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MARCO FERRERI: i Film in DVD

 

 

 

 

 

 

Dissacrante e anticonformista, l’opera di Marco Ferreri è stata sempre difficile da definire e complicata da collocare in ambito cinematografico. Di certo quello del regista è Cinema d’autore, sì controverso e di non facile lettura ma da porre al fianco dei grandi ‘Maestri’ del nostro Cinema tra i Sessanta e gli Ottanta.

 

 

 

 

 

 

 

Eppure Ferreri, artista fuori dal coro, non ha mai avuto grande successo al botteghino, fatta eccezione per “La Grande Abbuffata”, sempre accompagnato da censure, scandali, contestazioni, accuse velenose. Ed oggi che sono trascorsi 20 anni dalla prematura scomparsa avvenuta nel 1997 a Parigi, il 9 maggio - la notizia arrivò durante il festival di Cannes - all’età di 69 anni (era nato a Milano, l’11 maggio 1928) si può dire che sia stato dimenticato dall'immaginario collettivo. Sempre in bilico tra ironia e ‘grotesque’ (a volte) estremo, per Marco Ferreri ===Consulta la Filmografia=== la ‘Genialità’ non è mai stata una regola da ostentare; qualità questa, condivisa con altri autori del calibro di Alfred Hitchcock, Orson Welles o Luis Bunuel. Poetica ed estetica si fondono in modo magmatico e provocatorio in un labirinto di caratteri umani e di situazioni tra reale e surreale, senza contorsionismi tecnici o iperboli narrative, ma solo con il linguaggio impostato sul fluido scorrere delle immagini. Nella sua cospicua filmografia il tratto distintivo è rappresentato dalla graffiante originalità, da un occhio visionario la cui peculiarità è l'aver precorso i tempi, ed aver preconizzato al pubblico un futuro pieno di alienazione, incertezze e frustrazioni. Nei suoi film vediamo King Kong che giace cadavere sulle rive dell’Hudson in “Ciao maschio” e Gérard Depardieu che adotta lo scimmiottino trovato accanto alla carcassa, una donna diventa scimmia (una vera fissazione per il regista) ne “La donna scimmia”, gli uomini in estinzione costretti ad evirasi in “L’ultima donna”, Marcello Mastroianni/Mario Fuggetta si interroga sul perché di un palloncino in “L’uomo dei cinque palloni” (episodio di “Oggi, Domani, Dopodomani” del ’65), nel grande mercato parigino all’ingrosso in costruzione di Les Halles si ricompone l’epopea western del generale Custer e della battaglia di Little Big Horn (“Non toccate la donna bianca”), i dolci con lo stampo del culo di Andréa Ferréol in “La grande abbuffata”, la Deneuve scodinzola attorno a Marcello Mastroianni per sedurlo in “La cagna”, etc. etc. Nel ventennale della scomparsa, lo scorso anno, sono stati realizzati due documentari che ne vogliono ricordano la figura e non farla scivolare nell’oblio: “La Lucida Follia di Marco Ferreri” (affettuosamente) diretto da Anselma Dell'Olio, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2017 nella sezione Classici, e “I Love... Marco Ferreri” di Pierfrancesco Campanella. Di certo Ferreri, a conti fatti, non ha avuto finora quel che gli spetta.

 

(Luigi Lozzi)                                              © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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(immagini per cortese concessione di CG Entertainment)

 

Qui sono raccolte recensioni e segnalazioni dei film che hanno avuto Marco Ferreri come regista e che sono state pubblicate nell’ultimo decennio ed oltre sul magazine di Home Entertainment DIGITAL VIDEO con la firma del sottoscritto. Un modo per ripercorrere in ordine cronologico la carriera cinematografica di un regista di culto del cinema italiano più impegnato degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, e fissare così momenti importanti della sua filmografia legati ad alcune importanti tappe del cinema italiano d’autore. Si tratta di film che, sebbene rechino l’indicazione delle case di distribuzioni dell’epoca, oggi sono presenti tutti nel catalogo di CG Entertainment.

UNA STORIA MODERNA: L’APE REGINA” (1963, Medusa Home Video), di Marco Ferreri, è l'opera che fa conoscere meglio in Italia Marco Ferreri dopo aver iniziato la carriera in Spagna. In terra iberica il regista trovava terreno fertile per consolidare un’idea di cinema che guardasse al mondo con la lente del grottesco, affermando una volontà visionaria di rappresentazione. Questo racconta del matrimonio di Alfonso, sprovveduto impiegato quarantenne, con la mite Regina, una ragazza di origine borghese, che, quando l’uomo non pare in grado di soddisfare il suo desiderio di maternità, si trasforma in una mantide che lo divora giorno dopo giorno (il film subì l’intervento pesante della censura perché Ferreri “non aveva rispettato i solidi e immutabili princìpi della morale e della religione” e venne processato per oltraggio al pudore) ed il procedimento adottato è quello dell’amplificazione ‘mostruosa’ di una realtà degradata (qui la concezione cattolica del matrimonio). Il tema principale è il disgregamento della famiglia e dei rapporti umani. Grande interpretazione di Ugo Tognazzi.

 

MARCIA NUZIALE” (1965, Millennium Storm), di Marco Ferreri, aggiunge un importante tassello alla filmografia in DVD del geniale regista milanese scomparso nel 1997; si tratta dell’ennesimo pamplet sulla degenerazione dell’istituto del matrimonio (come erano stati “Una storia moderna: l’Ape Regina”, “La donna scimmia” ed altri verranno in seguito) sotto forma di film ad episodi ed utilizzando una chiave comica della quale si fa, ancora una volta, splendido interprete Ugo Tognazzi.

DILLINGER È MORTO
Italia, 1969
Regia: Marco Ferreri
Interpreti principali: Michel Piccoli, Anita Pallemberg, Annie Girardot, Gigi Lavagetto, Carlo Petrillo, Carol André, Adriano Aprà.
Distribuzione: Minerva Pictures/CG Entertainment
Durata: 95’
Formato schermo: 1,33:1
Formati sonori: Mono 2.0; sottotitoli in Italiano e Inglese

Il film di Marco Ferreri del 1969 occupa un posto di assoluto rilievo nella storia del nostro cinema. In quel periodo, anni accesi della rivoluzione culturale dettata dal maggio francese, si andava affermando una generazione di giovani autori che superava la commedia all'italiana e mandava definitivamente in soffitta il neorealismo. Tra questi (Bertolucci, Bellocchio, Petri, i Taviani, la Cavani, Olmi, Samperi, per citarne alcuni) anche Marco Ferreri che con questo film racconta lo scontro tra la parte maschile e quella femminile dell’umanità, servendosi della vicenda di un annoiato Michel Piccoli che, tra la preparazione della cena e bisticci amorosi con la cameriera, trova una pistola avvolta in un foglio di giornale che rievoca l’uccisione del gangster John Dillinger dando inizio ad una personalissima rivolta anarcoide: uccide la moglie che dorme e fugge verso destinazioni esotiche. Ma in filigrana si può leggere pure il disagio della borghesia o la precoce sconfitta dell'uomo tecnologico in un mondo governato dalla morale dell’efficienza. Solo dinanzi all’imprevedibilità della quotidianità, che mette a nudo le sue false certezze, l'uomo scopre il valore vero della sua natura; cioè che la normalità significa il rifiuto del nuovo. Dominano "i motivi della negazione, della distruzione e della morte - sono parole del regista - che si saldano ai temi della condizione dell'uomo contemporaneo alienato e scisso in un mondo mercificato, negli oggetti vistosi della superficialità e del dominio dell'esteriore". Il film è stato sottoposto ad una meritoria ed accurata di restauro e pulizia dell'immagine ma l'audio lascia alquanto a desiderare.

Un altro grande maestro, Marco Ferreri, sta al momento beneficiando di un’opera di recupero. “L’HAREM” (1967, Elle U – Fuori Catalogo), segna lo spartiacque tra il periodo iniziale della sua carriera e quello più maturo e ricco di soddisfazioni avviato con “DILLINGER È MORTO” del 1969. Il film conserva ben poco del suo progetto di partenza (vi si innestò addirittura un capovolgimento in corso d’opera) con una vicenda che fa riferimento all’emancipazione della donna nella società moderna narrata con il caratteristico tocco grottesco; ed a ribaltare le convenzioni, l’harem, qui inteso, riguarda una donna che si circonda di più uomini. Ancora di Ferreri è “NON TOCCATE LA DONNA BIANCA” (1974, General Video/CG Entertainment), che segue di poco “La grande abbuffata” riunendo i tre attori preferiti (Tognazzi, Mastroianni e Piccoli) con in più una deliziosa Catherine Deneuve, all’epoca compagna di Marcello. Ferreri gira il ‘suo’ west con il consueto, graffiante, sarcasmo ed ambienta la battaglia di Little Big Horn tra le rovine di un grande quartiere parigino distrutto per essere ricostruito. Metaforicamente gli indiani incarnano gli sfrattati dei giorni nostri, vittime della speculazione edilizia.

Trovano spazio in un unico cofanetto triplo tre importantissimi film di Marco Ferreri girati tra il ’73 e il ’79, negli anni in cui il regista continuava con efficacia a scandagliare l’ipocrisia di certi “contratti sociali” mascherati da sentimenti (il matrimonio, la famiglia, maternità e paternità), le pulsioni alla base della vita e della morte, l’impossibilità dell’autentica libertà, e così via; con il titolo di “FERRERI COLLECTION” (General Video/Medusa/CG Entertainment), vi troviamo “LA GRANDE ABBUFFATA” (1973), uno dei capolavori del cinema nostrano, con la vicenda di quattro amici che decidono di prendersi una insolita (ed autodistruttiva) vacanza in una antica villa nei dintorni di Parigi per godere dei piaceri della carne e della gola fino alla morte; “CIAO MASCHIO” (1978), ambientato in una New York post-atomica, con cui dissemina il suo cinema di provocazioni catastrofiche e disperate nei confronti di una società borghese in evidente disfacimento; “CHIEDO ASILO” (1979), una spiazzante interpretazione di Roberto Benigni, impregnata d’improvvisazione, proprio negli anni in cui si imponeva (televisivamente) con “L’altra domenica”: è uno stralunato maestro d’asilo che aiuta lo spettatore a riflettere sulle differenze sostanziali tra spontaneità ed educazione, su natura e cultura, negli anni bui del terrorismo.

 

LA GRANDE ABBUFFATA
(La grande bouffe)
Francia/Italia, 1973, 123’
Regia: Marco Ferreri
Cast: Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Michel Piccoli, Philippe Noiret, Andrea Ferreol, Solange Blondeau, Florence Giorgetti.
Video: 1.66:1 anamorfico
Audio: Italiano Dolby Digital 5.1 rielaborato (384 kbps)
Distributore: General Video/CG Entertainment

Nel novero delle opere più provocatorie ed estreme del cinema italiano di sempre va incluso questo film di Ferreri del 1973 che non ha perduto nulla della sua carica eversiva, imbarazzante e rivoltante, ad oltre 30 anni dalla sua uscita, e va considerato come un capolavoro assoluto. Il cinema del regista si è sempre distinto per una caustica vena dissacratoria nei confronti dei valori borghesi, per la critica ad una società opulenta e decadente edificata sullo pseudo progresso consumistico e sulla superficialità; qui narra la grottesca storia, tinta di umorismo nero, di quattro amici che si riuniscono in una villa nei pressi di Parigi per lasciarsi trasportare dai piaceri della carne e della gola. Sono personaggi surreali ma rappresentativi della degenerazione morale del loro tempo – ognuno è lo specchio di una diversa sconfitta esistenziale -, i loro eccessi li condurranno all’autodistruzione. Grande scandalo provocò al Festival di Cannes, tra reazioni sdegnate e schifate da parte di giornalisti, pubblico e perfino della giuria. Purtroppo l’edizione in DVD non è all’altezza del film: è più corta sia della versione francese che di quella uscita sugli schermi.

 

CIAO MASCHIO 
Italia/Francia, 1978, 90’
Regia: Marco Ferreri
Cast: Gerard Depardieu, Marcello Mastroianni, James Coco, Geraldine Fitzgerald, Gail Lawrence, Stefania Casini, Francesca De Sapio, Mimsy Farmer.
Video: 1.85:1 anamorfico
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0 Dual Mono (192 kbps)
Distributore: General Video/CG Entertainment

E’ un bene per tutti che i lavori di Marco Ferreri vengano gradualmente recuperati in DVD. Soprattutto per i più curiosi che potranno apprezzare il talento iperrealista e sferzante di uno dei nostri massimi cineasti, purtroppo scomparso anni fa. Egli dissemina il suo cinema di provocazioni ed il suo bersaglio preferito è la società borghese di cui evidenzia il disfacimento mentre ha toni di umana comprensione per le debolezze degli uomini. Questo film è una sorta di angosciosa parabola sull’incomunicabilità e sulla fine dell’uomo ambientata in una New York apocalittica invasa dai topi in cui il povero Depardieu si muove tra un gruppo di femministe teatranti, un direttore di un museo delle cere ed un solitario anarchico italiano (un magnifico Mastroianni che coltiva un orticello in mezzo ai grattacieli), e alla fine adotta una piccola scimmietta, uscita dalla carcassa del gigantesco gorilla King Kong (metafora della decaduta civiltà dei consumi), il più umano tra i suoi interlocutori… Il finale dà speranza per il futuro. Profilo tecnico sufficiente.

 

CHIEDO ASILO
Italia/Francia, 1979, 107’
Regia: Marco Ferreri
Cast: Roberto Benigni, Dominique Laffin, Chiara Moreto, Francesca De Sapio, Carlo Monni, Luca Levi.
Video: 1.78:1 anamorfico
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0 Dual Mono (192 kbps)
Distributore: General Video/CG Entertainment

L’incontro nel ’79 tra Marco Ferreri e Roberto Benigni avviene all’insegna della qualità. Benigni proviene come i coetanei Verdone e Troisi dal mondo della televisione, ma a differenza degli altri due la sua comicità sballata appare quella di colui che ‘si ritrova in un posto dove non dovrebbe proprio esserci’. Così solo in apparenza sono distanti i mondi di Ferreri e di Benigni, perché l’anarchia utopistica del regista si sposa a meraviglia con l’umorismo fanciullesco e tutto fisico dell’attore, maestro fuori dalle regole in una delicata storia ambientata in una scuola materna, che si relaziona con la spontaneità dei piccoli protagonisti come nessuno è riuscito a fare al cinema. Una materia affrontata con il taglio del ‘cinema verità’ caratteristico di Ferreri e nel quale la maschera di Roberto è tenera e malinconica. La lezione del regista è chiara: egli ambisce il ritorno ad una società primitiva (rousseauniana) dove trionfi l’innocenza primitiva dei comportamenti naturali. Qualità soddisfacente.

 

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA 
Italia/Francia, 1981, 97’
Regia: Marco Ferreri
Cast: Ben Gazzara, Ornella Muti, Susan Tyrrell, Tanya Lopert.
Video: 1.66:1 anamorfico
Audio: Italiano, Inglese Dolby Digital 2.0 Dual Mono (192 kbps)
Distributore: General Video/CG Entertainment

Un romanziere di culto per le generazioni che hanno amato la letteratura della Beat Generation di cui comunque Charles Bukowsky (morto nel 1994) ufficialmente non fece parte, benché la sua prosa e i suoi versi fossero stilisticamente vicini a Ginsberg e Kerouac. Ferreri nel 1981 dedicò un film alla figura dello scrittore dalla vocazione autodistruttiva e perennemente attaccato ad una bottiglia di alcool, con il quale deve aver condiviso uno struggente disadattamento poetico. Un personaggio cui il regista guarda con la tenerezza sempre riservata ai disadattati ed ai negletti e che è interpretato in maniera eccellente da Ben Gazzarra (accanto a lui Ornella Muti). Il film però alterna momenti splendidi ad altri nei quali si tradisce un certo manierismo melodrammatico che è assai lontano dal suo provocatorio afflato. Come altri lavori (“Ciao maschio”, “Chiedo asilo”) anche questo si conclude su una spiaggia a palesare un desiderio di ritornare nell'utero materno di cui da sempre il mare offre poetica metafora. Sufficiente lo stato del video; decisamente basso l’audio.

 

STORIA DI PIERA (1983, Medusa Home Entertainment/CG Entertainment) di Marco Ferreri; il regista traeva il suo film nell’83 dal libro scritto da Piera Degli Esposti (la Piera del titolo potrebbe essere lei) e Dacia Maraini in forma di dialogo. È la vicenda di una ragazza (Isabelle Huppert) venuta al mondo in una famiglia disastrata, con un padre derelitto (Marcello Mastroianni) ed una madre (Hanna Schygulla) bizzarra, disinibita e ninfomane (pur essendo innamorata del marito), ma spesso in preda alla depressione e quindi ospite di case di cura. La giovane riesce a trovare una sua strada e ad affermarsi come attrice mentre i due genitori finiscono in manicomio. Ma il rapporto di odio-amore con quella madre ‘disordinata’ non può scomparire dalla vita di Piera… Una vicenda di degrado psicologico che Ferreri ha saputo raccontare con i toni provocatori che hanno sempre contraddistinto il suo cinema.

 

 

 

 

 

IL FUTURO E’ DONNA” (1984, Medusa Home Entertainment/CG Entertainment) di Marco Ferreri; si va completando la filmografia in DVD di uno dei nostri registi più importanti e provocatori con altri tre titoli. I primi due non all’altezza delle sue cose migliori ma utili pur sempre a completare (ad uso di studiosi ed appassionati) il mosaico di un percorso artistico davvero singolare. In questo film lo sguardo disincantato di Ferreri si sofferma sull’evoluzione e sul (probabile) decadimento dei rapporti sentimentali. Racconta di una donna sposata (Hanna Schygulla) che incontra casualmente una giovane incinta (Ornella Muti) e l’ospita in casa. Col tempo questo fatto altera gli equilibri della coppia sposata al punto che la moglie rivolge tutte le sue attenzioni alla ragazza ospite ed al bambino che sta per nascere. Sceneggiatura di Ferreri scritta assieme a Dacia Maraini e Piera Degli Esposti.

 

 

 

 

 

COME SONO BUONI I BIANCHI” (1988, Medusa Home Entertainment/CG Entertainment) di Marco Ferreri; una farsa surreale, memore della lezione surrealista di Bunuel e della scrittura in sceneggiatura di Raphael Azcona, è il film di Ferreri, che punge con molto sarcasmo il luogo comune che vede quelli che un tempo sono stati colonizzatori in Africa, oggi prestino a quelle popolazioni una a dir poco ipocrita (e, se vogliamo, razzista) solidarietà, impegnati in catene umanitarie che tutto hanno tranne che andare incontro ai bisogni della gente di colore. E questa acuta e disincantata disamina sul problema, oggi attualissimo, il regista di “La grande abbuffata” la realizzava oltre venti anni fa, in epoca non sospetta. La storia gira intorno ad un gruppo di volontari europei che giunge in Africa per portare generi alimentari alle popolazioni del Sahel ma che mostra ben presto tutta l’inadeguatezza alla missione.

 

E prosegue a buon ritmo, e con l’apprezzamento sentito di tutti coloro che privilegiano la qualità, la pubblicazione in DVD dei film di uno dei nostri registi più estroversi e anticonvenzionali del nostro cinema, Marco Ferreri. Con i quattro titoli usciti di recente (appartenenti ad epoche diverse) la sua filmografia su supporto digitale assume dimensioni importanti per un’analisi della sua opera. “EL COCHECITO” (1960, General Video/CG Entertainment) appartiene al periodo spagnolo (in pieno regime franchista) del regista, quando questi ha sviluppato il gusto anarcoide che lo ha poi contraddistinto all’ombra della lezione surrealista di Bunuel. Racconto noir su un anziano che ottiene in regalo una carrozzella a motore dalla quale non vuole separarsi a costo della vita (degli altri!). “IL SEME DELL’UOMO” (1969, General Video/CG Entertainment), pervaso di pessimismo, presenta uno scenario apocalittico in cui una coppia, sfuggita ad un’epidemia, si ritrova su una spiaggia a raccogliere oggetti della civiltà distrutta e ad interrogarsi se sia o meno il caso di mettere al mondo figli. D’alta scuola l’impianto visivo. In “I LOVE YOU” (1986, General Video/CG Entertainment), ancora una volta al centro della narrazione il difficile rapporto tra i sessi in un apologo sul narcisismo maschile; Christopher Lambert surreale protagonista nel ruolo di un uomo desiderato dalle donne in modo asfissiante che aggira l’ostacolo innamorandosi di un piccolo portachiavi che al suo fischio gli ripete le magiche parole ‘ti amo’. “LA CASA DEL SORRISO” (1991, General Video/CG Entertainment), uno dei suoi ultimi lavori, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino, poggia su un impianto di umorismo nero quando racconta della passione amorosa tra due anziani ospitati in una casa di riposo; quando a lei rubano la dentiera la donna prontamente si procura una protesi da vampiro… Ferreri morirà a Parigi nel 1997 per un infarto. Più che buona la resa video per prodotti del genere, senza sbavature anche per il primo film, il più datato, in B&N; audio in DD 2.0.

 

LA CARNE
Italia, 1991, 87'
Regia: Marco Ferreri
Cast: Sergio Castelletto, Francesca Dellera, Philippe, Léotard.
Video: 1.33:1
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0 Dual Mono (192 kbps)
Distributore: Surf Video/Mondo Home Entertainment

La televisione è il tutto bello, il tutto tranquillizzante; il cinema è anarchia ed è questa la sua forza” dice Marco Ferreri nel breve backstage presente tra gli extra. E sono proprio l’anarchia, il gusto spiccato per la provocazione che hanno contrassegnato il cinema del regista, fino in fondo coerente con la sua poetica. Anche in quei casi in cui l’incisività del messaggio non è così forte come in altre occasioni. Con l’abituale tono grottesco ed iperrealista narra l’intensa e contrastata passione amorosa che un anonimo funzionario con l’hobby per il pianobar ed un’attrice disinibita vivono in una casa al mare. E quando lei cerca di allontanarsi perché il momento di passione si è esaurito, lui la uccide e ne conserva il corpo in frigorifero per cibarsene. Sembra un prolungamento dell’orrore ‘alimentare’ de “La grande abbuffata”, il capolavoro di 18 anni prima ma senza la stessa forza eversiva. Bravo Castellitto e sorprendente la Dellera con la sua presenza inquieta ed esuberante. Sottoposto al trattamento di restauro della Surf Video non brilla eccessivamente.

 

(Luigi Lozzi)                                              © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Le schede dei FILM disponibili presso CG ENTERTAINMENT:

 

EL COCHECITO 
Marco Ferreri, al suo terzo film spagnolo, da vita ad un'efficace galleria di mostri piccolo-borghesi e colpisce nel segno.
Titolo originale: El cochecito. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Italia 1960, General Video
SINOSSI
L'ottantenne Don Anselmo vive in una famiglia madrilena della media borghesia in cui è a mala pena tollerato. Il suo unico desiderio è quello di avere una carrozzella a motore, pur non avendone alcun bisogno, per fare compagnia ai suoi amici paralitici. La famiglia si rifiuta di compragliela ma l'anziano, pur di ottenerla, è disposto a tutto...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Josè Isbert, Pedro Porcel, Josè Luis Lòpez Vàzquez, Maria Luisa Ponte, Antonio Riquelme.
CURIOSITÀ SUL FILM
Ferreri adatta insieme a Rafael Azcona il racconto 'Paralitico?' di quest'ultimo. In Italia il film arrivò nel 1978.
RASSEGNA STAMPA
" [...] bellissimo apologo grottesco e nero di Ferreri [...] Il Mereghetti
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.33:1
DURATA: 86'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Biografia del regista e degli attori principali


LA DONNA SCIMMIA
Splendido e crudele ritratto di un uomo che ha venduto la propria anima al Dio denaro.
Titolo originale: La donna scimmia. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Italia, Francia 1963, CG
SINOSSI
Vissuto sempre di espedienti, Antonio Focaccia decide di sfruttare una magnifica occasione: scoperta casualmente Maria, una giovane donna resa mostruosa da una fitta peluria che la ricopre, decide di prenderla con sè e la convince ad esibirsi pubblicamente in un rudimentale spettacolo, come unico esemplare vivente di donna-scimmia. Maria accetta la proposta e finisce con l'affezionarsi profondamente ad Antonio. Dopo alcuni mesi l'uomo, un pò per pietà e molto per interesse, la sposa, legandola definitivamente a sè. Accettata la proposta di un impresario francese, i due si recano a Parigi dove Maria si accorge di essere incinta...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Ugo Tognazzi, Annie Girardot, Achille Majeroni.
CURIOSITÀ SUL FILM
La trama s'ispira alla storia vera di Julia Pastrana, donna ipertricotica realmente vissuta nell'Ottocento, nata in Messico e sfruttata come fenomeno da baraccone da Theodore Lent. Lent arrivò davvero a fare imbalsamare la donna insieme al figlio neonato, quando entrambi morirono a Mosca, durante la loro tourneè. Le mummie della donna e del figlio sono tuttora conservate a Oslo.
PREMI E FESTIVAL
17° Cannes Film Festival 1964: Nomination Palma d'Oro Marco Ferreri.
Nastri d'Argento 1965: miglior soggetto originale.
RASSEGNA STAMPA
" Tognazzi [...] ci sembra esemplare nella sua ambiguità di uomo medio, né buono né cattivo, legato al carro di un sistema dal quale non può assolutamente sciogliersi, non meno convincente di un' Annie Girardot patetica e coraggiosa". Tullio Kezich, Settimana Incom.
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9
DURATA: 92'
AUDIO: Dolby Digital Mono | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano
EXTRA:
Menù interattivo e animato
Accesso diretto a 12 scene
Biografia e filmografia del regista e degli attori principali
Galleria fotografica
Crediti


IL SEME DELL'UOMO 
Uno spaccato post apocalittico firmato dal grande Marco Ferreri messo in scena con sguardo beffardo.
Titolo originale: Il seme dell'uomo. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Fantascienza, Italia 1969, General Video , Vietato ai minori di 14 anni
SINOSSI
Cino e Dora sono due superstiti di un misteriosa epidemia che pare stia portando alla fine del mondo. I due si sono rifugiati in una casa deserta in riva al mare. Lì Cino colleziona i reperti di un mondo ormai quasi scomparso, mentre Dora si occupa della casa. Lui vorrebbe avere un figlio in modo che la specie continui, ma Dora non è dello stesso avviso...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Marco Margine, Anne Wiazemsky, Annie Girardot, Rada Rassimov, Adriano Aprà.
CURIOSITÀ SUL FILM
Marco Ferreri è autore della sceneggiatura con Sergio Bazzini e nel film è presente in un cameo nella parte di un cadavere seduto.
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 113'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Biografia del regista e degli attori principali


L'UDIENZA (Blu-Ray e DVD)
Enzo Jannacci nei panni di un mite ufficiale in congedo che dal Nord arriva a Roma per parlare con il Papa. Ma l'udienza sembra non arrivare mai...
Titolo originale: L'Udienza. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Italia 1971, Cristaldi
SINOSSI
Amedeo è un ufficiale oramai in congedo che ha un desiderio diventato quasi ossessione:parlare con il Pontefice per dirgli una cosa importantissima che non vuole rivelare a nessuno. Si reca quindi a Roma, dove cerca l'aiuto di vari personaggi per essere ricevuto, tra i quali una prostituta di alto bordo di nome Aichè, ma l'intervento altrui sembra ostacolarlo più che aiutarlo...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Enzo Jannacci, Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Vittorio Gassman, Alain Cuny.
CURIOSITÀ SUL FILM
Il film è scritto da Ferreri con Rafael Azcona e Dante Matelli.
PREMI E FESTIVAL
Berlinale 1972: Premio Fipresci.
RASSEGNA STAMPA
"Tenero e atroce, allegramente beffardo nei toni e amaro nel fondo, tutt'altro che pessimista, ha la traiettoria di una sassata." Il Morandini 2012
EDIZIONE BLU-RAY
VIDEO: HD 1080 24p 16/9 1.66:1
DURATA: 111'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
DTS-HD Master Audio 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
"Il fascino del mistero", intervista a Claudia Cardinale
Presentazione di Enrico Ghezzi
Il discorso a San Pietro di Pio XII
La proclamazione di Santa Francesca Saverio Cabrini, protrettrice degli immigrati


LA GRANDE ABBUFFATA 
Una potente allegoria sul decadimento morale dei nostri tempi messa in scena da Marco Ferreri nel suo cult assoluto.
Titolo originale: La grande bouffe. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Erotico, Italia 1973, General Video
SINOSSI
In una villa fuori Parigi quattro vecchi amici si riuniscono per un week-end abbandonandosi ad un'orgia di cibo e sesso. Uno di loro, Marcello, porta con sé alcune prostitute che disgustate dall'ambiente se ne andranno. Ad un certo punto una maestra va lì per caso con in suoi alunni in visita al giardino della villa, rimane affascinata dai quattro e decide di fare ritorno unendosi a loro nel folle e autodistruttivo fine settimana...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Philippe Noiret, Andrèa Ferrèol.
CURIOSITÀ SUL FILM
La fotografia è di Mario Vulpiani. Il film ebbe un enorme successo di cassetta.
PREMI E FESTIVAL
Cannes Film Festival 1973: concorso.
RASSEGNA STAMPA
"[...] un saggio da manuale sugli intrecci tra eros e thanatos[...]" Il Mereghetti 2011
"Dopo Bunuel, prima di Pasolini, in ogni caso un capolavoro." Film TV
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 123'
AUDIO: Dolby Digital 5.1 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Biografia del regista e degli attori principali


NON TOCCARE LA DONNA BIANCA
Un paradossale e grottesco ritratto del generale Custer nella Francia degli anni settanta messo in scena dal maestro Marco Ferreri.
Titolo originale: Touche pas à la femme blanche. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Italia 1974, General Video
SINOSSI
Nella Parigi degli anni settanta vari personaggi politici americani decidono di chiamare il generale George A. Custer per far fronte alla massiccia presenza di indiani. Questi arriva in assetto da guerra intenzionato a contrastarli, ma le varie tribù nel frattempo si armano, e non sarà così facile per il generale, che nel frattempo si innamora di una crocerossina, gestire la situazione...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve, Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Michel Piccoli, Paolo Villaggio.
CURIOSITÀ SUL FILM
Rafael Azcona è coautore inseme al regista della sceneggiatura. Marco Ferrei appare nella parte del fotografo.
RASSEGNA STAMPA
[...] Mastroianni e Tognazzi sono molto divertenti [...] tutto il cast si cala dentro l'operazione con un'abbondante dose di disncantata ironia."
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 98'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA
Biografia del regista e degli attori principali


CIAO MASCHIO 
Un ritratto della paternità grottesco venato da humor nero.
Titolo originale: Ciao maschio. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Italia 1978, General Video, Vietato ai minori di 14 anni
SINOSSI
Il rifiuto della paternità e la scelta di adottare come figlio una scimmietta saranno per il protagonista, Lafayette , l’ultima e delirante affermazione di individualità.
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Gerard Depardieu, James Coco, Marcello Mastroianni, Gail Lawrence, Stefania Casini.
PREMI E FESTIVAL
Cannes Film Festival (1978): Gran premio della giuria.
RASSEGNA STAMPA
"[...] grande forza visionaria del regista[...]" Il Mereghetti 2011
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.85:1
DURATA: 90'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLIItaliano per non udenti
EXTRA:
Biografia del regista e degli attori principali


CHIEDO ASILO
Un simpatico e talentuoso maestro di una scuola materna, interpretato da Roberto Benigni, diretto dal grande Marco Ferreri.
Titolo originale: Chiedo asilo. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Italia, Francia 1979, General Video
SINOSSI
Roberto prende servizio in una scuola materna. E' l'unico maestro di sesso maschile della scuola ed è molto apprezzato dalle colleghe. Roberto, simpatico bambinone, ha del talento, ma a causa dei suoi metodi educativi anticonvenzionali non è visto di buon occhio dai genitori. Dopo qualche tempo il maestro instaura una relazione con Isabella, ragazza madre di una sua alunna e si prende particolarmente a cuore Gianluigi, un bambino affetto da disturbi psichici…
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Roberto Benigni, Dominique Laffin, Francesca De Sapio, Carlo Monni, Luca Levi.
CURIOSITÀ SUL FILM
La sceneggiatura è del regista e di Gèrard Brach.
PREMI E FESTIVAL
Berlinale 1980: Orso d'argento.
RASSEGNA STAMPA
" [...] un Ferreri assai più delicato, che fa recitare in presa diretta un simpaticissimo Benigni." Il Mereghetti
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.78:1
DURATA: 107'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Intervista a Carlo Monni
Biografia del regista e degli attori principali


STORIE DI ORDINARIA FOLLIA 
Il materiale di Charles Bukowski e l'audacia del grande Marco Ferreri con un sempre ottimo Ben Gazzara.
Titolo originale: Storie di ordinaria follia. Regia: Marco Ferreri
Erotico, Drammatico, Italia, Francia 1981, General Video, Vietato ai minori di 18 anni
SINOSSI
Lo scrittore Charles Serking vive alla giornata bighellonando per le strade di Los Angeles, luogo ideale per la sua vita senza schemi, fatta di bevute ad ogni ora del giorno, poesie e sesso occasionale. Ma un giorno incontra una prostituta, Cass, la più bella ragazza del quartiere, di cui s'innamora, ma lei è continuamente in preda a deliri autodistruttivi, e Charles si mette in testa di salvarla con le sue promesse d'amore...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Ben Gazzara, Ornella Muti, Susan Tyrrell, Tanya Lopert, Elisabeth Long.
CURIOSITÀ SUL FILM
Sergio Amidei ha collaborato alla sceneggiatura.
RASSEGNA STAMPA
"[...] Bravissimo Ben Gazzara, bella la Muti [...] ottenne un gran successo di pubblico e fece parlare i giornali a proposito di maledettismo, erotismo e pornografia [...] Il Mereghetti 2011
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 97'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
Dolby Digital 2.0 | Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Biografia del regista e degli attori principali


STORIA DI PIERA
Marco Ferreri si ispira al romanzo di Piera Degli Esposti e Dacia Maraini
Titolo originale: Storia di Piera. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Italia 1983, Mustang, Vietato ai minori di 18 anni
SINOSSI
Piera nasce e cresce in una famigllia sfasciata: la madre, ninfomane, vive preda dei suoi istinti. Il padre, attivista politico, ne soffre, ma non può smettere di amarla. Piera accompagna la madre nelle sue scorribande sessuali, perdendo di vista sempre più il padre. Quando, cresciuta, è oramai un'attrice famosa, dovrà fare i conti con entrambi...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Isabelle Huppert, Bettina Gruhn, Maurizio Donadoni, Angelo Infanti, Loredana Bertè, Marcello Mastroianni, Hanna Schygulla, Laura Trotter.
RASSEGNA STAMPA
"Momenti di forte emozione." Cinema 83
"Ferreri mette in scena il tempo emotivo di un rapporto intensissimo, donando, attraverso il suo sguardo, un incalcolabile valore aggiunto al celebre romanzo di Dacia Maraini." Taxidrivers
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 105'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
a proposito di... Storia di Piera, Intervista a Piera degli Esposti
Intervista a Vieri Razzini

 

 

 

IL FUTURO E' DONNA
Un monotono rapporto tra marito e moglie si trasforma in intrigante ménage à trois
Titolo originale: Il futuro è donna. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Italia 1984, CG, Vietato ai minori di 14 anni
SINOSSI
L'indipendente e stravagante Malvina è in attesa di un figlio. Un giorno, in una discoteca, incontra una coppia navigata, che vive da anni un rapporto monotono e non riesce ad avere figli. Tra i tre si crea un rapporto sensuale e morboso, che si complica semnpre più...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Ornella Muti, Hanna Schygulla, Niels Arestrup, Maurizio Donadoni, Ute Cremer, Michele Bovenzi, Christian Fremont, Giorgia Trasselli .
EXTRA:
A proposito di... Il futuro è donna, Con Piera Degli Esposti e Nicoletta Ercole
Trailer

(disponibile dal 20.11.2018)

 

 

 


I LOVE YOU 
Un surreale apologo sul narcisismo maschile con Christopher Lambert firmato dal grande Marco Ferreri.
Titolo originale: I love you. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Romantico, Italia 1986, General Video , Vietato ai minori di 14 anni
SINOSSI
Il bello e solitario Michael è conteso da molte donne, ognuna delle quali lo vorrebbe innamorato e tutto per sé, ma lui non vuole saperne di loro. Un giorno per strada l'uomo sente una voce suadente che gli sussurra "I love you". Questa proviene da un ciondolo-portachiavi raffigurante un grazioso visetto di donna e Michael se ne innamora non potendone più fare a meno...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Christopher Lambert, Eddy Mitchell, Flora Barillaro, Agnès Soral, Jean Reno.
CURIOSITÀ SUL FILM
La sceneggiatura è firmata dal regista con Enrico Oldoini e Didier Ka La fotografia è di William Lubtchansky. Michel Piccoli si vede in un estratto di Dillinger è morto.
RASSEGNA STAMPA
" Ferreri estremizza le sue tesi sul rapporto fra i sessi, con un apologo surreale sul narcisismo maschile e sulla solitudine [...]" Il Mereghetti 2011
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 96'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Dietro le quinte
Biografia del regista e degli attori principali


COME SONO BUONI I BIANCHI
Un apologo ispirato su razzismo ed antirazzismo opera del maestro Ferreri
Titolo originale: Come sono buoni i bianchi. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Italia, Francia 1988, Mustang
SINOSSI
Una comitiva mandata da una società di aiuti al Terzo Mondo attraversa il deserto africano allo scopo di portare aiuti umanitari alle popolazioni in difficoltà. Per errore, la carovana prende una direzione più pericolosa non prevista dall'itinerario e si trova a fronteggiare tribù sempre più ostili di indigeni....
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Michel Piccoli, Michele Placido, Maruschka Detmers, Juan Diego, Jean-François Stevenin, Nicoletta Braschi.
RASSEGNA STAMPA
"Una consueta zampata corrosiva in linea con le tendenze dell’autore." Quinlan.it
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.78:1
DURATA: 94'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Intervista a Michele Placido a cura del giornalista Francesco Ruggeri


IL BANCHETTO DI PLATONE 
Un raro film del maestro Ferreri, ispirato al "Simposio" di Platone
Titolo originale: Le banquet. Regia: Marco Ferreri
Storico, Italia, Francia 1989, Mustang, Privo di visto censura
SINOSSI
Filosofi ed intellettuali si ritrovano assieme a Socrate a casa del poeta e drammaturgo Agatone per disquisire sull'amore e come questo passi attraverso il corpo e non più per l'anima. Da "Il simposio" di Platone, la trasposizione del maestro Marco Ferreri realizzata nel 1989 per la TV francese.
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Irene Papas, Philippe Léotard, Paolo Bonacelli, Massimo Foschi.
EDIZIONE DVD
VIDEO: 4/3 1.33:1
DURATA: 76'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti

 

 

 

 


LA CASA DEL SORRISO
Uno dei più bei film del maestro Marco Ferreri, che dimostra che anche da anziani ci può essere spazio per l'amore e la scoperta...
Titolo originale: La casa del sorriso. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Italia 1991, General Video
SINOSSI
Adelina ed Andrea sono due anziani ospiti di una casa di riposo dal nome "La Casa del Sorriso". Entrambi non sono più autosufficenti: Adelina si trova lì perchè dopo la morte del marito, la nuora non poteva più occuparsi di lei, mentre Andrea è un grande appassionato di chitarra classica, che vedrà ospitare nella stessa clinica romagnola anche l'ex moglie ungherese. I due si conosco, e si piacciono; il loro rapporto si evolverà nel corso del tempo, arrivando ad indispettire e scandalizzare gli altri ospiti della clinica...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Ingrid Thulin, Dado Ruspoli, Enzo Cannavale, Francesca Antonelli, Maria Mercader, Nuccia Fumo, Nunzia Fumo, Lucia Vasini.
PREMI E FESTIVAL
Festival di Berlino 1991: Orso d'Oro.
RASSEGNA STAMPA
"Il miglior film di Marco Ferreri dopo il 1980, divertente e commovente, lucido e provocatorio, dominato dal senso della vita come gioco in cui mostra come, nonostante tutto, la vecchiaia possa essere un'età libera." Il Morandini 2012
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 91'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
EXTRA:
Dietro le quinte
Biografia del regista e degli attori principali


DIARIO DI UN VIZIO 
Un inedito Jerry Calà nel penultimo film del maestro Ferreri
Titolo originale: Diario di un vizio. Regia: Marco Ferreri
Drammatico, Italia 1993, CG
SINOSSI
Benito è un uomo dominato da un'insalubre ossessione per il proprio corpo e per il sesso: vive in preda ai suoi istinti, tenendo un diario scrupoloso di tutte le sue avventure, mentre cerca di sopravvivere vendendo detersivi per il bagno in una Roma periferica e degradata. La sua amante più assidua, Luigia, lo tradisce ripetutamente, rendendolo terribilmente geloso, ma anche lui non si fa scrupolo a derubarla per concedersi qualche pranzo decente...
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Jerry Calà, Sabrina Ferilli, Massimo Bucchi, Anna Duska Bisconti, Letizia Ranieri, Lucianna De Falco, Valentino Macchi, Jessica Rizzo.
CURIOSITÀ SUL FILM
La colonna sonora contiene un assolo di sax di Gato Barbieri e una canzone di Nino D'Angelo.
RASSEGNA STAMPA
"Un cinema fatto di emozioni che si formano tra le immagini, tra le sequenze, tra le parole." Adriano Aprà
"Il film con cui Ferreri [...] torna a graffiare recuperando [...] il gusto della provocazione capace di incrinare le nostre certezze. [...] Una vera rivelazione la bravura di Sabrina Ferilli." Il Mereghetti
"Film tra i più belli di Marco Ferreri, visualmente raffinatissimo ed innovativo, recitato da Jerry Calà con vera bravura." La Stampa
"L’evanescenza, il non-senso, il piacere e la tautologia. Diario di un vizio di Marco Ferreri mostra un autore giunto al suo penultimo film con immutata freschezza d’ispirazione." Quinlan.it
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.66:1
DURATA: 85'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti


NITRATO D'ARGENTO
Una controstoria del cinema dal punto di vista degli spettatori, diretta dal maestro Marco Ferreri.
Titolo originale: Nitrato d'argento. Regia: Marco Ferreri
Commedia, Documentario, Italia, Francia, Ungheria 1996, CG
SINOSSI
Ricorre il centenario dall'invenzione del cinema e Marco Ferreri ripercorre con affetto e partecipazione la storia e l'evoluzione del mezzo, sia tecnica che artistica: il cinema muto, l'avvento del sonoro, l'uso del colore, i generi e il cambiamento che è occorso durante gli anni tra le varie sperimentazioni stilistiche. A fare da contraltare all'evoluzione del cinematografo vengono ripercorsi anche i cambiamenti affrontati dalla società e viene mostrato, attraverso spezzoni di film e scene ambientate nelle sale, come il cinema si è adeguato e ha reagito a questi durante gli anni.
CAST
Regia: Marco Ferreri. Con Iaia Forte, Marc Bergman, Eric Berger, Sabrina La Loggia, Doriana Bianchi, Fabio De Luigi.
PREMI E FESTIVAL
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 1996, Evento Speciale.
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.78:1
DURATA: 85'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOL: IItaliano per non udenti
EXTRA:
"Argento puro" di Pappi Corsicato
"Il cinema è morto" di Valentina Pattavina


CONTROSESSO 
Un film ad episodi diretto da tre grandi maestri del cinema italiano: Marco Ferreri, Franco Rossi e Renato Castellani!
Titolo originale: Controsesso. Regia: Franco Rossi, Marco Ferreri, Renato Castellani
Commedia, Italia 1964, CG
SINOSSI
Il film è suddiviso in 3 episodi: il primo episodio ""Cocaina di domenica"" parla di una simpatica coppia di giovani sposi che prova per scherzo la cocaina; "Il professore" racconta di un professore guardone che mette a dura prova le sue allieve. Il terzo, "Una donna d'affari" racconta la storia di un musicista che corteggia una donna d'affari ma, nonostante i suoi mille tentativi, la relazione rimarrà solo platonica.
CAST
Regia: Franco Rossi, Marco Ferreri, Renato Castellani. Con Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Anna Maria Ferrero, Renzo Marignano, Umberto D'Orsi, Marzia Ubaldi.
RASSEGNA STAMPA
"Interpretazioni da manuale: ottimo Manfredi, camaleontico Ugo Tognazzi-" LongTake.it
"Immoralità, voyerismo, potere, indifferenza." Movieplayer.it
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 1.85:1
DURATA: 108'
AUDIO: Dolby Digital 2.0 | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti


OGGI DOMANI DOPODOMANI 
Tre episodi paradossali descrivono la crisi di coppia nell'Italia anni Sessanta.Con Marcello Mastroianni, Catherine Spaak e Virna Lisi.
Titolo originale: Oggi, domani, dopodomani. Regia: Luciano Salce, Eduardo De Filippo, Marco Ferreri
Commedia, Italia 1965, CG
SINOSSI
Un giovane industriale ha tutto quello che un uomo può avere, ma si perde per un'ossessione: fino a che punto è possibile gonfiare un pallone? Le armi da fuoco risolvono le difficoltà dei rapporti tra le varie coppie di un condominio. Un impiegato sposato con un'americana bella ma spendacciona, vuol vendere la moglie a uno sceicco, ma l'emiro ha gusti decisamente poco tradizionali...
CAST
Regia: Luciano Salce, Eduardo De Filippo, Marco Ferreri. Con Marcello Mastroianni, Catherine Spaak, Virna Lisi.
EDIZIONE DVD
VIDEO: 16/9 2.35:1
DURATA: 85'
AUDIO: Dolby Digital Mono | Italiano
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti
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