale riviviamo i grandi successi dei Take That. Una faccia da schiaffi e personaggio spocchioso, sempre sopra le righe e con la personalità esuberante; Robbie Williams, giunto ai suoi cinquant’anni non si nasconde nel portare in scena la propria vita sul grande schermo, finalmente ‘nudo’ davanti al suo pubblico, che ha imparato ad amarlo di nuovo dopo gli inizi, senza mai dimenticare la dark side di quell’eterno fanciullo. Perché Robbie Williams è un bambino timido che vive in una cittadina dello Staffordshire e quando a 16 anni entra a far parte della boy band Take That la sua vita cambia drasticamente: insieme al successo planetario arrivano però alcool e droghe, gelosie e rivalità perché i rapporti con gli altri membri della boy band non saranno idilliaci. Solo quando riuscirà a fermare la sua vita di eccessi troverà una via di salvezza, sarà in grado di guardarsi dentro con lucidità e malinconica consapevolezza. Better Man racconta l’uomo, non l’artista, e si concentra sui suoi affetti, le sue delusioni, i suoi difetti e le sue paure, lasciando che la musica funga da colonna sonora per i momenti più significativi della sua vita. Michael Gracey mostra di possedere grande maestria in cabina di regia, a suo agio, come precedentemente con “The Greatest Showman”, nel gestire il registro del musical e gli strepitosi numeri di danza di un film che procede a ritmo vertiginoso, facendo leva un montaggio rapidissimo e notevole abilità tecnica da far invidia all’altrettanto pirotecnico e scatenato suo connazionale, Baz Luhrmann. L’involucro filmico è strepitoso rispetto ad una trama ovviamente convenzionale della classica storia di ascesa, caduta e redenzione di una rock star, di tanti e tanti film che ognuno di noi ha visto in passato. Semmai la novità originale è rappresentata dalla presenza di un alter-ego umano, una figura scimmiesca al posto del personaggio. L’intuizione
scimmiesca è tutt’altro che banale, è una scelta che ben si presta sia al carattere delirante del film, sia ancor più all’idea che il cantante vuole dare di sé fin dalla più giovane età, quella di un essere “meno evoluto” della massa, e proprio per questo costretto a emergere mettendo in mostra le proprie debolezze, ma anche una insospettabile ferocia.
TECNICA
Presentato su doppio disco Blu-Ray, normale e 4K UHD, “Better Man” costituisce così un’esperienza cinematografica adrenalinica e seducente, soprattutto grazie al 4K Ultra-HD realizzato da Lucky Red e distribuito da Plaion Pictures che alla visione domestica risulta assolutamente adeguato alle attese degli appassionati del film e delle tecnologie più avanzate. La qualità audiovisiva è notevole, anche se sul BD standard non siamo a livelli stupefacenti; in compenso nel disco 4K Ultra HD non solo c’è una resa visiva superiore, ma anche l’audio (pure in italiano) in Dolby Atmos. L’utilizzo dell’HDR 10 è roba davvero ‘importante’. I concerti sembrano girati in modo perfetto, i flashback sono strabilianti mentre la fotografia semplicemente straordinaria. L’Atmos colpisce l’immaginario audiofilo sia in Italiano che nella preferibile traccia inglese. I Contenuti Extra prevedono il Trailer originale, 3 Featurette (circa 6 minuti) che ti portano Dietro le Quinte: “Let Me Entertain You: The Making of Better Man”, con il regista Michael Gracey e l’attore Robbie Williams che offrono uno sguardo approfondito alla visione e alla produzione del film, con inserti aggiuntivi da parte del cast e della troupe; “Monkey Business: The VFX”, incontro con il team degli effetti visivi mentre si approfondisce il processo di utilizzo di tecnologie all’avanguardia che hanno permesso di dare vita a “Better Man”. E inoltre interviste per una trentina di minuti: Michael Gracey, Robbie Williams, Johnno Davies, Alison Stedman, Kate Mulvany, Steve Pemberton. A supporto sottotitoli opzionali in inglese per non udenti per il film principale.
(Luigi Lozzi) © RIPRODUZIONE RISERVATA
NOTE TECNICHE
Il Film
BETTER MAN
(Better Man)
Australia/Canada/Gran Bretagna/Usa, 2024, 136’
Regia: Michael Gracey
Cast: Robbie Williams, Jonno Davies, Steve Pemberton, Damon Herriman, Raechelle Banno, Alison Steadman, Kate Mulvany, Anthony Hayes, Tom Budge, Pierre Bergman, Rose Flanagan, David Woods (III), Jesse Hyde (II), Samer Singh Dawar, Jessica Lu.
Informazioni tecniche del 4K ULTRA-HD / Blu-Ray
Numero Dischi: 2 (4K Ultra-HD + Blu-Ray)
Aspect ratio: Blu-ray UHD: HDR Dolby Vision 2.39:1 2160p @24fps; Blu-ray: 2.39:1 1080p @24fps
Audio 4K Ultra-HD: Italiano/Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio
Audio Blu-Ray: Italiano/Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio
Distributore: Lucky Red/Plaion Pictures



