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MANHUNT di John Woo in Blu-Ray

 

 

 

Maestro raffinato e riconosciuto dell’Action Moviemade in Hong Kong’, John Woo, a sette dall’ottimo “La Congiura della Pietra Nera” del 2010 ci ha regalato l’ultimo apprezzabile suo lavoro, sempre nel solco del genere che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo. Un piccolo evento per chi da sempre segue con passione le gesta del regista.

 


In mezzo, in verità, c’è stato nel 2014 (l’ancora inedito qui da noi) “The Crossing”, un kolossal incentrato sul disastro del piroscafo Taiping avvenuto nel 1949 nel mare che divide la Cina continentale da Taiwan, sullo sfondo dei tre decisivi anni per la storia cinese che seguirono la fine della Seconda Guerra Mondiale. Saremmo di certo curiosi di vederlo, ma il John Woo ===Consulta la Filmografia=== che conosciamo ed amiamo è quello dell’Action puro per cui la pubblicazione in Blu-Ray di “Manhunt”, che è del 2017 e non è mai passato per le sale, costituisce di fatto – come detto - un piccolo ‘evento’. Dopo il ritorno ad Hong Kong Woo ci ha regalato un grande affresco storico (“La battaglia dei tre regni”) nel 2008, un film di wu-xia (“La congiura della Pietra Nera”) nel 2010, quindi è da tempo immemore che non dirige film d’Azione. Senza considerare “Mission: Impossible 2”, “Windtalkers” e “Paycheck”, che sono film a sé per ovvie ragioni tematiche (il primo collocato nel corpo di una celebre saga, il secondo, un film di guerra e il terzo, tratto da un racconto di Phili K. Dick, dai contorni fantascientifici), era da “Face/Off - Due facce di un assassino” del 1997, con le indimenticabili interpretazioni di John Travolta e Nicolas Cage, che il regista hongkonghese non scendeva sui territori dell’Action puro. Bisogna però fare una piccola premessa; il nuovo film – il trentatreesimo della sua filmografia - non deve essere valutato con i parametri di quel contesto che ha condotto John Woo dai primi ‘esplosivi’ gioielli hongkonghesi (“A Better Tomorrow”, “The Killer”, “Bullet in the Head”, “Hard Boiled”) alle fortunate esperienze hollywoodiane (“Senza tregua”, “Nome in codice: Broken Arrow”, “Face/Off - Due facce di un assassino”, “Mission: Impossible II”), altrimenti si rischierebbe di restare delusi, poiché “Manhunt” è caratterizzato da una decisa componente farsesca e ironica che dona alla pellicola un diverso ed inaspettato ‘mood’ in antitesi con il glorioso passato. Deluderà lo zoccolo duro degli appassionati? Forse. Quello che conta però, per lo spettatore, è misurarsi pure con un’opera del genere, in qualche modo controcorrente rispetto al cinema action cui ci ha abituato John Woo, ma pur sempre di Cinema d’Autore stiamo trattando. In estrema sintesi la trama, in un vorticoso svolgersi dei fatti (tra inseguimenti svatenati, sparatorie, scazzottare e quant’altro), ruota intorno alla vicenda di un avvocato che viene accusato di un omicidio che non ha commesso e quando entra in ‘collisione’ con il poliziotto che gli dà la caccia, Satoshi Yamura, mostrando tutta la sua onestà, finisce con l’allearsi con costui per rintracciare i veri colpevoli… Del resto il suo Cinema ha sempre fatto leva sugli eccessi di stilizzazione e sulla ridondanza barocca dei simbolismi, sia nello stile che nello sviluppo narrativo. Direi che Woo, in questa occasione, con scanzonata leggerezza, è il primo a non prendersi troppo sul serio, salvo il ricorso ‘cinefilo’, iperrealista ed autocitazionista corroborato dalla magnifica fotografia di Takuro Ishizaka.
TECNICA
Manhunt” è stato interamente girato in digitale (con camere Red Epic Dragon ad alta risoluzione) e poi finalizzato su Digital Intermediate 2K; aspect-ratio 2.35:1 (1920 x 1080/24p) e codifica AVC/MPEG-4. Il trasferimento è impeccabile e di grande godibilità sugli schermi casalinghi. Quadro solidissimo, immagini di alta qualità, ben dettagliate e prive del pur minimo difetto imputabile ad una errata (e/o forzata) compressione, neri corposi, colori saturi. Se un difetto si può sottolineare è quello dovuto all’impiego (forse) sopradimensionato del digitale che spesso si nota eccessivamente. Il comparto audio si propone con doppia traccia (italiana e giapponese/inglese) in DTS-HD Master Audio 5.1 di buona dinamica e apprezzabile direzionalità, con soddisfacenti risposte sul fronte posteriore. Nella versione in originale spicca il sonoro ‘grezzo’ della presa diretta che per una volta non infastidisce, anzi rende il tutto più godibile. Come Extra vi è il solo Trailer; sinceramente ci saremmo aspettati di più.

 

(Luigi Lozzi)                                                             © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

Galleria immagini


 

(immagini per cortese concessione della CG Entertainment)

 

 

 

 

NOTE TECNICHE
Il Film

MANHUNT 

(Manhunt)
Hong Kong, 2017, 109’
Regia: John Woo
Cast: Hanyu Zhang, Masaharu Fukuyama, Stephy Qi, Ji-won Ha, Jun Kunimura, Angeles Woo, Naoto Takenaka, Yasuaki Kurata, Takumi Saitoh, Nanami Sakuraba, Hiroyuki Ikeuchi.

Informazioni tecniche del Blu-Ray

Aspect ratio: 2.35:1 1920x1080p MPEG-4 AVC

Audio: Italiano, originale DTS-HD Master Audio 5.1
Italiano, originale Dolby Digital 2.0
Distributore: Far East Film/CG Entertainment

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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