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LET HER OUT di Cody Calahan in Blu-Ray

 

 

 

 

Va avanti con assoluta regolarità, già da qualche anno, l’opera meritoria della Midnight Factory, costola della Koch Media, di pubblicazione mensilmente sul mercato dell’Home Entertainment, per la gioia degli appassionati, di due/tre film Horror contemporanei di una certa qualità che altrimenti sarebbero difficile da ‘raggiungere’ per chicchessia. “Let Her Out”, diretto da Cody Calahan, è solo l’ultimo dei numerosi film che compongono il ricco catalogo, ed è un buon esempio di Cinema del ‘doppio’.

 

 

 

 

Sono oltre settanta i titoli pubblicati dalla Midnight Factory in tre anni e mezzo di attività, considerando anche la collana parallela (e prestigiosa) della Midnight Classics che ha preso il là tempo fa; insomma ce n’è davvero tanto di materiale per alimentare gli incubi notturni degli appassionati. Il film è targato Black Fawn Films, etichetta canadese fondata dal produttore e regista Chad Archibald (all’attivo film quali “The Drownsman”, “Ejecta” e “Bite”) e a dirigerlo, su una sceneggiatura di Adam Seybold, troviamo Cody Calahan, l’autore di “Antisocial 1 & 2” che sono stati pubblicati di recente da Midnight Factory in un doppio Blu-Ray (e doppio DVD) nello scorso marzo. Va sottolineato come la Black Fawn Films, grazie all’egregio lavoro produttivo svolto negli ultimi anni con opere estremamente curate e budget abbastanza contenuti (spiccano su tutte le già citate “The Drownsman” del 2014 e “Bite” del 2015), si è guadagnata l’appellativo (impegnativo) di ‘Nuova Hammer’, il che la dice lunga sulle prospettive della label canadese. “Let Her Out” costituisce un viaggio psicologico, allucinante e suggestivo, fra le pieghe di una mente ‘disturbata’ divisa fra due singole entità che coesistono in un solo corpo. Fermo restando immutato lo scopo di questo genere di film – spaventare e far scendere brividi lungo la schiena agli spettatori – “Let Her Out” si inoltra sul territorio delicato del cancro, quale malattia senza via di uscita, e affronta una tematica assai cara a tanto cinema del passato, non necessariamente solo di genere Horror, quella del ‘doppio’ come accennato in precedenza. E senza scomodare i classici (“Lo strano caso del Dr. Jekyll & Mr. Hyde”, “Il ritratto di Dorian Gray”, “Il fu Mattia Pascal” o ancora “Il visconte dimezzato” o “Il sosia”) o spingersi fino a “La donna che visse due volte” (1958) e “Psycho” (1960) di Alfred Hitchcock o “Shining” (1980) di Stanley Kubrick, mi piace ricordare un gioiello come “Le due sorelle” (1973) di Brian De Palma col quale il film di Cody Calahan ha una certa attinenza quando ‘racconta’ della sindrome del gemello evanescente, e “Inseparabili” (1988) del maestro David Cronenberg, oppure il recentissimo “Noi” sorprendente successo horror del premio Oscar Jordan Peele. Anche “Doppia personalità”, sempre di De Palma del 1992, e il perturbante “Two Sisters” di Kim Ji-woon del 2003, possono esserci di aiuto. Il tema del doppio nasce insieme al cinema stesso e si è evoluto grazie a quest’ultimo, come derivazione letteraria e fenomeno d’espressione artistica a se stante. La crisi d’identità e il tema del doppio sono argomenti che da sempre affascinato l’essere umano, ma che hanno trovato il massimo splendore da metà Ottocento in poi, anche grazie ad artisti, filosofi e autori, che ne hanno approfondito le diverse sfaccettature, quali Sigmund Freud, Carl Gustav Jung, Luigi Pirandello, Robert Louis Stevenson, Oscar Wilde, Francis Bacon e molti altri ancora. Nel cuore della narrazione di “Let Her Out” troviamo la protagonista, Helen (Alanna LeVierge), una ragazza nata da madre suicida che soffre di allucinazioni e incubi notturni, e di inspiegabili e improvvisi vuoti di memoria, a seguito di un traumatico incidente in bicicletta. I sintomi sono causati da un tumore, comunque benigno (ricordate il John Travolta di “Phenomenon”, 1996 di John Turteltaub, con quel brusco cambio di direzione narrativa per spiegare il fenomeno di ‘luccicanza’ che aveva colpito il protagonista? Ecco, anche se distante, c’è molta assonanza con quel film), ma ancora più sconcertante è la crudele verità relativa alla natura del suo male: il sarcoma che si nasconde nella sua testa in realtà è quello che resta della sua sorella gemella il cui tessuto fetale è stato assorbito da Helen durante la gravidanza della madre nell’utero materno; da qui la definizione di ‘sindrome del gemello scomparso’. Ora la gemella perduta, la parte malvagia della doppia personalità, vissuta per troppo tempo nell’ombra, quasi fosse un parassita, desidera uscire fuori da quella gabbia di carne e ossa cui è reclusa dagli eventi accaduti. la coscienza sanguinaria della sorella ‘assente’ sta per prendere il sopravvento divenendo così un pericolo per gli amici Molly (Nina Kiri) ed Ed (Adam Christie)... Il film, realizzato da Black Fawn Films (la label canadese fondata dal produttore e regista Chad Archibald) in collaborazione con Breakthrough Entertainment, è stato prodotto dallo stesso Archibald assieme a Christopher Giroux e al regista Cody Calahan, mentre Jeff Maher è il direttore della fotografia ed è pure co-produttore, e la sceneggiatura è opera di Adam Seybold. “Let Her Out” ha qualche trascurabile pecca narrativa, trascorre alcuni momenti in un motel di hitchcockiana memoria e talvolta ricorre a qualche facile, seppur disturbante, soluzione da J-Horror, ma immerge completamente lo spettatore nel suo universo e mantiene tutte le qualità da Horror puro, pur non facendo ricorso ad effetti digitali, è ricco di inventiva e la godibilità del prodotto, fatti salvi i distinguo per gli appassionati del genere, c’è tutta.
TECNICA
“Let Her Out” è stato interamente girato in digitale con aspect ratio 2.35:1 (1920 x 1080/24p) e codifica MPEG-4 AVC. Quadro video più che soddisfacente seppur non proprio impeccabile per via di qualche piccolo, trascurabile problema di compressione ed un visibile ‘appiattimento’ delle immagini nelle scene più buie. Le due tracce audio, entrambe in DTS-HD Master Audio 5.1, sia per l’italiano che per l’inglese, restituiscono una scena sonora di buona fattura complessiva, per dinamica e solidità, ed il supporto dell’intera sezione dei diffusori. I dialoghi sono collocati egregiamente sul centrale. Gli Extra lasciano decisamente a desiderare poiché presentano il solo Trailer, oltre al consueto booklet di approfondimenti testuali curato da Nocturno.

 

(Luigi Lozzi)                                          © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

 

Galleria immagini


(immagini per cortese concessione della Midnight Factory/Koch Media)

 

 

 

 

 

NOTE TECNICHE
Il Film 

LET HER OUT

(Let Her Out)
Canada, 2016, 87’
Regia: Cody Calahan
Cast: Alanna LeVierge, Nina Kiri, Adam Christie, Kate Fenton, Michael Lipka, Brooke Henderson, Glen Reid, Deborah Jayne Reilly Smith, Kyle Hytonen, Paul McGinnis, Eric Picard, Rachel Sellan, Heather Dicke, Kerstin Bradler, Michael Francavilla.


Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio: 2.35:1 1920x1080p/AVC MPEG-4

Audio: Italiano, Inglese DTS-HD Master Audio 5.1
Distributore: Midnight Factory/Koch Media [Blu-Ray + booklet]

 

 

 

 

 

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