Musica

THE BOOTLEG SERIES di Bob Dylan

 

 

 

ARTISTA: BOB DYLAN
TITOLO: The Bootleg Series  Vol. 1 / Vol. 14
ETICHETTA: Columbia/Legacy/Sony Music 
ANNO: 1991-2018 

 
Il già enorme volume della discografia di Bob Dylan – per una carriera lunga quasi sessant’anni - si è andato ad arricchire, a partire dal 1991, di una serie di capitoli denominati come “The Bootleg Series” che molte volte hanno messo ordine ai materiali ‘piratati’ che dalla fine degli anni Sessanta hanno iniziato a circolare con sempre maggiore insistenza sul mercato collezionistico dei Vinili, altre volte hanno dischiuso al pubblico dominio gli archivi segreti del ‘menestrello di Duluth’, fatti di rarità e di inediti, e permesso di ampliare a dismisura la conoscenza e l’approfondimento della sua opera a studiosi e appassionati fan. 

È recente la pubblicazione dell’ultimo, atteso capitolo delle collezioni di rarità di Bob Dylan, “More Blood, More Tracks - The Bootleg Series Vol. 14”, che riguarda una serie di performance inedite tratte dalle registrazioni in studio del disco “Blood On The Tracks”. L’album della durata di 51’42” venne registrato rapidamente in soli quattro giorni, tra il 16 e il 19 settembre del 1974. Ma qualche tempo dopo Dylan pensò fosse necessaria qualche modifica, così decise di registrare di nuovo cinque delle tracce negli studi Sound 80 di Minneapolis, alla fine di dicembre (27 e 30) dello stesso anno. Il disco venne pubblicato dalla Columbia Records il 20 gennaio 1975, raggiungendo la #1 nella classifica pop di Billboard 200: certificato Disco di Platino, nel 2015 è stato inserito nella Grammy Hall of Fame. “Blood On The Tracks” è inoltre presente nella lista dei 500 Migliori Album della classifica stilata dalla rivista Rolling Stone alla posizione #16, e nella classifica dei 100 Migliori Album della rivista Q, alla posizione # 23. Nel 1991 venivano pubblicati i primi tre volumi della “Bootleg Series” e da allora con ritmo pressoché biennale si sono succeduti tutti gli altri volumi che compongono la corposa collezione di rarità di Dylan, oggi giunta al Volume 14 (con 2 o più CD o LP ognuno) e pubblicate da Columbia Records e Legacy Recordings, la divisione di Sony Music Entertainment che si occupa di alimentare il mercato dei materiali del passato dei grandi artisti e gruppi del proprio catalogo. Rarità, materiali inediti in studio, performance dal vivo, anche queste ufficialmente inedite e magari (per alcune di esse) conosciute attraverso qualche bootleg clandestino. La versione del più recente di essi, “More Blood, More Tracks” (in CD o 2LP), raccoglie 10 versioni alternative, e per molti versi sorprendenti, di ognuno dei dieci brani che compaiono su uno dei capolavori dylaniani, “Blood On The Tracks” del 1975, con l’aggiunta di una inedita versione di "Up to Me". Come da abitudine adottata da qualche anno fa, accanto ad una edizione standard del volume della “Bootleg Series”, è stata approntata una versione ‘Limited Deluxe Full-Size’ composta da 6 CD racchiusi in cofanetto (le note produttive dichiarano che dopo la vendita, non verranno effettuate ulteriori ristampe) e che include invece le registrazioni complete effettuate a New York ordinate cronologicamente. I realizzatori dell'album hanno potuto disporre delle miglior fonti di registrazione, in molti casi rappresentate dagli originali multi-traccia. Per di più sottolineiamo che le uniche registrazioni rimaste dalle ‘session’ in studio di Minneapolis sono i multi-traccia delle cinque esibizioni incluse in “Blood On The Tracks”, ognuna remixata e rimasterizzata. Il box include quindi un libro di fotografie con copertina rigida e note aggiuntive redatte dallo storico del rock Jeff Slate più una riproduzione completa di uno dei leggendari e preziosissimi notebook (di 57 pagine) scritti a mano da Bob Dylan, in cui è possibile seguire lo sviluppo lirico delle canzoni che hanno dato vita ad un disco memorabile qual è “Blood On The Tracks”. Proprio perché alcuni outtake delle registrazioni originali di New York sono stati oggetto di svariati bootleg ecco allora che “More Blood, More Tracks” giunge ad ‘ufficializzare’ quei materiali assieme molte altre registrazioni mai rese disponibili precedentemente in nessun formato. Nelle note di copertina inoltre Jeff Slate fa notare come Dylan abbia registrato alcune di queste chicche discografiche di getto, senza sovra incisioni, accompagnandosi semplicemente con una chitarra e un'armonica. In “More Blood, More Tracks”, per la prima volta, ascoltiamo le canzoni esattamente come Bob Dylan le ha registrate, le sue performance sono state lasciate il più vicino possibile agli originali rispetto alla loro pubblicazione discografica che prevedeva una mini accelerazione dei master dell’ordine del 2/3% per renderli più appetibili agli ascoltatori delle radio FM del tempo. I due volumi precedenti della serie hanno ottenuto il Grammy Award come Best Historical Album: “Bob Dylan - The Cutting Edge 1965-1966 - The Bootleg Series Vol. 12” (2017), e “Bob Dylan - The Basement Tapes Complete - The Bootleg Series Vol. 11” nel 2016. Il primo della serie, pubblicato 1991, fu “The Bootleg Series Volumes 1–3 (Rare & Unreleased) 1961–1991”, cofanetto contenente una raccolta di versioni alternative e di pezzi totalmente inediti di Dylan, che andava a soddisfare la sempre più pressante richiesta da parte dei fan di materiale inedito del folk singer; quegli stessi materiali che in precedenza erano stati oggetto di molteplici dischi bootleg non ufficiali. La raccolta ebbe un enorme successo, divenne disco d'oro negli Usa, raggiungendo la posizione #49 in classifica e la #32 in Gran Bretagna. “The Bootleg Series Vol. 4: Bob Dylan Live 1966, The Royal Albert Hall” è un magnifico ‘Live’ che ‘racconta’ di uno dei momenti di maggiore interazione tra Bob Dylan ed il suo pubblico in un’esibizione rimasta leggendaria che contrariamente a quello che recita il titolo non venne registrata a Londra, alla Royal Albert Hall, bensì alla Free Trade Hall di Manchester, il 17 maggio 1966. Proviene dal leggendario tour mondiale che Dylan tenne in quell’anno, già precedentemente disponibile in numerosi bootleg non ufficiali; infatti il titolo che lo accredita alla Royal Albert Hall londinese vuol fare riferimento al celebre bootleg che recava quel titolo che già in origine era sbagliato. Un concerto unico ed irripetibile, una testimonianza basilare che cristallizza un momento topico della carriera del ‘menestrello di Duluth’, che giungeva proprio quando Bob aveva da poco dato inizio alla svolta elettrica della sua musica ed il suo pubblico ancora lo accusava di aver tradito l’essenza della musica folk di cui era diventato in poco tempo paladino. Una frizione, una tensione – quella tra l’artista e il pubblico -, quasi a sfociare in odio reciproco, che si coglie per intero tra i solchi del disco in questione. Il tradimento – scandaloso per i puristi del folk - si era consumato mesi prima, al Festival di Newport del 1965, quando Bob Dylan, seguendo il suo istinto visionario ed in possesso come pochi di una capacità di guardare ‘oltre’ i fatti contingenti, ebbe il coraggio e l’ardire di sfidare i puristi del folk esibendosi per la prima volta con una scioccante strumentazione elettrica. Storicamente questo disco dal vivo, sebbene pubblicato solo nel 1998 nella collana “The Bootleg Series” dylaniana, si incastra perfettamente tra “Highway 61 Revisited” del ’65 ed il rivoluzionario “Blonde on Blonde” del 1966. La performance ‘Live’ della Royal Albert Hall è stata per lungo tempo oggetto di uno dei Bootleg più famosi della storia del rock, se non addirittura il più celebre, e grazie all’operazione condotta dalla Columbia nel 1991 ha reso ufficiale un’esibizione a dir poco storica. La prima parte del concerto è acustica e presenta brani consolidati accanto a gioielli folgoranti quali “She Belongs To Me”, “4th Time Around”, “Visions of Johanna”, “It’s All Over Now”, “Desolation Row”, “Just Like A Woman” e “Mr. Tambourine Man”. Subito dopo, quasi si trattasse di una repentina metamorfosi, di un inaspettato (ma preventivato) cambio d’abito, il folk singer imbraccia la chitarra elettrica e attacca la cavalcata con l’inedito “Tell Me, Momma” seguito in rapida successione da “I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)”, “Baby, Let Me Follow You Down”, “Just Like Tom Thumb's Blues”, “Leopard-Skin Pill-Box Hat”, “One Too Many Mornings”, “Ballad of a Thin Man” per chiudere le danze con la mitica “Like a Rolling Stone”, con il pubblico che subissa Bob di fischi dimostrando rumorosamente tutto il proprio disappunto. È questo il celebre momento in cui qualcuno dal pubblico gli grida «Giuda!», chiaramente udibile nelle registrazioni su disco, un altro urla: «I'm never listening to you again, ever!» (Non verrò mai più ad ascoltarti!), e lui, prima di iniziare “Like a Rolling Stone” risponde: «I don't believe you… You're a liar» (non ci credo! … sei un bugiardo!) e girandosi verso la sua band di supporto, The Hawks urla con tutta la sua forza: «Play it fuckin' loud!» (suonate fottutamente forte!). Il 29 giugno 1966, due mesi dopo la fine del tour, Dylan ebbe un grave incidente in motocicletta. A causa di ciò, cancellò i rimanenti concerti che aveva in programma per il 1966 e si ritirò nella sua residenza di Woodstock. L'album debuttò nella classifica di Billboard il 24 ottobre 1998 alla posizione #31, mentre in Inghilterra raggiunse la posizione #19 e divenne disco d'oro l'11 novembre 2005 certificato dalla RIAA. “The Bootleg Series Vol. 5: Bob Dylan Live 1975, The Rolling Thunder Revue” è stato pubblicato dalla Columbia Records nel 2002 e raccoglie una serie di performance estratte dalla prima parte del celebre tour denominato “Rolling Thunder Revue” (‘Show del Tuono Rotolante’), una sorta di carovana itinerante condotta attraverso gli Stati Uniti tra il 30 ottobre 1975 e il 25 maggio 1976, che vide la partecipazione di numerosi interpreti e musicisti che formavano una sorta di supergruppo: oltre a Dylan, erano presenti Bobby Neuwirth, T-Bone Burnett, Steven Soles e Mick Ronson alle chitarre, Scarlet Rivera al violino, David Mansfield alla steel guitar, al mandolino, al dobro e al violino, Rob Stoner al basso, Howie Wyeth al piano e alla batteria, Luther Rix alla batteria, percussioni e congas, e Ronee Blakely ai cori. Inoltre vi fu la straordinaria partecipazione di Joan Baez (in quattro pezzi) e di Roger McGuinn (in uno). Era un Dylan in formalmente crisi quello che tra il 1975 e il 1976 vagava con il suo carrozzone itinerante ‘Rolling Thunder’ da una città all’altra degli Stati Uniti: sebbene, sotto il profilo artistico, il tour cadeva tra due dei maggiori capolavori dei Settanta , “Blood On the Tracks” e “Desire”, era da poco fallito il matrimonio con Sara Lowndes. Il disco, pure questo oggetto di innumerevoli bootleg, si compone di due CD (con allegato un DVD) e va a integrare l’unico disco ufficiale relativo al tour, “Hard Rain” del 1976. L’album raggiunse nel 2002 la posizione #69 nella classifica inglese e quella #56 nella Billboard 200 e venne premiato dalla RIAA con un disco d'oro. “Tonight I'll Be Staying Here with You” in apertura, presente a suo tempo su “Nashville Skyline”, in questa occasione venne rivisitata in una potente versione rock alimentata dalle numerose chitarre in bella evidenza presenti sul palco. “It Ain’t Me Babe” è un brano quasi sempre presente nei ‘Live’ di Dylan, e ci viene restituita in una curiosa versione, assai prossima a “Memphis Blues Again”, come pure ‘frequentatissima’ è “Love Minus Zero/No Limit”. Accanto ad una magnifica e blueseggiante versione elettrica di “A Hard Rain’s A-Gonna Fall”, ci sono le acustiche “Mr. Tambourine Man”, “Simple Twist of Fate” e “It’s All Over Now, Baby Blue”, troviamo poi le allora inedite “Romance in Durango” e “Isis” (sarebbero state pubblicate su “Desire” nel bel mezzo dei tour, nel gennaio 1976), rese in grande ‘spolvero’ ed enfasi da Dylan e dalla formazione che l’accompagnava, la ballata “The Lonesome Death of Hattie Carroll”, il ‘traditional’ “The Water is Wide”. Con Joan Baez Dylan esegue in duetto in succession tre brani classici del suo repertorio: “Blowin’ In the Wind”, “Mama, You Been on My Mind”, dedicata alla madre della Baez, e l’incantevole “I Shall Be Released”, e più avanti poi “The Water is Wide”. Nuova escursione verso il rock-blues elettrico con “It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train to Cry” (era su “Highway 61 Revisited”), seguita da un quartetto di brani inediti, che avrebbero costituito l’ossatura del successivo album “Desire” (pubblicato dalla Columbia Records il 5 gennaio 1976): “Oh, Sister”, “Hurricane”, uno dei capolavori dylaniani dei Settanta dedicata al pugile di colore Rubin ‘Hurricane’ Carter, accusato ingiustamente di omicidio e che in quel momento si trovava ancora in carcere, la splendida ballata “One More Cup of Coffee”, e a concludere l’accorata “Sara” indirizzata alla moglie Sara Lownds, da cui si stava separando, in un estremo tentativo di riconciliazione. Nel finale troviamo “Just Like A Woman” e a chiudere il concerto “Knockin’ On Heaven’s Door” con la partecipazione di Roger McGuinn. Giudizio finale: si tratta di uno dei migliori ‘Live’ di Dylan di sempre e quindi alla Columbia Records che lo ha riportato in vita va tutto il nostro plauso. Nella confezione a due CD presente pure un libretto di 56 pagine, impeccabile dal punto di vista iconografico, contenenti numerose informazioni sul tour. “The Bootleg Series Vol. 6: Bob Dylan Live 1964, Concert at Philharmonic Hall” riguarda la registrazione completa di un concerto che Mr. Zimmermann tenne il 31 ottobre 1964, la notte di Halloween, alla Philharmonic Hall di New York City. Le canzoni presenti sul doppio CD pubblicato dalla Columbia Records nel 2004, provengono praticamente tutte dal suo repertorio di ‘Protest Songs'; ma il concerto in questione fotografa Dylan in un momento di metamorfosi artistica, con il passaggio dalla canzone di protesta verso orizzonti musicali più evocativi. Tra le canzone presenti ci sono “The Times They Are a-Changin’”, “A Hard Rain's a-Gonna Fall” e “The Lonesome Death of Hattie Carroll”; in tre brani Dylan canta assieme a Joan Baez (che invece è protagonista solitaria di “Silver Dagger”), altri due pezzi invece sono esecuzioni in divenire di altrettanti futuri capolavori, poi pubblicati sull’album “Bringing It All Back Home”: “It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)” e “Mr. Tambourine Man”. L'album entrò nella classifica di Billboard il 17 aprile 2004 al numero #28, rimase in classifica per quattro settimane, mentre in Gran Bretagna raggiunse la posizione #33. Il ‘Concerto di Halloween” del 1964 era stato già reso disponibile in precedenza in svariati bootleg (sia in CD che in vinile), ma in edizioni incomplete dalla una cattiva qualità sonora, così “The Bootleg Series Vol. 6” è stato invece in grado di presentare l'intero concerto riversato in digitale dai nastri originali per la prima volta. “The Bootleg Series Vol. 7: No Direction Home: The Soundtrack” risale al 2005 e contiene il materiale audio presente nel lunghissimo (oltre tre ore) docu-film concepito da Martin Scorsese per omaggiare il grande Folk-singer. Ovviamente, conoscendo la cura e la devozione applicate dal regista newyorchese nella scelta dei pezzi da includere nelle sue opere, le canzoni presenti nella Colonna Sonora riportata nel Vol. 7 della “Bootleg Series” sono il frutto di una selezione attenta e significativa, efficace per ripercorrere i passaggi fondamentali del viaggio appassionante mostrato nel film e brillate per tracciare un percorso musicale del divenire dell’artista Bob Dylan, soprattutto in concomitanza della ‘svolta elettrica’ da lui voluta. L’album è suddiviso in due CD, uno acustico e l'altro elettrico, e, al di là una di serie di ‘alternate take’ e versioni ‘Live’ di brani già conosciuti, contiene numerose perle estrapolate dagli archivi di Dylan capaci di ingolosire i collezionisti, i filologi dylaniani ed anche i semplici appassionati. In avvio c’è l'inedita “I Got Troubles”, che costituisce la prima registrazione conosciuta di un originale dylaniano, registrata nel 1959 in modo rudimentale da un amico del liceo a Minneapolis, segue una cover cruda ed essenziale della celebre “This Land Is Your Land” del vate Woody Guthrie, cui è dedicata anche “Song To Woody”, quindi una versione primaria di “Mr. Tambourine Man”, cantata in coppia con Ramblin' Jack Elliott, un'intima “She Belongs To Me”, una energica “Maggie's Farm” e una inedita elettrica “Desolation Row”. E con queste tante altre indimenticabili canzoni (“Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again”, “Freeze Out”, “Highway 61 Revisited”, “Leopard-Skin Pill-Box Hat”). “The Bootleg Series Vol. 8: Tell Tale Signs” risale al 2008 ma raccoglie materiali inediti e rarità distribuiti tra il 1989 ed il 2006, alla ricerca ‘alta’ di un ‘fil-rouge’ con l’animo più intimo e nascosto di Mr. Zimmermann. Nell’arco di tempo in cui si muove l’ottavo volume della “Bootleg Series” Dylan realizzava ben sette album ma la selezione dei pezzi riguarda principalmente solo due di questi: “Oh Mercy” del 1989 e “Time Out Of Mind” del 1997. Che sono poi quelli che sono in grado di essere messi sullo stesso livello dei suoi capolavori del passato, degli anni Sessanta e Settanta, anche grazie al felice contributo produttivo di Daniel Lanois, che è davvero riuscito a tirare fuori il meglio dalla musica e dall’ispirazione di Dylan. Nella sua biografia il songwriter ricorda: “Lanois era un concetto che cammina. Non si accontentava di galleggiare in superficie. Non gli bastava nemmeno nuotare. Voleva tuffarsi e scendere in profondità. Voleva sposare una sirena”. Ci sono la nostalgica ed elegiaca “Red River Shore”, la ipnotica “Man In The Long Black Coat” (“Ho sentito di un tizio che è vissuto molto tempo fa / Un uomo pieno di tristezza e di contrasti / Se qualcuno intorno a lui moriva / Lui sapeva come riportarlo alla vita / Non so che tipo di linguaggio usasse / O se accadono ancora cose di questo tipo / A volte penso che nessuno mi abbia mai visto / Eccetto la ragazza della riva del Red River”). Poi gli outtake “Marchin’ To The City”, “‘Til I Fell In Love With You”, “Dreamin’ Of You”, “Dignity”, “Most Of The Time” e “Mississippi”, avvincente nella sua semplicità chitarristica, che è stata inizialmente ‘regalata’ a Sheryl Crow e poi inserita in “Love And Theft” del 2001. “Born In Time” e “God Knows” vennero escluse da “Oh Mercy” per poi essere recuperate da Dylan in “Under The Red Sky” del 1990. A integrare il materiale sopra indicato nel Volume 8 sono stati recuperati alcuni pezzi che avevano trovato posto negli ultimi anni in diverse colonne sonore (“Tell Ol’ Bill”, “‘Cross The Green Mountain”). Poi c’è un omaggio a Robert Johnson (“32-20 Blues”) ed il traditional “The Girl On The Greenbriar Shore”: sulle note di copertina viene riportata una dichiarazione di Dylan che spiega – qualora ce ne fosse ancora bisogno – la sua ‘fede’ nella musica della tradizione: «quelle vecchie canzoni sono il mio vocabolario e il mio libro delle preghiere». Insomma tra le ventisette tracce di “Tell Tale Signs” si nascondano vere e proprie gemme, quello che non convince è la genericità dell’assemblaggio. “The Bootleg Series Vol. 9: The Witmark Demos - 1962-1964” ‘resoconta’ il periodo iniziale della carriera di Bob Dylan quando a New York l’artista proveniente da Duluth, Minnesota, che aveva iniziato a mettersi in luce nel circuito dei locali del Greenwich Village iniziò a registrare per uno dei principali editori di Tin Pan Alley, Witmark & Sons. Tra il ’62 e il ’64 Dylan sfornava una nutrita serie di demo che dovevano essere affidate ad altri interpreti; come “Blowin' In The Wind” che venne inizialmente interpretata dai più celebri Peter, Paul & Mary raggiungendo la vetta delle classifiche americane. Ci sono poi versioni più o meno embrionali di alcuni classici della prim’ora, ma anche – ed è materiale assai prezioso per ‘catturare’ il folk-singer nel momento del suo sbocciare, per afferrare comunque la forza delle sue canzoni, la spontaneità - una quindicina di pezzi che fino a quel momento non avevano mai trovato spazio nella discografia ufficiale dell’artista. Su questo periodo così foriero di magnifici presagi, benché la scrittura fosse ancora incerta, Bob è stato assai esplicito nella sua autobiografia: «Non ci si sveglia un bel giorno con il bisogno di scrivere canzoni, succede che uno vuole fare le cose a modo suo, vuole vedere con i suoi occhi quello che si nasconde dietro la cortina di nebbia […]Era come aprire una porta che dà su una stanza buia. Uno crede di sapere che cosa c'è e dove sono state messe le cose, ma in realtà non lo sa finché non ci entra». Questi demo registrati per Witmark sono stati a lungo oggetto di bootleg fino a quando la Columbia, quasi cinquant’anni dopo la loro realizzazione, non ha messo le cose in regola pubblicandoli ufficialmente nel 2010 nella storica serie di cofanetti antologici “Bootleg Series”: si tratta di un documento più che di una valida traccia sonora in cui immergersi. C’è da dire che alcuni di questi brani avevano già fatto capolino in precedenti volumi della serie ma così tutti assieme integralmente, per un totale di cinquanta canzoni (o forse è meglio definirle ‘bozzetti’), ha rappresentato un degno contributo alla conoscenza sistematica e all’approfondimento filologico della immane produzione dylaniana. E così vediamo scorrere in forma ancora ‘approssimativa’, rispetto a quanto conosciamo, brani “Girl From The North Country”, “Mr. Tambourine Man” e “Masters Of War”, o altri meno noti (“Ain't Gonna Grieve”, “Standing On The Highway”, “Whatcha Gonna Do?”, “Tomorrow Is A Long Time”, “Farewell”, “The Death Of Emmett Till”, “Mama, You Been On My Mind”), tra folk, blues, ‘social song’ e ballate inglesi. “The Bootleg Series Vol. 10: Another Self Portrait” ci riconduce ad un periodo di svolta per l’artista del Minnesota, al tempo del controverso e fallimentare doppio album “Self Portrait”. Dylan non era al meglio della sua forma e stava attraversando un periodo di forte polemica con il mondo oltre che di profonda crisi di ispirazione, e realizzò un album mediocre proprio con l’intenzione – quasi dichiarata – che fosse così. In pratica questo “The Bootleg Series Vol. 10: Another Self Portrait”, diciamo, non fa che ‘ritoccare’ il vecchio autoritratto per offrircene uno nuovo nascosto tra le pieghe dei materiali che l’artista incise all’epoca. L’album ci mostra i pezzi composti da Dylan in una veste più scarna, privi di tutto quello che appariva ridondante e stucchevole nell’originale “Self Portrait”, oltre a materiale escluso dal ‘final cut’ dell’album e che, vista la loro migliore qualità rispetto a quelli che vennero pubblicati, confermano la natura ‘autodistruttiva’ voluta dall’artista. “Another Self Portrait” va ben oltre i confini dell’album originale, riuscendo nell’impresa di tratteggiare un affresco a tutto tondo del Dylan di inizio anni Settanta, partendo un po’ più indietro da alcuni episodi estrapolati da “Nashville Skyline” e “Basement Tapes”. Pullulano le cover di altri musicisti, più o meno riuscite, da “Annie's Going To Sing Her Song” di Tom Paxton a “Thirsty Boots” di Eric Andersen, da “The Boxer” di Paul Simon all’evergreen “Blue Moon”. Le outtake del disco, da “Bring Me A Little Water” a “Working On A Guru” (registrato con l’amico George Harrison) a “Tattle O’Day” non risollevano il giudizio generale piuttosto negativo sull’album, ma servono certamente agli studiosi dell’opera dylaniana. Nella Deluxe Edition del Volume 10 della “Bootleg Series” vi è una preziosa chicca rappresentata dalla registrazione integrale del concerto tenuto da Bob Dylan al Festival dell’Isola di Wight del 1969, assistito dalla Band di Robbie Robertson, che in qualche modo la Columbia aveva ipotizzato di pubblicare all’epoca. “The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete” contiene le celeberrime registrazioni effettuate da Bob Dylan & The Band nei primi mesi del 1967 nel rifugio di Woodstock dove il folk-singer stava smaltendo le rovinose conseguenze dell’incidente in motocicletta avuto tempo prima, e dove aveva chiamato a raccolta quelli che ancora si chiamavano the Hawks (Robbie Robertson, Levon Helm, Rick Danko, Garth Hudson e Richard Manuel), il gruppo che l’ha accompagnato in tour l’anno precedente, per fargli compagnia e mettere in cantiere materiale da registrare ad uso futuro. Li accompagnava la volontà non di realizzare un vero e proprio nuovo album bensì qualcosa di più ambizioso, l’idea di dare forma, e ‘interpretare’ in musica e testi, a un qualcosa che stava germogliando nel tessuto politico, sociale e popolare degli Stati Uniti. La storia della musica Rock ci racconta che “Great White Wonder”, il disco pirata con una copertina bianca, senza marchi né etichette, venduto clandestinamente alla fine degli anni Sessanta e che riportava una parte delle registrazioni destinate ad essere conosciute con il nome di “Basement Tapes”, è considerato il primo bootleg in assoluto mai realizzato. Ben presto il bootleg, che ha continuato a circolare per molto tempo, si è conquistato l’etichetta di “più famoso album che non è mai stato pubblicato” e l’ha mantenuta a lungo. La versione ufficiale dei “Basement Tapes” uscita nel 1975, selezionata e aggiustata da Robbie Robertson, è fin troppo parziale per rendere giustizia filologica a quei materiali così ambiti dai collezionisti, cosicché l’operazione condotta nel 2014 dalla Columbia con il Volume 11 della “Bootleg Series” ha provveduto a mettere a posto le cose in forma ufficiale; e lo ha fatto nel modo più esaustivo possibile, con una collezione ‘Deluxe Edition’ di ben sei dischi contenenti 139 brani al fianco di una standard di due CD. L’ordine cronologico scelto per l’edizione integrale dei “Basement Tapes” (col il sesto CD che raccoglie semplicemente le registrazioni di minore fedeltà audiofila) permette di procedere passo dopo passo nel racconto dell’evolversi del viaggio; insomma siamo dinanzi ad una pietra miliare della musica americana contemporanea tutta, non solo del percorso artistico di Dylan, che contempla anche poesia e letteratura. Rispetto alle canzoni già pubblicate nell’edizione dei “Basement Tapes” del 1975, il nuovo volume delle “Bootleg Series” offre un repertorio di versioni alternative capace di rivelare sfumature nascoste in ogni brano e che meritano d’essere scoperte. Ci sono inotre alcuni dei grandi pezzi esclusi in prima istanza, come “I’m Not There”, già riaffiorata nel 2007 per l’omonimo film di Todd Haynes, come lo straordinario gospel-folk di “Sign On The Cross”, come il gioiello “Wild Wolf”. “The Bootleg Series Vol. 12: The Cutting Edge 1965-1966” offre la testimonianza integrale delle registrazioni che portarono alla trilogia elettrica concepita da Dylan tra il gennaio del 1965 e il marzo del 1966, e composta da “Bringing It All Back Home”, “Highway 61 Revisited” e “Blonde On Blonde”, periodo in cui si realizzava la completa metamorfosi elettrica di Dylan. Materiale parzialmente già utilizzato per “No Direction Home”, il documentario dedicato da Martin Scorsese al ‘Menestrello di Duluth’, e che ha già trovato posto sul Volume 7 della “Bootleg Series”. Oltre al compendio a 2 CD e ad un’altra ‘Deluxe’ più sostanzioso con 6 dischi, esiste anche una “Collector’s Edition” del volume (contenente la bellezza di 18 CD) che è stata stampata in tiratura limitata a soli 5 mila esemplari. Troviamo inserite – interessanti - le versioni acustiche dei brani di “Bringing It All Back Home” che fondamentalmente si riallacciano al precedente album “Another Side Of Bob Dylan”, assieme a tante altre cose e ad alcuni momenti leggendari. Tra gli inediti segnaliamo “I’ll Keep It With Mine” (uscita su “Biograph”), “Farewell, Angelina” (già edita sul primo volume delle “Bootleg Series”), “California” diventerà “Outlaw Blues” e “Medicine Sunday” sarà conosciuta meglio come “Temporary Like Achilles”), “You Don’t Have To Do That”, “Lunatic Princess”, inoltre risultano trascurabili “If You Gotta Go, Go Now” e “Sitting On A Barbed Wire Fence”, che fondamentalmente non aggiungono nulla alle versioni ufficiali. E c’è un intero CD dedicato alla registrazione di “Like A Rolling Stone”. “The Bootleg Series Vol. 13: Trouble No More / 1979-1981” si incentra sul periodo della famigerata ‘trilogia religiosa’ di Dylan, composta dagli album “Slow Train Coming” (1979), “Saved” (1980) e “Shot Of Love” (1981) tra fine dei Settanta e i primi anni Ottanta, ribattezzati ‘the gospel years’. L’edizione contiene un centinaio di canzoni – tra ‘Live’ e registrazioni in studio mai pubblicate in precedenza delle quali una quindicina assolutamente inedite. L’uscita discografica ha previsto un formato standard a 2 CD/4 LP ed una ‘Deluxe Edition’ contenente 8 CD e 1 DVD; quest’ultimo con un film-concerto inedito risalente al tour del 1980 più alcuni sermoni recitati da Michael Shannon.

(Luigi Lozzi)                                                © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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(immagini per cortese concessione di Legacy/Sony Music)

 

 

 

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 1-3: (RARE & UNRELEASED) 1961–1991
Pubblicazione: 26 marzo 1991
Durata: 229:37

Disco 1 
Hard Times in New York Town (22 dicembre 1961); The "Minnesota Hotel Tape" - nastro casalingo registrato da Tony Glover
He Was a Friend of Mine (20 novembre 1961); Bob Dylan outtake; (trad.)
Man on the Street (22 novembre 1961); Bob Dylan outtake
No More Auction Block (ottobre 1962); Live al Gaslight Cafe, Greenwich Village; (trad.)
House Carpenter (22 novembre 1961) Bob Dylan outtake; (trad.)
Talkin' Bear Mountain Picnic Massacre Blues (25 aprile 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake
Let Me Die In My Footsteps (25 aprile 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake
Rambling, Gambling Willie (24 aprile 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake
Talkin' Hava Negeilah Blues (25 aprile 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake
Quit Your Low Down Ways (9 luglio 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake
Worried Blues (9 luglio 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake; (trad.)
Kingsport Town (14 novembre 1962) The Freewheelin' Bob Dylan outtake; (trad.)
Walkin' Down the Line (1963) Demo pubblicitario per la Witmark Music Publishing Company
Walls of Red Wing (24 aprile 1963) The Freewheelin' Bob Dylan outtake
Paths of Victory (12 agosto 1963) The Times They Are A-Changin' outtake
Talkin' John Birch Paranoid Blues (26 ottobre 1963) Live alla Carnegie Hall
Who Killed Davey Moore (26 ottobre 1963) Live alla Carnegie Hall
Only a Hobo (12 agosto 1963) The Times They Are A-Changin' outtake, presa in considerazione per essere inclusa in Greatest Hits Vol. II
Moonshiner (12 agosto 1963) The Times They Are A-Changin' outtake; (trad.)
When the Ship Comes In (1963) Demo per la Witmark Music Publishing Company
The Times They Are A-Changin' (1963) Demo per la Witmark Music Publishing Company
Last Thoughts on Woody Guthrie (12 aprile 1963) Poema recitato dal vivo in concerto alla Town Hall

Disco 2
Seven Curses (6 agosto 1963) The Times They Are A-Changin' outtake
Eternal Circle (24 ottobre 1963) The Times They Are A-Changin' outtake
Suze (The Cough Song) (24 ottobre 1963) The Times They Are A-Changin' outtake
Mama, You Been on My Mind (9 giugno 1964) Another Side of Bob Dylan outtake
Farewell, Angelina (13 gennaio 1965) Bringing It All Back Home outtake
Subterranean Homesick Blues (13 gennaio 1965) Bringing It All Back Home - Versione alternativa (versione acustica) 
If You Gotta Go, Go Now (15 gennaio 1965) Bringing It All Back Home outtake
Sitting on a Barbed Wire Fence (15 giugno 1965) Highway 61 Revisited outtake
Like a Rolling Stone (15 giugno 1965) Prova in studio, versione corta originale in tempo 3/4 valzer
It Takes a Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry (15 giugno 1965) Highway 61 Revisited Versione alternativa
I'll Keep It with Mine (27 gennaio 1966) Prova in studio
She's Your Lover Now (21 gennaio 1966) Blonde on Blonde outtake
I Shall Be Released (1967) Registrazione dei The Basement Tapes
Santa-Fe (1967) Registrazione dei The Basement Tapes
If Not for You (1º maggio 1970) New Morning Versione alternativa
Wallflower (4 novembre 1971) Inedita in precedenza
Nobody 'Cept You (2 novembre 1973) Planet Waves outtake
Tangled Up in Blue (16 settembre 1974) Blood on the Tracks Versione alternativa
Call Letter Blues (16 settembre 1974) Blood on the Tracks outtake
Idiot Wind (19 settembre 1974) Blood on the Tracks Versione alternativa

Disco 3
If You See Her, Say Hello (16 settembre 1974) Blood on the Tracks - Versione alternativa
Golden Loom (30 luglio 1975) Desire outtake
Catfish (28 luglio 1975) Desire outtake (Dylan/Levy)
Seven Days (21 aprile 1976) Live performance, Tampa, Florida
Ye Shall Be Changed (2 maggio 1979) Slow Train Coming outtake
Every Grain of Sand (23 settembre 1980) Demo pubblicitario per la Special Rider Music
You Changed My Life (23 aprile 1981) Shot of Love outtake
Need a Woman (4 maggio 1981) Shot of Love outtake
Angelina (4 maggio 1981) Shot of Love outtake
Someone's Got a Hold of My Heart (25 aprile 1983) - Versione iniziale di Tight Connection to My Heart dall'album Empire Burlesque
Tell Me (21 aprile 1983) Infidels outtake
Lord Protect My Child (3 maggio 1983) Infidels outtake
Foot of Pride (25 aprile 1983) Infidels outtake
Blind Willie McTell (5 maggio 1983) Infidels outtake
When the Night Comes Falling from the Sky (19 febbraio 1985) Empire Burlesque - Versione alternativa
Series of Dreams (23 marzo 1989) Oh Mercy outtake

Produttore: Jeff Rosen
Registrazione: Novembre 1961 – Marzo 1989

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 4: BOB DYLAN LIVE 1966, THE ROYAL ALBERT HALL

 

Disco 1 (set acustico) 
She Belongs to Me – 3:27
4th Time Around – 4:37
Visions of Johanna – 8:08
It's All Over Now, Baby Blue – 5:45
Desolation Row – 11:31
Just Like a Woman – 5:52
Mr. Tambourine Man – 8:52

Disco 2 (set elettrico)
Tell Me, Momma – 5:10
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met) – 6:07
Baby, Let Me Follow You Down (Eric Von Schmidt. Arr. Dylan) – 3:46
Just Like Tom Thumb's Blues – 6:50
Leopard-Skin Pill-Box Hat – 4:50
One Too Many Mornings – 4:22
Ballad of a Thin Man – 7:55
Like a Rolling Stone – 8:01

Musicisti
Bob Dylan: Chitarra, chitarra elettrica, armonica, pianoforte, voce
Robbie Robertson: Chitarra elettrica
Rick Danko: Basso, voce
Richard Manuel: Pianoforte
Garth Hudson: Organo
Mickey Jones: Batteria
Produzione
Jeff Rosen: Produzione

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 5: BOB DYLAN LIVE 1975, THE ROLLING THUNDER REVUE

Pubblicazione: 26 novembre 2002
Durata: 102:00
Registrazione: 19 novembre - 4 dicembre 1975

Disco 1
Tonight I'll Be Staying Here with You (Forum de Montréal, Canada 4/12/75) – 3:55
It Ain't Me Babe (Harvard Square Theatre, Cambridge, MA 20/11/75) – 5:25
A Hard Rain's A-Gonna Fall (Forum de Montreal, Canada 4/12/75) – 5:16
The Lonesome Death of Hattie Carroll (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo) – 5:25
Romance in Durango (Harvard Square Theatre, Cambridge, MA 20/11/75) (Dylan/Levy) – 5:22
Isis (Boston Music Hall, 21/11/75 - secondo spettacolo) (Dylan/Levy) – 5:11
Mr. Tambourine Man (Boston Music Hall, 21/11/75 - Primo spettacolo) – 5:39
Simple Twist of Fate (Harvard Square Theatre, Cambridge, MA 20/11/75) – 4:17
Blowin' in the Wind (Harvard Square Theatre, Cambridge, MA 20/11/75) – 2:43
Mama, You Been on My Mind (Boston Music Hall, 21/11/75 - Second Show) – 3:11
I Shall Be Released (Boston Music Hall, 21/11/75 - First Show) – 4:33

Disco 2
It's All Over Now, Baby Blue (Forum de Montreal, Canada 4/12/75) – 4:34
Love Minus Zero/No Limit (Forum de Montreal, Canada 4/12/75) – 3:13
Tangled Up in Blue (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo) – 4:41
The Water is Wide (Traditional) (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo)– 5:16
It Takes a Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo)– 3:12
Oh, Sister (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo) (Dylan/Levy) – 4:04
Hurricane (Memorial Auditorium, Worcester, MA 19/11/75) (Dylan/Levy) – 8:15
One More Cup of Coffee (Valley Below) (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo) – 4:14
Sara (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo) – 4:29
Just Like a Woman (Boston Music Hall, 21/11/75 - Secondo spettacolo) – 4:31
Knockin' on Heaven's Door (Harvard Square Theatre, Cambridge, MA 20/11/75) – 4:22

Musicisti

Bob Dylan - Chitarra elettrica e acustica, voce
Joan Baez - Chitarra acustica, voce
David Mansfield - Dobro, Mandolino, Violino, Steel guitar
Roger McGuinn - Chitarra elettrica, voce
Bob Neuwirth - Chitarra acustica, voce
Scarlet Rivera - Violino
Luther Rix - Percussioni, Congas, Batteria
Mick Ronson - Chitarra elettrica
T-Bone Burnett - Chitarra elettrica, pianoforte
Steven Soles - Chitarra acustica, voce
Rob Stoner - Basso
Howie Wyeth - Batteria, pianoforte
Ronee Blakley - Voce
Steve Berkowitz - Produttore

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 6: BOB DYLAN LIVE 1964, CONCERT AT PHILHARMONIC HALL

Pubblicazione: 30 marzo 2004
Durata: 104:12
Registrazione: 31 ottobre 1964
2CD

Disco 1
The Times They Are a-Changin' – 3:29
Spanish Harlem Incident – 3:07
Talkin' John Birch Paranoid Blues – 4:06
To Ramona – 6:01
Who Killed Davey Moore – 4:46
Gates of Eden – 8:32
If You Gotta Go, Go Now (Or Else You Got to Stay All Night) – 4:06
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) – 11:26
I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met) – 4:01
Mr. Tambourine Man – 6:33
A Hard Rain's A-Gonna Fall – 7:44

Disco 2
Talkin' World War III Blues – 5:52
Don't Think Twice, It's All Right – 4:34
The Lonesome Death of Hattie Carroll – 6:57
Mama, You Been on My Mind – 3:35 (con Joan Baez)
Silver Dagger – 3:47 (con Joan Baez)
With God on Our Side – 6:17 (con Joan Baez)
It Ain't Me Babe – 5:11 (con Joan Baez)
All I Really Want to Do – 4:01

Musicisti
Bob Dylan - Voce, chitarra, armonica
Joan Baez - Voce
Steven Berkowitz - Produzione
Jeff Rosen - Produzione

Produttore Jeff Rosen
Steve Berkowitz

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 7: NO DIRECTION HOME - THE SOUNDTRACK

Disco 1
When I Got Troubles – 1:28
Rambler, Gambler (trad., arr. Dylan) – 2:16
This Land Is Your Land (Guthrie – in concerto a New York) – 5:57
Song to Woody – 2:41
Dink's Song (trad., arr. Dylan) – 4:37
I Was Young When I Left Home – 5:19
Sally Gal (registrazione di prova per l'album The Freewheelin' Bob Dylan) – 2:37
Don't Think Twice, It's All Right (demo) – 3:35
Man of Constant Sorrow (trad., arr. Dylan – registrazione TV) – 3:03
Blowin' in the Wind (in concerto alla Town Hall di New York) – 4:03
Masters of War (in concerto alla Town Hall di New York) – 4:41
A Hard Rain's A-Gonna Fall (in concerto alla Carnegie Hall) – 7:46
When the Ship Comes In (in concerto alla Carnegie Hall) – 3:05
Mr. Tambourine Man (con Ramblin' Jack Elliott) – 6:42
Chimes of Freedom (in concerto al Newport Folk Festival 1964) – 8:02
It's All Over Now, Baby Blue (versione alternativa) – 3:33

Disco 2
She Belongs to Me (versione alternativa) – 3:18
Maggie's Farm (in concerto al Newport Folk Festival 1965) – 5:53
It Takes a Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry (versione alternativa) – 3:33
Tombstone Blues (versione alternativa) – 3:34
Just Like Tom Thumb's Blues (versione alternativa) – 5:42
Desolation Row (versione alternativa) – 11:44
Highway 61 Revisited (versione alternativa) – 3:38
Leopard-Skin Pill-Box Hat (versione alternativa) – 6:23
Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again (versione alternativa) – 5:44
Visions of Johanna (versione alternativa) – 6:36
Ballad of a Thin Man (in concerto a Edimburgo) – 7:45
Like a Rolling Stone (in concerto alla Free Trade Hall di Manchester) – 8:12

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 8: TELL THE SIGNS

Disco 1
Mississippi - 6:04 (versione inedita, Time Out of Mind)
Most of the Time - 3:46 (versione alternativa, Oh Mercy)
Dignity - 2:09 (demo al pianoforte, Oh Mercy)
Someday Baby - 5:56 (versione alternativa, Modern Times)
Red River Shore - 7:36 (inedita Time Out of Mind)
Tell Ol' Bill - 5:31 (versione alternativa di una canzone distribuita nella colonna sonora di North Country)
Born in Time - 4:10 (inedita, Oh Mercy)
Can't Wait - 5:45 (versione alternativa, Time Out of Mind)
Everything is Broken - 3:27 (versione alternativa, Oh Mercy)
Dreamin' of You - 6:23 (inedita, Time Out Of Mind)
Huck's Tune - 4:09 (dalla colonna sonora di Lucky You)
Marchin' to the City - 6:36 (inedita, Time Out of Mind)
High Water (For Charley Patton) - 6:40 (live 23 agosto 2003, Cascate del Niagara, Ontario, Canada)

Disco 2
Mississippi - 6:24 (versione inedita numero 2, Time Out of Mind)
32-20 Blues - 4:22 (inedita, World Gone Wrong)
Series of Dreams - 6:27 (inedita, Oh Mercy)
God Knows - 3:12 (inedita, Oh Mercy)
Can't Escape from You - 5:22 (inedita, incisione del dicembre 2005)
Dignity - 5:25 (inedita, Oh Mercy)
Ring Them Bells - 4:59 (live al The Supper Club, 17 novembre 1993, New York, NY)
Cocaine Blues - 5:30 (live, 24 agosto 1997, Vienna, VA)
Ain't Talkin' - 6:13 (versione alternativa, Modern Times)
The Girl on the Greenbriar Shore - 2:51 (live, 30 giugno 1992, Dunkerque, Francia)
Lonesome Day Blues - 7:37 (live, 1º febbraio 2002, Sunrise, FL)
Miss the Mississippi - 3:20 (inedita, 1992)
The Lonesome River - 3:04 (con Ralph Stanley, dall'album Clinch Mountain Country)
'Cross the Green Mountain - 8:15 (dalla colonna sonora di Gods and Generals)

Deluxe Edition
La versione Deluxe dell'album - in edizione limitata - contiene un terzo CD con tracce bonus:

Tracce bonus
Duncan & Brady - 3:47 (inedita, 1992)
Cold Irons Bound - 5:57 ('live al Bonnaroo, 2004)
Mississippi - 6:24 (versione inedita #3, Time Out of Mind)
Most of the Time - 5:10 (versione alternativa #2, Oh Mercy)
Ring Them Bells - 3:18 (versione alternativa, Oh Mercy)
Things Have Changed - 5:32 (live, 15 giugno 2000, Portland, OR)
Red River Shore - 7:08 (versione inedita #2, Time Out of Mind)
Born in Time - 4:19 (versione inedita #2, Oh Mercy)
Tryin' to Get to Heaven - 5:10 (live 5 ottobre 2000, Londra, Inghilterra)
Marchin' to the City - 3:39 (versione inedita #2, Time Out of Mind)
Can't Wait - 7:24 (versione alternativa #2, Time Out of Mind)
Mary and the Soldier - 4:23 (inedita, World Gone Wrong)

Vinile
Dreamin' of You - 6:23 (inedita, Time Out Of Mind)
Ring Them Bells - 4:59 (live al The Supper Club, 17 novembre 1993, New York, NY)

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 9: THE WITMARK DEMOS - 1962-1964

Disco 1
Man on the Street (frammento) – 1:07
Hard Times in New York Town – 1:57
Poor Boy Blues – 3:01
Ballad for a Friend – 2:23
Rambling, Gambling Willie – 3:38
Talking Bear Mountain Picnic Massacre Blues – 3:42
Standing on the Highway – 2:32
Man on the Street – 1:30
Blowin' in the Wind – 2:38
Long Ago, Far Away – 2:29
A Hard Rain's A-Gonna Fall – 6:49
Tomorrow Is a Long Time – 3:46
The Death of Emmett Till – 4:32
Let Me Die In My Footsteps – 1:37
Ballad of Hollis Brown – 4:08
Quit Your Low Down Ways – 2:50
Baby, I'm in the Mood for You – 1:36
Bound to Lose, Bound to Win – 1:19
All Over You – 3:52
I'd Hate to Be You on That Dreadful Day – 2:00
Long Time Gone – 3:46
Talkin' John Birch Paranoid Blues – 3:17
Masters of War – 4:23
Oxford Town – 2:33
Farewell – 3:58

Disco 2
Don't Think Twice, It's All Right – 3:38 Precedentemente pubblicata in The Bootleg Series Volume VII
Walkin' Down the Line – 3:23 Precedentemente pubblicata in The Bootleg Series Volume I
I Shall Be Free No. 10 – 4:30
Bob Dylan's Blues – 1:58
Bob Dylan's Dream – 3:53
Boots of Spanish Leather – 5:49
Girl from the North Country – 3:09
Seven Curses – 3:13
Hero Blues – 1:36
Whatcha Gonna Do? – 3:36
Gypsy Lou – 3:45
Ain't Gonna Grieve – 1:28
John Brown – 4:19
Only a Hobo – 2:25
When the Ship Comes In – 2:56 Precedentemente pubblicata in The Bootleg Series Volume I
The Times They Are a-Changin' – 3:03 precedentemente pubblicata in The Bootleg Series Volume I
Paths of Victory – 4:11
Guess I'm Doing Fine – 4:08
Baby, Let Me Follow You Down (Eric Von Schmidt, Reverendo Gary Davis, Dave Van Ronk) – 1:56
Mama, You Been on My Mind – 2:14
Mr. Tambourine Man – 5:55
I'll Keep It with Mine – 3:34

Limited Edition bonus disc: In Concert: Brandeis University 1963

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 10: ANOTHER SELF PORTRAIT

Disco 1
Went to See the Gypsy (versione alternativa, New Morning, 3/3/70) - 2:29
Little Sadie (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/3/70) - (Traditional) - 2:02
Pretty Saro (inedita, Self Portrait, 3/3/70) - (Traditional) - 2:16
Alberta #3 (versione alternativa, Self Portrait, 3/5/70) - (Traditional) - 2:37
Spanish is the Loving Tongue (inedita, New Morning, 3/3/70) - (Charles Badger Clark) - 3:51
Annie's Going to Sing Her Song (inedita, Self Portrait, 3/4/70) - (Tom Paxton) - 2:22
Time Passes Slowly #1 (versione alternativa, New Morning, 5/1/70) - 2:18
Only a Hobo (inedita, Bob Dylan's Greatest Hits Vol. II, 9/1/71) - 3:25
Minstrel Boy (inedita, The Basement Tapes, c. 1967) - 1:39
I Threw It All Away (alternate version, Nashville Skyline, 2/16/69) - 2:25
Railroad Bill (inedita, Self Portrait, 3/4/70) - (Traditional) - 2:44
Thirsty Boots (inedita, Self Portrait, 3/4/70) - (Eric Andersen) - 4:06
This Evening So Soon (inedita, Self Portrait, 3/4/70) - (Traditional) - 4:49
These Hands (inedita, Self Portrait, 3/3/70) - (Eddie Noack) - 3:43
In Search of Little Sadie (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/4/70) - (Traditional) - 2:26
House Carpenter (inedita, Self Portrait, 3/4/70) - (Traditional) - 5:59
All the Tired Horses (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/5/70) - 1:15

Disco 2
If Not for You (versione alternativa, New Morning, 6/2/70) - 2:29
Wallflower (versione alternativa, 11/4/71) - 2:18
Wigwam (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/4/70) - 3:10
Days of '49 (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/4/70) - (Traditional) - 5:13
Working on a Guru (inedita, New Morning, 5/1/70) - 3:43
Country Pie (versione alternativa, Nashville Skyline, 2/14/69) - 1:27
I'll Be Your Baby Tonight (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:31
Highway 61 Revisited (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:39
Copper Kettle (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/3/70) - (Albert Frank Beddoe) - 3:35
Bring Me a Little Water (inedito, New Morning, 6/4/70) - (Traditional) - 3:58
Sign on the Window (con sovraincisioni orchestrali, New Morning, 6/5/70) - 3:51
Tattle O'Day (inedita, Self Portrait, 3/4/70) - (Traditional) - 3:49
If Dogs Run Free (versione alternativa, New Morning, 6/5/70) - 4:10
New Morning (con sezione fiati sovraincisa, New Morning, 6/4/70) - 4:04
Went to See the Gypsy (versione alternativa, New Morning, 6/5/70) - 3:33
Belle Isle (senza sovraincisioni, Self Portrait, 3/3/70) - (Traditional) - 2:35
Time Passes Slowly #2 (versione alternativa #2, New Morning, 6/2/70) - 3:02
When I Paint My Masterpiece (versione demo, 3/19/71) - 3:53

Disco 3
Intro (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 0:40
She Belongs to Me (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:01
I Threw It All Away (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:07
Maggie's Farm (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 4:00
Wild Mountain Thyme (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - (Traditional) - 2:51
It Ain't Me Babe (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:09
To Ramona (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 2:25
Mr. Tambourine Man (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:08
I Dreamed I Saw St. Augustine (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:32
Lay Lady Lay (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:54
Highway 61 Revisited (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:47
One Too Many Mornings (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 2:38
I Pity the Poor Immigrant (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:47
Like a Rolling Stone (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 5:25
I'll Be Your Baby Tonight (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:30
Quinn the Eskimo (The Mighty Quinn) (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 2:49
Minstrel Boy (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:48
Rainy Day Women#12 & 35 (Live at the Isle of Wight Festival, 8/31/69) - 3:17

Disco 4
All the Tired Horses - 3:12
Alberta #1 (Traditional) - 2:57
I Forgot More Than You'll Ever Know (Cecil Allen Null) - 2:23
Days of '49 (Alan Lomax, John Lomax, Frank Warner) - 5:27
Early Mornin' Rain (Gordon Lightfoot) - 3:34
In Search of Little Sadie (Traditional) - 2:28
Let It Be Me (Gilbert Bécaud, Mann Curtis, Pierre Delanoë) - 3:00
Little Sadie (Traditional) - 2:00
Woogie Boogie - 2:06
Belle Isle (Traditional) - 2:30
Living the Blues - 2:42
Like a Rolling Stone - 5:18
Copper Kettle (Albert Frank Beddoe) - 3:34
Gotta Travel On (Paul Clayton, Larry Ehrlich, David Lazar, Tom Six) - 3:08
Blue Moon (Richard Rodgers, Lorenz Hart) - 2:29
The Boxer (Paul Simon) - 2:48
The Mighty Quinn (Quinn the Eskimo) - 2:48
Take Me as I Am (Or Let Me Go) (Boudleaux Bryant) - 3:03
Take a Message to Mary (Felice Bryant, Boudleaux Bryant) - 2:46
It Hurts Me Too - 3:15
Minstrel Boy - 3:33
She Belongs to Me - 2:44
Wigwam - 3:09
Alberta #2 (Traditional) - 3:12

Musicisti
Bob Dylan – chitarra, armonica a bocca, piano, pianoforte elettrico, voce
Norman Blake – chitarra
David Bromberg – dobro, chitarra
Kenny Buttrey – batteria
Ron Cornelius – chitarra
Charlie Daniels – basso, chitarra
Rick Danko – basso, voce
Peter Drake – steel guitar
Hilda Harris – cori sottofondo
George Harrison – chitarra, voce
Levon Helm – batteria, voce
Kelton Herston – chitarra
Garth Hudson – tastiere
Ben Keith – steel guitar
Al Kooper – organo, piano
Russ Kunkel – batteria
Richard Manuel – piano, voce
Charlie McCoy – basso
Robbie Robertson – chitarra
Albertine Robinson – cori sottofondo
Alvin Rogers – batteria
Maeretha Stewart – cori sottofondo
Happy Traum – banjo, cori sottofondo
Bob Wilson – piano
Stu Woods – basso

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 11: THE BASEMENT TAPES COMPLETE

Disco 1
Edge of the Ocean - 2:20
My Bucket's Got a Hole in It (Clarence Williams) - 1:34
Roll on Train - 2:00
Mr. Blue (Dewayne Blackwell) - 1:52
Belshazzar (Johnny Cash) - 3:22
I Forgot to Remember to Forget (Charlie Feathers, Stanley Kesler) - 3:19
You Win Again (Hank Williams) - 2:43
Still in Town (Hank Cochran, Harlan Howard) - 3:04
Waltzing with Sin (Sonny Burns, Red Hayes) - 2:48
Big River (Take 1) (Johnny Cash) - 0:43
Big River (Take 2) (Johnny Cash) - 2:23
Folsom Prison Blues (Johnny Cash) - 2:46
Bells of Rhymney (Idris Davies, Peter Seeger) - 3:16
Spanish is the Loving Tongue (Charles Badger Clark) - 3:53
Under Control - 2:50
Ol' Roison the Beau (Traditional) - 4:55
I'm Guilty of Loving You - 1:09
Cool Water (Bob Nolan) - 3:03
The Auld Triangle (Brendan Francis Behan) - 5:47
Po' Lazarus (Traditional) - 0:59
I'm a Fool for You (Take 1) - 1:05
I'm a Fool for You (Take 2) - 2:34

Disco 2
Johnny Todd (Traditional) - 2:05
Tupelo (John Lee Hooker) - 2:21
Kickin' My Dog Around (Traditional) - 2:43
See You Later Allen Ginsberg (Take 1) - 0:29
See You Later Allen Ginsberg (Take 2) - 0:51
Tiny Montgomery (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:56
Big Dog - 0:23
I'm Your Teenage Prayer - 3:52
Four Strong Winds (Ian Tyson) - 3:41
The French Girl (Take 1) (Tyson, Sylvia Tyson) - 2:12
The French Girl (Take 2) (Tyson, Tyson) - 3:00
Joshua Gone Barbados (Eric Von Schmidt) - 2:45
I'm in the Mood (Bernard Besman, Hooker) - 1:58
Baby Ain't That Fine (Dallas Frazier) - 2:10
Rock, Salt and Nails (Bruce Phillips) - 4:37
A Fool Such As I (William Marvin Trader) - 2:57
Song for Canada (Pete Gzowski, Tyson) - 4:30
People Get Ready (Curtis Mayfield) - 3:15
I Don't Hurt Anymore (Donald Robertson, Walter Rollins) - 2:15
Be Careful of Stones That You Throw (Benjamin Lee Blankenship) - 3:03
One Man's Loss - 3:52
Lock Your Door - 0:22
Baby, Won't You Be My Baby - 2:52
Try Me Little Girl - 1:38
I Can't Make it Alone - 3:34
Don't You Try Me Now - 3:11

Disco 3
Young But Daily Growing (Traditional) - 5:40
Bonnie Ship the Diamond (Traditional) - 3:21
The Hills of Mexico (Traditional) - 3:05
Down on Me (Traditional) - 0:42
One for the Road - 4:49
I'm Alright - 1:45
Million Dollar Bash (Take 1) - 2:52
Million Dollar Bash (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:34
Yea! Heavy and a Bottle of Bread (Take 1) - 1:50
Yea! Heavy and a Bottle of Bread (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:15
I'm Not There (1956) (Originariamente pubblicata nel 2007 in I'm Not There) - 5:12
Please Mrs. Henry (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:34 
Crash on the Levee (Down in the Flood) (Take 1) - 2:10
Crash on the Levee (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:05
Lo and Behold! (Take 1) - 2:53
Lo and Behold! (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:49
You Ain't Going Nowhere (Take 1) - 2:47
You Ain't Goin' Nowhere (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:45
I Shall Be Released (Take 1) - 4:04
I Shall Be Released (Take 2) (Originariamente pubblicata nel 1991 in The Bootleg Series Vol. 1-3) - 3:57
This Wheel's on Fire (Dylan, Rick Danko) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 3:54
Too Much of Nothing (Take 1) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 3:03
Too Much of Nothing (Take 2) - 2:50

Disco 4
Tears of Rage (Take 1) (Dylan, Richard Manuel) - 4:03
Tears of Rage (Take 2) (Dylan, Manuel) - 2:30
Tears of Rage (Take 3) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 4:14
Quinn the Eskimo (Take 1) - 2:02
Quinn the Eskimo (Take 2) (Originariamente pubblicata nel 1985 in Biograph) - 2:16
Open the Door Homer (Take 1) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:52
Open the Door Homer (Take 2) - 0:58
Open the Door Homer (Take 3) - 3:14
Nothing Was Delivered (Take 1) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 4:26
Nothing Was Delivered (Take 2) - 3:43
Nothing Was Delivered (Take 3) - 0:33
All American Boy (Bobby Bare) - 3:58
Sign on the Cross - 7:21
Odds and Ends (Take 1) - 1:49
Odds and Ends (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 1:48
Get Your Rocks Off - 3:45
Clothes Line Saga (Answer to Ode) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:59
Apple Suckling Tree (Take 1) - 2:40
Apple Suckling Tree (Take 2) (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 2:50
Don't Ya Tell Henry - 2:30
Bourbon Street - 5:04

Disco 5
Blowin' in the Wind - 6:35
One Too Many Mornings - 3:23
A Satisfied Mind (Hayes, Jack Rhodes) - 2:00
It Ain't Me Babe - 3:32
Ain't No More Cane (Take 1) (Traditional) - 2:41
Ain't No More Cane (Take 2) (Traditional) - 1:57
My Woman She's A-Leavin' - 2:30
Santa-Fe (Originariamente pubblicata nel 1991 in The Bootleg Series Vol. 1-3) - 2:08
Mary Lou, I Love You Too - 2:29
Dress it Up, Better Have it All - 2:52
Minstrel Boy (Originariamente pubblicata nel 2013 in The Bootleg Series Vol. 10) - 1:39
Silent Weekend - 3:00
What it Gonna Be When it Comes Up - 3:03
900 Miles from My Home (Traditional) - 2:13
Wildwood Flower (A.P. Carter) - 2:11
One Kind Favor (Blind Lemon Jefferson) - 3:33
She'll Be Coming 'Round the Mountain (Traditional) - 1:39
It's the Flight of the Bumblebee - 2:08
Wild Wolf - 3:34
Goin' to Acapulco (Originariamente pubblicata con sovraincisioni nel 1975 in The Basement Tapes) - 5:36
Gonna Get You Now - 1:30
If I Were a Carpenter (James Timothy Hardin) - 2:23
Confidential (Dorina Morgan) - 1:36
All You Have to Do is Dream (Take 1) - 3:55
All You Have to Do is Dream (Take 2) - 3:19

Disco 6
2 Dollars and 99 Cents - 2:35
Jelly Bean - 2:58
Any Time - 3:17
Down by the Station - 1:29
Hallelujah, I've Just Been Moved (Traditional) - 3:03
That's the Breaks - 4:18
Pretty Mary - 3:11
Will the Circle Be Unbroken? (A.P. Carter) - 2:08
King of France - 3:53
She's on My Mind Again - 4:18
Goin' Down the Road Feeling Bad (Traditional) - 3:20
On a Rainy Afternoon - 2:52
I Can't Come in with a Broken Heart - 2:42
Next Time on the Highway - 2:20
Northern Claim - 2:04
Love is Only Mine - 1:50
Silhouettes (Bob Crewe, Frank Slay Jr.) - 1:52
Bring it on Home - 3:07
Come All Ye Fair and Tender Ladies (Traditional) - 2:09
The Spanish Song (Take 1) - 2:47
The Spanish Song (Take 2) - 2:15
900 Miles fromy My Home / Confidential - 2:26

 

THE BASEMENT TAPES RAW

 

Disco 1
Open the Door, Homer (Restored version)
Odds and Ends (Alternate version)
Million Dollar Bash (Alternate version)
One Too Many Mornings (Versione inedita)
I Don't Hurt Anymore (Inedita) (Donald Robertson, Walter Rollins)
Ain't No More Cane (Alternate version) (Traditional)
Crash on the Levee (Restored version)
Tears of Rage (Senza sovraincisioni) (Dylan, Richard Manuel)
Dress it Up, Better Have it All (Inedita)
I'm Not There (Inedita)
Johnny Todd (Inedita) (Traditional)
Too Much of Nothing (Alternate version)
Quinn the Eskimo (Restored version)
Get Your Rocks Off (Inedita)
Santa-Fe (Inedita)
Silent Weekend (Inedita)
Clothes Line Saga (Restored version)
Please, Mrs. Henry (Restored version)
I Shall Be Released (Restored version)

Disco 2
You Ain't Going Nowhere (Alternate version)
Lo and Behold! (Alternate Version)
Minstrel Boy (Inedita)
Tiny Montgomery (Senza sovraincisioni)
All You Have to Do is Dream (Inedita)
Goin' to Acapulco (Senza sovraincisioni)
900 Miles from My Home (Inedita) (Traditional)
One for the Road (Inedita)
I'm Alright (Inedita)
Blowin' in the Wind (Inedita)
Apple Suckling Tree (Restored version)
Nothing Was Delivered (Restored version)
Folsom Prison Blues (Inedita) (Johnny Cash)
This Wheel's on Fire (Senza sovraincisioni) (Dylan, Rick Danko)
Yea! Heavy and a Bottle of Bread (Restored version)
Don't Ya Tell Henry (Alternate version)
Baby, Won't You Be My Baby (Inedita)
Sign on the Cross (Inedita)
You Ain't Goin' Nowhere (Senza sovraincisioni)

Musicisti
Bob Dylan – chitarra acustica, armonica a bocca, pianoforte, voce
Rick Danko – basso, voce
Garth Hudson – organo
Richard Manuel – piano, batteria, voce
Robbie Robertson – chitarra elettrica, batteria, voce
Levon Helm – batteria, voce

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 12: THE CUTTING EDGE 1965-1966

Disco 1
Love Minus Zero/No Limit (Take 2, Acoustic) – 3:11
I'll Keep It with Mine (Take 1, Piano Demo †) – 4:11
Bob Dylan's 115th Dream (Takes 1 and 2, Solo Acoustic) – 6:17
She Belongs to Me (Take 1, Solo Acoustic) – 2:57
Subterranean Homesick Blues (Take 1, Alternate Take) – 2:38
Outlaw Blues (Take 2, Alternate Take) – 3:29
On the Road Again (Take 4, Alternate Take) – 2:31
Farewell, Angelina (Take 1, Solo Acoustic †) – 5:28
If You Gotta Go, Go Now (Take 2, Alternate Take) – 2:50
You Don't Have to Do That (Take 1, Solo Acoustic) – 0:50
California (Take 1, Solo Acoustic) – 3:05
Mr. Tambourine Man (Take 3 with The Band) – 3:23
It Takes a Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry (Take 8, Alternate Take) – 3:28
Like a Rolling Stone [Short Version] (Take 5, Rehearsal) – 1:44
Like a Rolling Stone (Take 11, Alternate Take) - 5:56
Sitting on a Barbed Wire Fence (Take 2) - 3:58
Medicine Sunday (Take 1) - 1:01
Desolation Row (Take 2, Piano Demo) - 2:00
Desolation Row (Take 1, Alternate Version) - 11:15

Disco 2
Tombstone Blues (Take 1, Alternate Take) – 7:30
Positively 4th Street (Take 5, Alternate Take) – 4:24
Can You Please Crawl Out Your Window? [Short Version] (Take 1, Alternate Take) – 4:05
Just Like Tom Thumb's Blues (Take 3, Rehearsal) – 5:39
Highway 61 Revisited (Take 3, Alternate Take) – 3:30
Queen Jane Approximately (Take 5, Alternate Take) – 6:02
Visions of Johanna (Take 5, Rehearsal) – 7:40
She's Your Lover Now (Take 6, Rehearsal) – 4:58
Lunatic Princess (Take 1) – 1:20
Leopard-Skin Pill-Box Hat (Take 8, Alternate Take) – 3:26
One of Us Must Know (Sooner or Later) (Take 19, Alternate Take) – 5:10
Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again (Take 13, Alternate Take) – 4:03
Absolutely Sweet Marie (Take 1, Alternate Take) - 5:01
Just Like a Woman (Take 4, Alternate Take) - 5:19
Pledging My Time (Take 1, Alternate Take) - 3:22
I Want You (Take 4, Alternate Take) - 2:51
Highway 61 Revisited (Take 7, False Start) - 0:32
Nota: (†) Precedentemente pubblicata in altre uscite ufficiali

Musicisti
Bob Dylan — voce, chitarra, pianoforte, armonica a bocca
Mike Bloomfield, Al Gorgoni, John Hammond Jr., Jerry Kennedy, Bruce Langhorne, Charlie McCoy, Wayne Moss, Kenny Rankin, Robbie Robertson — chitarre
Joe South — chitarra, basso
Paul Griffin— pianoforte, pianoforte elettrico, organo
Al Kooper — organo, pianoforte elettrico, celesta
Frank Owens — pianoforte, pianoforte elettrico
Richard Manuel, Hargus "Pig" Robbins — pianoforte
Garth Hudson — organo
John Sebastian — basso, armonica a bocca
John Boone, Harvey Brooks, Rick Danko, Joseph Macho Jr., Russ Savakus, Henry Strzelecki — basso
Kenny Buttrey, Bobby Gregg, Levon Helm, Sandy Konikoff, Sam Lay — batteria
Angeline Butler — cori in If You Gotta Go, Go Now (t

 

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 13: TROUBLE NO MORE 1979-1981

Deluxe box set

Disco 1: Live
1. Slow Train (Nov. 16, 1979)
2. Gotta Serve Somebody (Nov. 15, 1979)
3. I Believe in You (May 16, 1980)
4. When You Gonna Wake Up? (July 9, 1981)
5. When He Returns (Dec. 5, 1979)
6. Man Gave Names to All the Animals (Jan. 16, 1980)
7. Precious Angel (Nov. 16, 1979)
8. Covenant Woman (Nov. 20, 1979)
9. Gonna Change My Way of Thinking (Jan. 31, 1980)
10. Do Right to Me Baby (Do Unto Others) (Jan. 28, 1980)
11. Solid Rock (Nov. 27, 1979)
12. What Can I Do for You? (Nov. 27, 1979)
13. Saved (Jan. 12, 1980)
14. In the Garden (Jan. 27, 1980)

Disco 2: Live
1. Slow Train (June 29, 1981)
2. Ain't Gonna Go to Hell for Anybody (unreleased song - Apr. 24, 1980)
3. Gotta Serve Somebody (July 15, 1981)
4. Ain't No Man Righteous, No Not One (unreleased song - Nov. 16, 1979)
5. Saving Grace (Nov. 6, 1979)
6. Blessed Is the Name (unreleased song - Nov. 20, 1979)
7. Solid Rock (Oct. 23, 1981)
8. Are You Ready? (Apr. 30, 1980)
9. Pressing On (Nov. 6, 1979)
10. Shot of Love (July 25, 1981)
11. Dead Man, Dead Man (June 21, 1981)
12. Watered-Down Love (June 12, 1981)
13. In the Summertime (Oct. 21, 1981)
14. The Groom's Still Waiting at the Altar (Nov. 13, 1980)
15. Caribbean Wind (Nov. 12, 1980)
16. Every Grain of Sand (Nov. 21, 1981)

Disco 3: Rare and Unreleased
1. Slow Train (soundcheck - Oct. 5, 1978)
2. Do Right to Me Baby (Do Unto Others) (soundcheck - Dec. 7, 1978)
3. Help Me Understand (unreleased song - Oct. 5, 1978)
4. Gonna Change My Way of Thinking (rehearsal - Oct. 2, 1979)
5. Gotta Serve Somebody (outtake - May 4, 1979)
6. When He Returns (outtake - May 4, 1979)
7. Ain't No Man Righteous, No Not One (unreleased song - May 1, 1979)
8. Trouble in Mind (outtake - April 30, 1979)
9. Ye Shall Be Changed (outtake - May 2, 1979)
10. Covenant Woman (outtake - February 11, 1980)
11. Stand by Faith (unreleased song - Sept. 26, 1979)
12. I Will Love Him (unreleased song - Apr. 19, 1980)
13. Jesus Is the One (unreleased song - Jul. 17, 1981)
14. City of Gold (unreleased song - Nov. 22, 1980)
15. Thief on the Cross (unreleased song - Nov. 10, 1981)
16. Pressing On (outtake - Feb. 13, 1980)

Disco 4: Rare and Unreleased
1. Slow Train (rehearsal - Oct. 2, 1979)
2. Gotta Serve Somebody (rehearsal - Oct. 9, 1979)
3. Making a Liar Out of Me (unreleased song - Sept. 26, 1980)
4. Yonder Comes Sin (unreleased song - Oct. 1, 1980)
5. Radio Spot January 1980, Portland, OR show
6. Cover Down, Pray Through (unreleased song - May 1, 1980)
7. Rise Again (unreleased song - Oct. 16, 1980)
8. Ain't Gonna Go to Hell for Anybody (unreleased song - Dec. 2, 1980)
9. The Groom's Still Waiting at the Altar (outtake - May 1, 1981)
10. Caribbean Wind (rehearsal - Sept. 23, 1980)
11. You Changed My Life (outtake - April 23, 1981)
12. Shot of Love (outtake - March 25, 1981)
13. Watered-Down Love (outtake - May 15, 1981)
14. Dead Man, Dead Man (outtake - April 24, 1981)
15. Every Grain of Sand (rehearsal - Sept. 26, 1980)

Disco 5 - Live in Toronto 1980 
1. Gotta Serve Somebody (April 18, 1980)
2. I Believe In You (April 18, 1980)
3. Covenant Woman (April 19, 1980)
4. When You Gonna Wake Up? (April 18, 1980)
5. When He Returns (April 20, 1980)
6. Ain't Gonna Go To Hell For Anybody (unreleased song - April 18, 1980)
7. Cover Down, Pray Through (unreleased song - April 19, 1980)
8. Man Gave Names To All The Animals (April 19, 1980)
9. Precious Angel (April 19, 1980)

Disco 6 - Live in Toronto 1980
1. Slow Train (April 18, 1980)
2. Do Right To Me Baby (Do Unto Others) (April 20, 1980)
3. Solid Rock (April 20, 1980)
4. Saving Grace (April 18, 1980)
5. What Can I Do For You? (April 19, 1980)
6. In The Garden (April 20, 1980)
7. Band Introductions (April 19, 1980)
8. Are You Ready? (April 19, 1980)
9. Pressing On (April 18, 1980)

Disco 7 - Live in Earl's Court, London - June 27, 1981
1. Gotta Serve Somebody
2. I Believe In You
3. Like A Rolling Stone
4. Man Gave Names To All The Animals
5. Maggie's Farm
6. I Don't Believe You
7. Dead Man, Dead Man
8. Girl From The North Country
9. Ballad Of A Thin Man

Disco 8 - Live in Earl's Court - London - June 27, 1981
1. Slow Train
2. Let's Begin
3. Lenny Bruce
4. Mr. Tambourine Man
5. Solid Rock
6. Just Like A Woman
7. Watered-Down Love
8. Forever Young
9. When You Gonna Wake Up
10. In The Garden
11. Band Introductions
12. Blowin' In The Wind
13. It's All Over Now, Baby Blue
14. Knockin' On Heaven's Door

Disco 9: Bonus DVD
Trouble No More - A Musical Film
DVD EXTRAS:
Shot of Love
Cover Down, Pray Through
Jesus Met the Woman at the Well (alternate version)
Ain't Gonna Go to Hell for Anybody (complete version)
Precious Angel (complete version)
Slow Train (complete version).

 

THE BOOTLEG SERIES VOL. 14: MORE BLOOD, MORE TRACKS

 

1 CD / 2LP

Tangled Up in Blue (9/19/74, Take 3, Remake 3)
Simple Twist of Fate (9/16/74, Take 1)
Shelter from the Storm (9/17/74, Take 2)
You're a Big Girl Now (9/16/74, Take 2)
Buckets of Rain (9/18/74, Take 2, Remake)
If You See Her, Say Hello (9/16/74, Take 1)
Lily, Rosemary and the Jack of Hearts (9/16/74, Take 2)
Meet Me in the Morning (9/19/74, Take 1, Remake)
Idiot Wind (9/19/74, Take 4, Remake)
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (9/17/74, Take 1, Remake)
Up to Me (9/19/74, Take 2, Remake)

All Tracks Recorded
A & R Studios
New York 9/16 – 9/19/1974
Tracks Recorded 9/16 & 18
Bob Dylan – voce, chitarra, armonica

Tracks Recorded 9/17 & 19
Bob Dylan – voce, chitarra, armonica
Tony Brown – basso
Tutte le canzoni scritte da Bob Dylan

 

MORE BLOOD, MORE TRACKS - THE BOOTLEG SERIES VOL. 14
Limited Deluxe Edition 6 CD 

 

Disco 1
A & R Studios - New York (September 16, 1974)

If You See Her, Say Hello (Take 1) – solo
If You See Her, Say Hello (Take 2) – solo – previously released on The Bootleg Series, Vols. 1-3: Rare and Unreleased, 1961-1991
You're a Big Girl Now (Take 1) – solo
You're a Big Girl Now (Take 2) – solo
Simple Twist of Fate (Take 1) – solo
Simple Twist of Fate (Take 2) – solo
You're a Big Girl Now (Take 3) – solo
Up to Me (Rehearsal) – solo
Up to Me (Take 1) – solo
Lily, Rosemary and the Jack of Hearts (Take 1) – solo
Lily, Rosemary and the Jack of Hearts (Take 2) – solo – included on Blood On The Tracks test pressing

Bob Dylan – voce, chitarra, armonica

Disco 2
A & R Studios - New York (September 16, 1974)

Simple Twist of Fate (Take 1A) – with band
Simple Twist of Fate (Take 2A) – with band
Simple Twist of Fate (Take 3A) – with band
Call Letter Blues (Take 1) – with band
Meet Me in the Morning (Take 1) – with band – edited version included on Blood On The Tracks test pressing and previously released on Blood On The Tracks
Call Letter Blues (Take 2) – with band – previously released on The Bootleg Series, Vols. 1-3: Rare and Unreleased, 1961-1991
Idiot Wind (Take 1) – with bass
Idiot Wind (Take 1, Remake) – with bass
Idiot Wind (Take 3 with insert) – with bass
Idiot Wind (Take 5) – with bass
Idiot Wind (Take 6) – with bass
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Rehearsal and Take 1) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 2) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 3) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 4) – with bass
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 5) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 6) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 6, Remake) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 7) – with band
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 8) – with band

Musicisti

Bob Dylan – voce, chitarra, armonica
Eric Weissberg, Charles Brown III, Barry Kornfeld: chitarra
Thomas McFaul: tastiere
Tony Brown: basso
Richard Crooks: batteria
Buddy Cage: steel guitar (5-6)

Disco 3
A & R Studios - New York (September 16, 1974)

Tangled Up in Blue (Take 1) – with bass

A & R Studios - New York (September 17, 1974)

You're a Big Girl Now (Take 1, Remake) – with bass and organ
You're a Big Girl Now (Take 2, Remake) – with bass, organ, and steel guitar –included on Blood On The Tracks test pressing and previously released on Biograph
Tangled Up in Blue (Rehearsal) – with bass and organ
Tangled Up in Blue (Take 2, Remake) – with bass and organ
Spanish Is the Loving Tongue (Take 1) – with bass and piano
Call Letter Blues (Rehearsal) – with bass and piano
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 1, Remake) – with bass and piano
Shelter from the Storm (Take 1) – with bass and piano – previously released on the Jerry McGuire original soundtrack
Buckets of Rain (Take 1) – with bass
Tangled Up in Blue (Take 3, Remake) – with bass
Buckets of Rain (Take 2) – with bass
Shelter from the Storm (Take 2) – with bass
Shelter from the Storm (Take 3) – with bass
Shelter from the Storm (Take 4) – with bass – previously released on Blood On The Tracks

Musicisti

Bob Dylan – voce, chitarra, armonica
Tony Brown: basso
Paul Griffin: tastiere (2-9)
Buddy Cage: steel guitar (3)

Disco 4
A & R Studios - New York (September 17, 1974)

You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 1, Remake 2) – with bass
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go (Take 2, Remake 2) – with bass – previously released on Blood On The Tracks
A & R Studios - New York (September 18, 1974)

Buckets of Rain (Take 1, Remake) – solo
Buckets of Rain (Take 2, Remake) – solo
Buckets of Rain (Take 3, Remake) – solo
Buckets of Rain (Take 4, Remake) – solo

A & R Studios - New York (September 19, 1974)

Up to Me (Take 1, Remake) – with bass
Up to Me (Take 2, Remake) – with bass
Buckets of Rain (Take 1, Remake 2) – with bass
Buckets of Rain (Take 2, Remake 2) – with bass
Buckets of Rain (Take 3, Remake 2) – with bass
Buckets of Rain (Take 4, Remake 2) – with bass – previously released on Blood On The Tracks
If You See Her, Say Hello (Take 1, Remake) – with bass – previously included on Blood On The Trackstest pressing
Up to Me (Take 1, Remake 2) – with bass
Up to Me (Take 2, Remake 2) – with bass
Up to Me (Take 3, Remake 2) – with bass
Buckets of Rain (Rehearsal) – with bass
Meet Me in the Morning (Take 1, Remake) – with bass – previously released on the "Duquesne Whistle" 7" single
Meet Me in the Morning (Take 2, Remake) – with bass
Buckets of Rain (Take 5, Remake 2) – with bass

Musicisti:

Bob Dylan – voce, chitarra, armonica
Tony Brown: basso (1-2, 7-20)

Disco 5 
A & R Studios - New York (September 19, 1974)

Tangled Up in Blue (Rehearsal and Take 1, Remake 2) – with bass
Tangled Up in Blue (Take 2, Remake 2) – with bass
Tangled Up in Blue (Take 3, Remake 2) – with bass – included on Blood On The Tracks test pressing and previously released on The Bootleg Series, Vols. 1-3: Rare and Unreleased, 1961-1991
Simple Twist of Fate (Take 2, Remake) – with bass
Simple Twist of Fate (Take 3, Remake) – with bass – previously released on Blood On The Tracks
Up to Me (Rehearsal and Take 1, Remake 3) – with bass
Up to Me (Take 2, Remake 3) – with bass – previously released on Biograph
Idiot Wind (Rehearsal and Takes 1-3, Remake) – with bass
Idiot Wind (Take 4, Remake) – with bass
Idiot Wind (Take 4, Remake) – with organ overdub – included on Blood On The Tracks test pressing and previously released on The Bootleg Series, Vols. 1-3: Rare and Unreleased, 1961-1991
You're a Big Girl Now (Take 1, Remake 2) – with bass
Meet Me in the Morning (Take 1, Remake 2) – with bass
Meet Me in the Morning (Takes 2-3, Remake 2) – with bass

Musicisti:

Bob Dylan – voce, chitarra, armonica
Tony Brown: basso

Disco 6
A & R Studios - New York (September 19, 1974)

You're a Big Girl Now (Takes 3-6, Remake 2) – with bass
Tangled Up in Blue (Rehearsal and Takes 1-2, Remake 3) – with bass
Tangled Up in Blue (Take 3, Remake 3) – with bass

Sound 80 Studio - Minneapolis, MN (December 27, 1974)

Idiot Wind – with band – previously released on Blood On The Tracks
You're a Big Girl Now – with band – previously released on Blood On The Tracks

Sound 80 Studio - Minneapolis, MN (December 30, 1974)

Tangled Up in Blue – with band – previously released on Blood On The Tracks
Lily, Rosemary and the Jack of Hearts – with band – previously released on Blood On The Tracks
If You See Her, Say Hello – with band – previously released on Blood On The Tracks
Musicisti:
Bob Dylan – voce, chitarra, armonica, organo (4-5), mandolino (8)
Tony Brown: basso (1-3)
Chris Weber: chitarra (4-6, 8)
Kevin Odegard: chitarra (6)
Peter Ostroushko: mandolino (8)
Gregg Inhofer: tastiere (4-8)
Billy Peterson: basso (4, 6-7)
Bill Berg: batteria (4-8)

Tutte le canzoni scritte da Bob Dylan, tranne “Spanish Is the Loving Tongue” (arrangiato da Bob Dylan)

 

 

Galleria immagini della Bootleg Series

(immagini per cortese concessione di Legacy/Sony Music)

 

 

 

Discografia di Bob Dylan: 

Dischi in Studio

Bob Dylan (Columbia, 1962)
The Freewheelin' Bob Dylan (Columbia, 1963)
The Times They Are A-Changin' (Columbia, 1964)
Another Side Of Bob Dylan (Columbia, 1964)
Bringing It All Back Home (Columbia, 1965)
Highway 61 Revisited (Columbia, 1965)
Blonde On Blonde (Columbia, 1966)
John Wesley Harding (Columbia, 1967)
Nashville Skyline (Columbia, 1969)
Self Portrait (Columbia, 1970)
New Morning (Columbia, 1970)
Pat Garrett & Billy The Kid (colonna sonora, Columbia, 1973)
Dylan (Columbia, 1973)
Planet Waves (Asylum, 1974)
Blood On The Tracks (Columbia, 1975)
The Basement Tapes (Columbia, 1975)
Desire (Columbia, 1976)
Street Legal (Columbia, 1978)
Slow Train Coming (Columbia, 1979)
Saved (Columbia, 1980)
Shot of Love (Columbia, 1981)
Infidels (Columbia, 1983)
Empire Burlesque (Columbia, 1985)
Knocked Out Loaded (Columbia, 1986)
Down in the Groove (Columbia, 1988)
Oh Mercy (Columbia, 1989)
Under The Red Sky (Columbia, 1990)
Good As I Been To You (Columbia, 1992) 
World Gone Wrong (Columbia, 1993)
Time Out Of Mind (Columbia, 1997) 
Love And Theft (Columbia, 2001)
Modern Times (Columbia, 2006)
Together Through Life (Columbia, 2009)
Christmas In The Heart (Columbia, 2009)
Tempest (Columbia, 2012)
Shadows In The Night (Columbia, 2015)
The Cutting Edge (Columbia, 2015)
Fallen Angels (Columbia, 2016)
Triplicate (Columbia, 2017)

Raccolte

Bob Dylan's Greatest Hits (Columbia, 1967)
Bob Dylan's Greatest Hits Vol. II (Columbia, 1971)
Masterpieces (Columbia, 1978)
Biograph (Columbia, 1985)
The Bootleg Series Volumes 1–3 (Rare & Unreleased) 1961–1991 (Columbia, 1991)
Bob Dylan's Greatest Hits Volume 3 (Columbia, 1994)
The Best of Bob Dylan, Vol. 1 (UK) (Columbia, 1997)
The Best of Bob Dylan, Vol. 2 (UK) (Columbia, 2000)
The Essential Bob Dylan (Columbia, 2000)
The Bootleg Series Vol. 7: No Direction Home: The Soundtrack (Columbia, 2005)
The Best of Bob Dylan (US) (Columbia, 2005)
Bob Dylan: The Collection (Columbia, 2007)
Dylan (Columbia, 2007)
The Bootleg Series Vol. 8 - Tell Tale Signs: Rare and Unreleased 1989-2006 (Columbia, 2008)
The Bootleg Series Vol. 9 - The Witmark Demos: 1962-1964 (Columbia, 2010)
The Bootleg Series Vol. 10 - Another Self Portrait 1969-1971 (Columbia, 2013)
The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete (Columbia, 2014)
The Bootleg Series Vol. 12: The Cutting Edge 1965-1966 (Columbia, 2015)
The Bootleg Series Vol. 13: Trouble No More 1979-1981 (Columbia, 2017)
The Bootleg Series Vol. 14: More Blood, More Tracks (Columbia, 2018)

Album dal vivo
Before the Flood (live, Asylum, 1974)
Hard Rain (Columbia, 1976)
At Budokan (Columbia, 1979)
Real Live (Columbia, 1984)
Dylan & The Dead (Columbia, 1989) 
The 30th Anniversary Concert Celebration (Columbia, 1993)
MTV Unplugged (Columbia, 1995)
The Bootleg Series Vol. 4: Bob Dylan Live 1966, The "Royal Albert Hall" Concert (Columbia, 1998)
Live 1961-2000: Thirty-Nine Years of Great Concert Performances (Columbia, 2001)
The Bootleg Series Vol. 5: Bob Dylan Live 1975, The Rolling Thunder Revue (Columbia, 2002)
The Bootleg Series Vol. 6: Bob Dylan Live 1964, Concert at Philharmonic Hall (Columbia, 2004)
Live at The Gaslight 1962 (Columbia, 2005)
Live at Carnegie Hall 1963 (Columbia, 2005)
In Concert: Brandeis University 1963 (Columbia, 2011)
Live 1962-1966 Rare Performances From the Copyright Collection (Columbia, 2018)

 

 

 

 

 

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